EVO Studios

EVO Studios Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di EVO Studios, Progettista di siti web, Via San Zeno 6, Lonato del Garda.

EVO Studios è una web agency a Brescia fondata nel 2007, specializzata nella realizzazione di siti web e campagne di digital marketing performanti, con un solo grande obiettivo: portare alle aziende risultati concreti e misurabili.

«𝑇𝑖 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑠𝑢 𝑊ℎ𝑎𝑡𝑠𝐴𝑝𝑝 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑒̀ 𝑢𝑟𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒».Terzo messaggio della mattinata. E sono appena le 10.30.C’è una convinzione d...
14/10/2026

«𝑇𝑖 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑠𝑢 𝑊ℎ𝑎𝑡𝑠𝐴𝑝𝑝 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑒̀ 𝑢𝑟𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒».

Terzo messaggio della mattinata. E sono appena le 10.30.

C’è una convinzione dura a morire: quella secondo cui scrivere direttamente sul cellulare del titolare è la strada più rapida per risolvere un problema.

Di solito, invece, succede il contrario.

Il titolare è in riunione o da un cliente ➔ legge il messaggio, magari ore dopo ➔ lo inoltra a chi se ne occupa ➔ chi se ne occupa deve ricostruire il contesto.

Addio urgenza.

Chi dirige l’azienda perde tempo a smistare una richiesta che non deve gestire e chi l’ha inviata aspetta più del necessario. Due persone scontente in un colpo solo.

In EVO Studios gestiamo in media 50 richieste a settimana. Se arrivassero tutte attraverso chat personali, passeremmo più tempo a rincorrerle che a risolverle.

Per questo abbiamo stabilito due percorsi diversi: uno per le vere emergenze, l'altro per le richieste operative.

🚨 Il sito non è raggiungibile?
È un’emergenza vera. Si alza la cornetta e si chiama l’ufficio, dove il team è pronto a intervenire in tempo reale.

📧 Una modifica, un aggiornamento, una nuova attività?
Si scrive un'e-mail al proprio referente, il Project Manager per il sito o il Marketer per SEO e campagne.

E dietro le quinte?
Ogni richiesta diventa un ticket con un numero progressivo, così nessuna si perde per strada. Il referente la prende in carico e la segue dall’inizio alla fine, coordinando il team su Twist (la nostra piattaforma di comunicazione interna), dove ogni cliente ha un canale dedicato.

Su 50 richieste a settimana, le emergenze vere sono meno di un quinto.

Le altre sono attività da organizzare, assegnare e gestire senza interrompere tutto il resto.

Se tutto è urgente, niente lo è.

Nella tua azienda esiste un sistema per gestire le richieste o finiscono tutte sul cellulare di uno solo?

Se per un riassortimento il tuo cliente deve compilare un PDF, mandarlo via email, aspettare la conferma e sperare che i...
07/10/2026

Se per un riassortimento il tuo cliente deve compilare un PDF, mandarlo via email, aspettare la conferma e sperare che il codice articolo sia quello giusto, non sta solo facendo un ordine. Sta affrontando un percorso a ostacoli.

E dall’altra parte non va molto meglio.

Quante persone servono nella tua azienda per portare quell’ordine fino al magazzino?

Eppure, quando si parla di e-commerce, molte aziende B2B pensano ancora che un negozio online serva solo per vendere a nuovi clienti.

I numeri lo confermano: secondo Netcomm, nel 2025 il commercio digitale B2B in Europa ha raggiunto 1.817 miliardi di euro, ma appena il 25-30% degli ordini viene gestito online.

L’e-commerce, invece, è uno strumento utile anche per le aziende B2B, perché semplifica il rapporto con chi è già cliente e ne aumenta la fidelizzazione.

I vantaggi si vedono su due fronti.

👨🏻‍💼 PER IL TUO CLIENTE
Ha un’area riservata sempre accessibile, anche alle dieci di sera di una domenica. Invece di scrivere o telefonare per chiedere prezzi e disponibilità, entra, consulta il suo listino dedicato, controlla le consegne previste e ordina in pochi clic.

🏭 PER LA TUA ORGANIZZAZIONE
L’ordine entra digitale ed esce digitale. Nessuno deve più leggerlo, interpretarlo e ricopiarlo a mano nel gestionale, con il rischio che un codice sbagliato arrivi fino in magazzino. E da lì, dritto al cliente.

Lo abbiamo visto sul campo realizzando due portali B2B per settori che più lontani non si può: abbigliamento sportivo e scambiatori di calore. Prodotti diversi, clienti diversi, stesso obiettivo: rendere l’ordine più semplice per chi compra e più pulito per chi lo gestisce.

