Tiziana Sevi

Tiziana Sevi Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Tiziana Sevi, Grafico, L'Aquila.

07/02/2026

Condivido con piacere e con responsabilità questo post.
L'AI sembra essere diventata la panacea di tutti i mali: dal blocco dello scrittore alla paura della pagina bianca.

Ma, almeno secondo il mio punto di vista, non lo è affatto.

E questa di Veronica Gentili è una riflessione di qualità che merita di essere letta.

21/01/2026

IL MITO DEL GARAMOND
La storia del Garamond font "economico" diventa virale nel 2014, quando un quattordicenne di Pittsburgh pubblica uno studio in cui sostiene che, se il governo USA passasse dal Times New Roman al Garamond, risparmierebbe 400 milioni di $ l'anno in inchiostro.

L'idea era semplice: il Garamond ha tratti più sottili e delicati, quindi richiede meno inchiostro.
La notizia affascina così tanto che fa il giro del mondo, ne parlano tutti, CNN e BBC incluse, ma c'è un dettaglio che il ragazzo e i giornalisti hanno trascurato.

Il Garamond è di suo più piccolo del Times New Roman; il risparmio di inchiostro non deriva dal design economico, ma dal fatto che il font è semplicemente "mini".

Per ottenere la stessa leggibilità del Times New Roman, si deve aumentare la dimensione del Garamond, annullando di fatto tutto il risparmio di inchiostro.

Dopotutto Claude Garamond non pensava certo alle cartucce della stampante quando ha disegnato i suoi caratteri nel XVI secolo; il suo obiettivo era l'eleganza e la leggibilità.

E in fondo ci è riuscito, perché è stato uno dei primi a staccarsi dallo stile calligrafico, che imitava la scrittura a mano, per creare caratteri pensati appositamente per la stampa tipografica.

Tratti troppo spessi avrebbero creato macchie illeggibili; quindi ha realizzato un carattere più magro per necessità tecnica, non certo per fare economia.

Nonostante il mito del risparmio sia una leggenda, il Garamond resta il re dei libri fisici.
Quasi tutti i romanzi usano varianti di questo font, non perché l'editore voglia risparmiare pochi centesimi, ma perché, secondo molti, è uno dei font che stanca meno l'occhio.

immagine di Geared Bull, opera propria basata su: Garamond

Ieri ho scoperto che un progetto che avevo ideato e avviato in rete è stato preso, sviluppato come io avrei voluto e pre...
21/01/2026

Ieri ho scoperto che un progetto che avevo ideato e avviato in rete è stato preso, sviluppato come io avrei voluto e presentato nelle opportune sedi.

Tralasciando la sensazione di “disfatta” che tutto questo mi ha lasciato, voglio cogliere l’occasione per darti 3 indicazioni (a volte essenziali) per “cavalcare” la rete, senza restare molto delusi (come è successo a me!)

Iniziamo subito:

1. VELOCITA’: la rete non tollera lentezza né ripensamento. Quindi, se vuoi portare avanti il tuo progetto e ci credi, fallo subito e velocemente!

2. CONSAPEVOLEZZA: sii consapevole del fatto che, se vuoi davvero “blindare” quello che fai, devi renderlo tuo, unico, non omologato. Il tuo tocco, la tua personalità non la potrà copiare nessuno, ricordalo!!!

3. VERITA’: se sorge un problema di qualsiasi genere, affrontalo e risolvilo, prima che qualcun altro lo sfrutti per rivoltartelo contro, ma, soprattutto, parlane onestamente!
Ricordati che la tua community, i tuoi follower, le persone che ti seguono apprezzano più una verità onesta, schietta e trasparente che una bella bugia pronta a crollare!

Spero che questi consigli ti siano utili!
Se hai qualche domanda da farmi, scrivila nei commenti o mandami un messaggio, sarò ben felice di risponderti!

Se ti va di imparare a “fare da te”, unisciti alla Community di Operativamente, trovi il link in bio!

È capitato anche a te?

