16/10/2020
L’ordinanza regionale, emessa ad hoc per il Comune di Genova si accanisce contro i negozi h24, a nostro parere non solo è discriminatoria ma anche diffamatoria.
Il DPCM regolamenta la sanificazione dei locali, oltre a prevedere gel disinfettante in prossimità delle tastiere. Nei nostri h24 sono presenti, ma non possiamo dire altrettanto per altre tipologie di self service come bancomat, distributori di benzina, biglietterie automatiche etc...
Alleghiamo qui un articolo che ben spiega la situazione:
“Ad esempio questo vale per gli H24 (che di fatto hanno la stessa licenza dei negozi e da alcune associazioni di categoria sono avversati tenacemente senza che l’assessorato comunale sia mai riuscito ad accontentarle per via della legge nazionale), che sono chiusi, ma solo se in locali specificamente dedicati. Le “machinette” le toccano tutti, si è detto. E causano assembramento. Ma, allora, perché non chiudere anche quelle a cui lo spazio è concesso, nelle fermate della metro, da Amt e quella della Asl3 alla Fiumara? Anche quelle le toccano tutti, anche quelli sono causa di assembramenti. Nella sede della Asl3 alla Fiumara abbiamo potuto vedere personalmente come molte persone, dipendenti e assistiti, vi si intrattengano davanti e, ovviamente, si abbassino la mascherina per consumare.”
I temi: la movida, il Porto Antico e la Darsena, kebab e negozi analcolici, distributori H24, azzardo, circoli, i mezzi pubblici e le scuole. È stato fatto tutto quel che si poteva fare come si doveva fare? Ieri il sindaco Marco Bucci ha promesso per oggi la “scrematura” dei circoli. Nel mirino...