C’è poi un effetto che non compare in nessun gestionale: un cliente che ordina in autonomia, con i suoi prezzi e le sue consegne sotto controllo, percepisce un fornitore organizzato, moderno, affidabile.

Quanti ordini arrivano ancora via email nella tua azienda? E quanti potrebbero arrivare già pronti?

Stai pensando di cambiare agenzia, ma non sapresti dire esattamente perché?💻  Il sito funziona.📈  Le campagne vengono ge...
30/09/2026

Stai pensando di cambiare agenzia, ma non sapresti dire esattamente perché?

💻 Il sito funziona.
📈 Le campagne vengono gestite.
✉ Le richieste ricevono risposta.
📊 I report arrivano.

Non c'è un problema evidente da indicare e dire: «Ecco, è per questo».
Eppure hai la sensazione che il tuo attuale fornitore digitale cominci a starti un po' stretto.

Magari non è il fornitore ad aver iniziato a lavorare peggio, ma è la tua azienda a essere diventata più complessa.

Sono aumentati i processi, gli strumenti da integrare, i dati da interpretare, le persone coinvolte e le decisioni da prendere. Invece, il tipo di servizio che ricevi è rimasto sostanzialmente quello di qualche anno fa.

A quel punto, ci sono alcune domande che vale la pena farsi.

🔎 Quando chiedi qualcosa, il tuo fornitore esegue o ti aiuta anche a capire se è davvero la scelta giusta?

🔎 SEO, sito, campagne e dati vengono gestiti separatamente o qualcuno tiene insieme il quadro complessivo?

🔎 Quando nasce una nuova esigenza tecnica o di integrazione, trovi soluzioni o soprattutto ostacoli?

🔎 Quando ricevi un report, sai soltanto cosa è successo o hai anche elementi per decidere cosa fare dopo?

In breve: quello che funzionava bene qualche anno fa è ancora sufficiente oggi?

Se hai questo dubbio, parliamone. In EVO Studios lavoriamo per diventare un partner, non solo un fornitore: mettiamo insieme competenze diverse e una visione complessiva per affrontare integrazioni, progetti complessi e decisioni strategiche.

E misuriamo il nostro lavoro dal valore reale che porta al tuo business, non dalle attività svolte.

Quando scegli un’agenzia, probabilmente incontri il founder, il commerciale o il senior del team.Ma poi chi lavorerà dav...
23/09/2026

Quando scegli un’agenzia, probabilmente incontri il founder, il commerciale o il senior del team.

Ma poi chi lavorerà davvero sul tuo progetto?

È una domanda meno banale di quanto sembri.

Nel digital marketing le competenze cambiano velocemente: piattaforme, algoritmi e strumenti evolvono di continuo. Imparare sul campo è indispensabile, ma non basta.

E avere una persona molto preparata nel team non garantisce che le sue competenze si trasferiscano automaticamente a tutti gli altri.

L’osmosi, da questo punto di vista, non ha ancora dato grandi risultati.

Per noi la competenza di un’agenzia non si misura dal suo professionista più bravo, ma dal livello medio di tutto il team.

👤 SIMONE PERIN
3 certificazioni SEO e 2 certificazioni AI

👤 SILVIA SALVOLDI
3 certificazioni SEO

👤 SARA TRIGIANI
3 certificazioni Google Ads e 1 certificazione Google Analytics

👤 ALESSANDRO RAIMONDO
1 certificazione UX Nielsen Norman Group e 1 certificazione Google Ads

Una certificazione, naturalmente, non rende automaticamente bravi nel proprio lavoro. Servono esperienza, progetti affrontati e risultati ottenuti.

Ma richiede studio, aggiornamento e confronto con standard esterni. E quando la formazione riguarda tutto il team, evita un problema che, per chi affida un progetto a un’agenzia, conta parecchio: che il livello di competenza dipenda troppo da chi si troverà a seguirlo.

SEO, advertising, dati e UX richiedono specializzazioni diverse. Per questo in investiamo nella preparazione di ciascuna persona, non soltanto di chi coordina il lavoro.

L’osmosi continuiamo a lasciarla alle lezioni di scienze.

Quante lingue avrà il nuovo sito? L’hosting è incluso? Chi è il referente del cliente per questo progetto?Le risposte le...
17/09/2026

Quante lingue avrà il nuovo sito? L’hosting è incluso? Chi è il referente del cliente per questo progetto?

Le risposte le avevamo tutte. Il problema era trovarle...

Per ogni nuovo progetto raccogliamo molte informazioni: commerciali, tecniche, creative, strategiche. Per anni lo abbiamo fatto con i classici Google Sheet, ordinatamente salvati nella cartella di ciascun cliente.

Sulla carta (si fa per dire) funzionava.