Ieri ho scoperto che un progetto che avevo ideato e avviato in rete è stato preso, sviluppato come io avrei voluto e pre...
21/01/2026

Ieri ho scoperto che un progetto che avevo ideato e avviato in rete è stato preso, sviluppato come io avrei voluto e presentato nelle opportune sedi.

Tralasciando la sensazione di "disfatta" che tutto questo mi ha lasciato, voglio cogliere l'occasione per darti 3 indicazioni (a volte essenziali) per "cavalcare" la rete, senza restare molto delusi (come è successo a me!)

Entra in Operativamente - Open Space per saperne di più!

La risorsa più preziosa che abbiamo è senza dubbio il nostro tempo.Ogni mattina, sin dal risveglio, possiamo usufruire d...
19/01/2026

La risorsa più preziosa che abbiamo è senza dubbio il nostro tempo.

Ogni mattina, sin dal risveglio, possiamo usufruire di un "plafond" di almeno 12 ore di tempo attivo.

Sta a noi ottimizzare questa ricchezza o sprecarla.

Voglio iniziare la settimana proprio facendoti una domanda sul tuo tempo:
"Sei davvero sicur* di non sprecare il tuo plafond?"

Specialmente nel lavoro, stai ottimizzando il tuo tempo o lo stai "spendendo" in attività che, invece, potresti delegare ad altri?

Io mi occupo proprio di questo:ti aiuto ad ottimizzare il tuo tempo togliendoti tutte quelle attività che, ogni giorno, te lo fanno perdere.

Qualche esempio?

Gestire le richieste arrivate per email, tenere sotto controllo la PEC, preparare testi, documenti su carta intestata (a proposito... ce l'hai la carta intestata? Altrimenti la realizziamo insieme!!!) e tanto altro!

Non basta?
Scommetto che perdi anche un sacco di tempo a preparare le grafiche per i tuoi post social!E, alla fine, nemmeno ti piacciono tanto!

Queste sono tutte attività che puoi delegare ad altri (e anche a me!).

Io posso aiutarti concretamente e restituirti molto di questo tempo perso!Se ti va, scrivimi, senza impegno!

Buon lunedì!

P.S. Hai visto la GRAFICA FAST di COSE Digitali ?Fino a fine mese il servizio è in offerta!!!!

Il signor Pino è un freelance.Vende servizi.E' un professionista affidabile e sa fare molto bene il suo lavoro.Durante l...
09/01/2026

Il signor Pino è un freelance.
Vende servizi.
E' un professionista affidabile e sa fare molto bene il suo lavoro.
Durante la giornata ha sempre molti appuntamenti con clienti consolidati e clienti nuovi.
E li accoglie tutti con il sorriso.

Poi, quando la giornata finisce e lui meriterebbe di "staccare", deve mettersi al computer e fare "il resto".

Scrivere preventivi,
preparare fatture,
controllare le email e rispondere a tutte, mettendole in ordine di priorità,
riorganizzare i documenti che gli serviranno l'indomani,
controllare la PEC,
controllare la miriade di messaggi ricevuti su Whatsapp ai quali l'indomani (ad un orario dignitoso) dovrà rispondere
riorganizzare l'agenda, gli appuntamenti del giorno successivo, gli impegni presi,
trovare un attimo per andare dal medico per quel fastidioso mal di testa che non gli da tregua,
organizzare i contenuti per i social,
preparare i testi e le grafiche,
programmare la pubblicazione,
seguire un'altra lezione del corso di formazione che sta facendo per tenersi aggiornato,
cercare di capire come aumentare il fatturato,
studiare strategie di crescita sui social e fuori dai social
..insomma, anche oggi si dorme domani!

Quanto può durare il signor Pino a questi ritmi?
Quanto può ancora funzionare il caffè nero che lo aspetta sulla scrivania ogni sera al suo rientro?

Questo non è lavorare.
Questo è consumarsi o, peggio, esaurirsi.
Questo è mettere in stand by la vita per stare dietro al lavoro.

Il signor Pino inizierà presto a cedere e ad offrire una minore qualità ai suoi clienti.
Questi lo percepiranno e inizieranno a cercare altri professionisti più "soddisfacenti".

Questo è un loop di decrescita che porta sempre più in basso!

