28/05/2020
Come sarà l’estate negli studi professionali?
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19.05.2020, il D.L. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”), entrato in vigore lo stesso giorno della pubblicazione.
Salta all’occhio la mancata proroga dei versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi, i quali, dovranno essere effettuati nei termini ordinari.
Non è stata inoltre prevista nessuna deroga alla norma, introdotta dal Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020, in forza della quale si rende necessario presentare la dichiarazione dei redditi per poter compensare i crediti di importo superiore a 5.000 euro.
Le disposizioni degli articoli 126 e 127 D.L. 34/2020 si sono poi limitate a spostare al 16 settembre gran parte dei versamenti sospesi dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Liquidità, senza introdurre differimenti per i mesi successivi, si può quindi immaginare cosa succederà nei primi 15 giorni di settembre.
Nei mesi di maggio, giugno e luglio, gli studi professionali dovranno, quindi, occuparsi di innumerevoli adempimenti: invio dichiarazione annuale iva, comunicazione liquidazioni iva periodiche, comunicazione delle operazioni transfrontaliere, modelli intrastat, bilanci delle società, dichiarazioni dei redditi, domande per i contributi Covid-19 con relative verifiche contabili che hanno come presupposto il fatto che le contabilità siano aggiornate, supporto alle varie richieste che le banche stanno facendo alle aziende per accedere ai finanziamenti e così via …
In base a tutto questo, riteniamo che qualsiasi risparmio di tempo, possa diventare prezioso.
Vogliamo quindi ricordarle o farle presente se non ne è a conoscenza, che nel caso in cui abbiate la contabilità di aziende che utilizzano un loro sistema di fatturazione, potete “recuperare” il tempo che dedicate a scaricare/controllare le fatture elettroniche e i corrispettivi dal portale dell’Agenzia delle entrate, utilizzando il programma “Febot” che permette di scaricare in un modo automatico i file XML di tutte le fatture elettroniche (attive e/o passive, comprese quelle presenti nella sezione "Messe a disposizione") e delle relative ricevute di consegna, nonché dei corrispettivi telematici.
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https://www.sid.it/project/febot-acquisizione-automatica-delle-fatture-elettroniche-dal-sito-dellagenzia-delle-entrate
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