Nella pratica, il developer cercava i dati dell’hosting in un foglio; chi si occupava di marketing i tracciamenti in un altro; il designer il brief grafico in un altro ancora.

Niente di drammatico. Solo tanti piccoli passaggi, clic e interruzioni che, moltiplicati per tutti i progetti e tutte le persone coinvolte, diventavano tempo perso e carico mentale inutile.

A un certo punto ci siamo fatti una domanda: perché continuiamo a organizzare le informazioni in funzione dei file invece che del progetto?

Così abbiamo cambiato metodo.

Abbiamo sviluppato un CRM proprietario in cui ogni progetto ha un’unica schermata: attività e budget, referenti e ruoli, informazioni strategiche, aspetti creativi e tecnici, dati e KPI. Tutto nello stesso posto e organizzato sempre nello stesso modo.

Oggi, quando qualcuno del team lavora su un progetto, non deve chiedersi dove sia l’informazione che gli serve. Sa già dove trovarla.

Il vantaggio non è soltanto aver eliminato qualche clic.

Perdiamo meno tempo a cercare informazioni, i passaggi di consegne sono più semplici e c'è maggiore continuità tra le diverse competenze coinvolte. Soprattutto, sprechiamo meno energia mentale in attività che non producono valore.

In EVO Studios teniamo molto all’organizzazione. Ma soprattutto cerchiamo di non considerare mai un processo intoccabile solo perché «abbiamo sempre fatto così».

Quando qualcosa crea attrito, proviamo a capire perché. Vale per i nostri processi interni, ma anche e soprattutto per i progetti dei nostri clienti. E se possiamo migliorarlo, cerchiamo di farlo davvero, invece di aggiungerlo alla lista delle cose che “prima o poi dovremo sistemare”.

Nella tua azienda c’è ancora quel foglio Excel di troppo che tutti vorrebbero eliminare?

Due preventivi sul tavolo. Uno costa il 30% in meno.Il primo pensiero è: «Perché pagare di più?».Invece dovrebbe essere:...
09/09/2026

Due preventivi sul tavolo. Uno costa il 30% in meno.

Il primo pensiero è: «Perché pagare di più?».

Invece dovrebbe essere: «Sto davvero confrontando la stessa cosa?».

Uno sembra più conveniente, ma in realtà non lo sai. Almeno finché non hai capito cosa stai comprando davvero. Perché dietro una cifra più bassa possono esserci costi che emergeranno dopo, attività che pensavi fossero comprese e invece non lo sono o, peggio, una dipendenza dal fornitore di cui ti accorgerai solo quando vorrai cambiare qualcosa.

Invece di limitarti a confrontare i totali, prima di firmare assicurati che nel preventivo siano chiari 5 PUNTI CHIAVE.

👇 Sfoglia l'album e scopri quali.

Se l’AI può già spiegare cosa vendi, a cosa serve il tuo commerciale?È una domanda meno provocatoria di quanto sembri.Og...
02/09/2026

Se l’AI può già spiegare cosa vendi, a cosa serve il tuo commerciale?

È una domanda meno provocatoria di quanto sembri.

Oggi chi deve scegliere un fornitore può chiedere all’AI di raccogliere informazioni, confrontare soluzioni, approfondire aspetti tecnici e arrivare al primo contatto molto più preparato di prima.

Su cosa chieda davvero e quanto in profondità vada, però, sappiamo molto meno di quanto sapevamo con Google: le conversazioni con l’AI non sono pubbliche e non abbiamo un elenco di keyword da analizzare.

Una cosa, però, possiamo osservarla: più informazioni diventano facilmente accessibili, meno valore ha il commerciale che si limita a fornirle.

Una persona può chiedere all’AI «come rifare il sito della mia azienda?» e ottenere indicazioni, soluzioni e perfino un elenco di possibili fornitori. Ma difficilmente si sentirà rispondere con un’altra domanda: «Sei sicuro che il problema sia davvero rifare il sito?».

(Magari il sito genera già traffico, ma non contatti qualificati; magari il vero problema è un processo commerciale inefficiente; oppure informazioni e sistemi che non dialogano tra loro).

È qui che il commerciale diventa consulente: ascolta, coglie esigenze che non sono state espresse, mette in discussione la richiesta iniziale quando serve e aiuta a capire quale problema valga davvero la pena risolvere.

Obiezione: ma empatia, ascolto, capacità di fare le domande giuste non sono competenze nate con l’intelligenza artificiale, erano fondamentali anche prima.

Bingo! 🎯

Una delle conseguenze più interessanti dell’AI è proprio questa: mentre si prende in carico una parte delle attività più superficiali, ci costringe a tornare alle fondamenta.