Sì, il signor Pino avrebbe bisogno di un supporto in grado di alleggerire la pressione del "secondo lavoro", quello burocratico, quello delle lunghe notti in bianco!

Conosci anche tu un un signor Pino?
O, magari, sei tu stess* il signor Pino che passa le notti in bianco?

Parliamone, magari posso aiutarti!

Il signor Mario ha mani grandi e forti.Conosce tubi e raccordi e li sa gestire con la maestria di chi fa l'idraulico da ...
08/01/2026

Il signor Mario ha mani grandi e forti.

Conosce tubi e raccordi e li sa gestire con la maestria di chi fa l'idraulico da generazioni.

Il signor Mario ha una piccola attività artigianale ed è una garanzia per i suoi clienti.

Lui arriva, trova il problema, lo risolve.
Il lavoro funziona così...

O no?

Il signor Mario è un artigiano italiano, è prossimo alla pensione ma continua a lavorare con l'entusiasmo di quando era apprendista.

All'improvviso, però, si è ritrovato accanto un "Socio" non voluto, un compagno di lavoro bizzoso e incomprensibile.

E, tutto ad un tratto, il lavoro è diventato difficile, complicato, faticoso.

Così ostico che, a volte, il signor Mario si chiede "ma chi me lo fa fare ad andare avanti???".

Questo socio silenzioso e ingombrante è diventato un problema e il signor Mario spreca più energie per "combattere" con lui che per lavorare.

No, non parlo delle tasse (altro argomento che tratteremo) ma, piuttosto, del "DIGITALE".

Da un momento all'altro il signor Mario, idraulico vecchia scuola, ha avuto bisogno di SPID, Firma Digitale, email, gestionale per la fatturazione, computer, ecc...

Lui che faceva i preventivi "a penna", si è ritrovato catapultato in un hyperspazio amplificato dove si lavora male e si perdono energie e risorse mentali a capire e ricordare SDI, PEC e altre "parolacce" simili.

Il signor Mario, allora, forte di un'esperienza di vita notevole, non si è lasciato abbattere e ha chiesto al suo commercialista il costo di una segretaria, almeno per qualche ora al giorno, almeno per aiutarlo a gestire il socio digitale.

Le cifre uscite dal computer del commercialista sono allucinanti.

Tra stipendio, contributi e altri orpelli... conviene piuttosto chiudere bottega!

NO! Fermati!

Se, da una parte, il DIGITALE è un socio scomodo, specialmente per persone come il signor Mario che non riescono a stargli dietro e lavorare, dall'altra può essere una risorsa!

Non mi credi?
Ragiona così:

- la mail può essere controllata ovunque, non serve avere un "ufficio" in cui andare.
- PEC, fatture, preventivi, documenti per il commercialista, documenti per i clienti... possono essere archiviati nel Cloud, ovvero nella "casa" online del Socio Digitale.

E non serve una segretaria, assunta e costosissima, per gestire tutto questo.

Il socio Digitale può essere gestito anche a distanza da una persona in grado di aiutarlo senza costare una fortuna.

Al signor Mario serve un'"Assistente Virtuale" che:

- sia una professionista capace,
- emetta fattura e non richieda assunzione né altri costi (più o meno nascosti),
- non abbia necessità di un ufficio fisico in cui lavorare (anche perché il signor Mario l'"ufficio" lo aveva sul tavolo della cucina...)
- controlli mail, PEC, fatture attive e passive e altra documentazione e mantenga tutto in ordine.

Il risultato?

Il signor Mario potrà tornare tranquillamente a fare il lavoro che ama.

Il "socio Digitale" se la vedrà con la nuova "alleata" del signor Mario che saprà tenergli testa adeguatamente.

Insomma... tutti felici e contenti!
E stavolta il finale è vero!

Vuoi un consiglio?
Se ti senti come il signor Mario col socio digitale, scrivimi... forse posso aiutarti!!!


Non prendiamoci in giro: è tutta questione di soldi e plumcake!Eh sì!Tutto gira intorno ai soldi ed al "budget" per l'au...
07/01/2026

Non prendiamoci in giro: è tutta questione di soldi e plumcake!

