05/10/2024
Il logo Bluetooth ha un'origine interessante che combina storia e simbologia nordica.
È stato creato combinando due rune della scrittura vichinga, nello specifico le rune "Haglaz" ( ᚼ) e "Bjarkan" ( ᛒ), che rappresentano le iniziali del re danese Harald "Bluetooth" Gormsson, vissuto più di mille anni fa e noto principalmente per avere unificato il regno di Danimarca , ma soprattutto per il suo dente morto la cui colorazione blu scuro/grigio gli valse il soprannome di “bluetooth” (Blåtand - dente blu).
La combinazione di queste rune forma il simbolo che oggi conosciamo come il logo Bluetooth.
Nel 1996 tre leader del settore tecnologico, Intel, Ericsson e Nokia si incontrano per definire una standardizzazione della tecnologia radio a corto raggio in grado di supportare la connettività e l’interfacciamento tra diversi prodotti e settori industriali.
Durante questo incontro, Jim Kardash di Intel ebbe l’idea di utilizzare provvisoriamente il termine “bluetooth” a sottolineare la sua attitudine a riunire il mondo dei PC e dei cellulari proprio come aveva fatto Aroldo I con i territori di Danimarca.
Fino a quando l’ufficio marketing non avesse trovato un nome accattivante, questa nuova tecnologia di collegamento wireless a corto raggio, sarebbe stata identificata con il termine “bluetooth”.
In seguito, quando giunse il momento di scegliere un nome “serio”, si ipotizzò di utilizzare RadioWire o PAN (Personal Area Networking). PAN sembrava potesse prevalere fino a quando non ci si accorse che nelle ricerche sul web risultava già un termine troppo usato.
Ma intanto erano passati i giorni e non restava altro tempo, prima del lancio ufficiale, per fare un’attenta analisi dell’opzione RadioWire, perciò Bluetooth divenne l’unica scelta possibile.
Il termine si diffuse rapidamente in tutto il settore diventando in breve sinonimo di tecnologia wireless a corto raggio, tanto che non fu più possibile né opportuno effettuarne la sostituzione prevista.
Fonte: sisme.com