Sta succedendo nella ricerca online, dove in un mondo di risposte generate torna centrale la forza del brand. E sta succedendo nelle relazioni commerciali, dove sapere molte cose non basta più: bisogna saper capire bene chi hai davanti.

All'inizio bastavano una newsletter e un foglio Google. All’inizio.Per una casa d'aste con cui lavoriamo, le giornate de...
27/08/2026

All'inizio bastavano una newsletter e un foglio Google. All’inizio.

Per una casa d'aste con cui lavoriamo, le giornate dedicate alla valutazione delle opere venivano gestite attraverso un processo in gran parte manuale.

Prenotazioni, fasce orarie, informazioni da condividere tra chi gestiva gli appuntamenti, chi accoglieva le persone e chi effettuava le valutazioni.

Finché i volumi erano contenuti, il sistema funzionava. Con l’aumentare delle prenotazioni, però, crescevano anche il tempo speso dietro attività ripetitive, il rischio di sovrapposizioni (e di errori) e la necessità di riportare le stesse informazioni da una parte all'altra (lasciando qualche numero per strada…).

Il cliente non ha aspettato la soluzione perfetta per muoversi. Siamo partiti dal minimo necessario:

- prima MailerLite e Google Sheet, per rendere più ordinata la gestione delle prenotazioni;

- poi una prima web app custom sviluppata da noi, con gestione degli slot orari e degli appuntamenti.

Oggi, alla terza iterazione, il sistema è un hub condiviso: gestione, accoglienza e valutatori lavorano sugli stessi dati, aggiornati in tempo reale.

I risultati:

✅ zero fogli ed email sparsi e caotici;
✅ meno rischio di sovrapposizioni, errori o dati persi;
✅ un solo sistema per tutti i ruoli coinvolti;
✅ report e statistiche chiari, senza lavoro extra per estrarli.

Ma la lezione più interessante sai qual è?

Che digitalizzare non equivale a sostituire subito tutto con la soluzione più sofisticata del momento.

È importante capire dove il lavoro si inceppa e partire da lì. Poi misurare, imparare e migliorare.

Hai un processo che "funziona", ma che potrebbe funzionare meglio? Parliamone.

Quando il cliente approva il progetto e il design convince tutti, si potrebbe considerare il lavoro concluso. E invece n...
12/08/2026

Quando il cliente approva il progetto e il design convince tutti, si potrebbe considerare il lavoro concluso. E invece no.

C’è ancora una fase che per noi è fondamentale: il TEST DI USABILITÀ.

Un nostro caso emblematico riguarda una nuova web app CRM.

Sembrava pronta: navigazione chiara, funzionalità complete, flussi approvati.

Poi abbiamo preparato quattro attività da svolgere e abbiamo chiesto a tre agenti di vendita di eseguirle: li abbiamo osservati mentre lavoravano, senza intervenire, chiedendo soltanto di raccontare ad alta voce quello che stavano pensando.

Ed è così che sono emerse alcune criticità che durante la progettazione non avevamo motivo di mettere in discussione.

Due funzionalità che ci sembravano perfettamente intuitive hanno creato dubbi proprio nelle persone che avrebbero dovuto utilizzarle ogni giorno.

È un problema di prospettiva: quando si progetta, si è così immersi nel lavoro da dare per scontato che "se è chiaro per noi, lo sarà per tutti". E spesso non lo è affatto.

Questi test non sono un controllo finale, ma una fase precisa del nostro metodo di progettazione. Servono proprio a individuare gli attriti in un prodotto digitale prima che diventino telefonate all'assistenza, tempo perso, frustrazione e costosi interventi dopo la pubblicazione.

In questo caso ci hanno permesso di consegnare uno strumento più semplice da utilizzare fin dal primo accesso.

E il tuo ultimo progetto digitale, chi lo ha giudicato pronto?

Prima delle vacanze abbiamo una tradizione: per un giorno spegniamo i computer, chiudiamo le videocall e ci prendiamo un...
05/08/2026

Prima delle vacanze abbiamo una tradizione: per un giorno spegniamo i computer, chiudiamo le videocall e ci prendiamo un momento tutto per noi. Quest’anno la scelta è caduta su un parco acquatico 🌊

Abituati a lavorare molto da remoto, queste giornate ci ricordano che dietro Slack, Meet, ticket e progetti ci sono persone con cui è bello passare del tempo anche quando non c'è niente da consegnare.

Tra scivoli, piscine e qualche tuffo meno riuscito del previsto, la giornata si è chiusa come si deve: davanti a una pizza 🍕

Lo smart working ci piace. Lo smart swimming ogni tanto anche di più! 😁

Indirizzo

Via San Zeno 6
Lonato
25017

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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