Eh sì!Tutto gira intorno ai soldi ed al "budget" per l'auto-promozione (che spesso non c'è!) o al budget per l'assunzione di un collaboratore, con le cifre da capogiro che questo comporta.

Facciamo un passo indietro: 50 anni fa esisteva il "commercio locale".Se avevi bisogno di una penna, difficilmente attraversavi la città per andarla a comprare nel negozio lontano che aveva quella con l'inchiostro liquido ammortizzato ergonomico...

Scendevi al negozio di vicinato e la compravi lì.E ti accontentavi della "penna semplice" che scriveva e basta.

Poi è arrivato internet, croce e delizia di chiunque abbia a che fare con lui (praticamente tutti).E senza accorgertene hai cominciato a volere la penna ergonomica ammortizzata... e a poterla comprare perché il negozio dall'altra parte della città aveva creato uno "shop online".

Il cambiamento epocale a cui abbiamo assistito negli ultimi anni è qualcosa di enorme.C'è stata un'evoluzione pazzesca, forse inaspettata, sicuramente travolgente.

Come ci insegna la Bibbia, però, con Mosè che scappa dall'Egitto, le acque si sono aperte:

da una parte s'è sistemato chi cavalca la rete,
dall'altra chi la subisce e piange fatturati in caduta libera.

In mezzo passano clienti, follower, persone comuni che pensano di risolvere problemi o (peggio) risparmiare, acquistando la penna ammortizzata direttamente dal produttore a Taiwan!

Internet può essere una risorsa, se gestito bene (da entrambe le parti) e se utilizzato con consapevolezza.

Se, però, del ruolo del "cliente-follower" parleremo più avanti, oggi voglio parlare con te delle acque "spartite", o, meglio, di quel lato di mare che fa fatica a farsi notare in rete e vede i follower passare con la testa rivolta dall'altra parte!

Internet ti crea il problema,
internet ti da la soluzione:

esistono fior fiore di professionisti di digital strategy, marketing, content creation, web design, social media management e chi più ne ha più ne metta.

Ci sono persone altamente specializzate nella loro nicchia che, giustamente, fanno il loro lavoro ad alta specializzazione, si fanno pagare in proporzione al servizio reso e ti aiutano a far voltare verso di te i clienti che guardano dall'altra parte (o, addirittura, a guizzare tu stesso dalla parte giusta).

Tutto bello!Tutto reale...
Se non fosse che...

- questi professionisti richiedono budget dedicati (anche piuttosto elevati) e, spesso, la bottega di zia Maria che fa un plumcake da sballo ma non sa come farlo conoscere, quel budget a disposizione non lo ha perché con l'incasso ci paga a mala pena affitto e bollette

- zia Maria non ce l'ha il treppiedi per tenere il telefono e registrarsi mentre prepara il suo super plumcake, non saprebbe neanche come farlo quel video, figuriamoci editarlo per TikTok.

E la soluzione?
Assoldare un esperto (un altro!) in video editing, poi uno (un altro!!) in ottimizzazione SEO per la caption del video.

Ma come fa la zia Maria a pagare tutti questi esperti?
Non può permetterseli!
E' semplice.

E allora continua ad arrancare e a tenere per sé il suo plumcake talmente buono da meritare quasi di essere quotato in borsa.

L'Italia è piena di queste piccole, belle, speciali realtà che hanno un unico problema:
non riuscire a stare al passo con la rete e non avere "budget" per pagare la tribù di esperti che le aiuti!

Operativamente - Open Space nasce per questo:
una community nella quale condivido gratuitamente la mia esperienza di decenni nel settore della grafica, della stampa digitale (sì, perché i cari vecchi volantini non sono ancora morti!), del marketing online.

E' uno spazio nel quale zia Maria può capire come fare le foto al suo plumcake e magari metterle su una storia Instagram.

Così può farlo da sé: non venderà plumcake in Arabia Saudita ma, magari, la signora Pina, che abita dall'altra parte della città e non sapeva dell'esistenza del plumcake spaziale della Signora Maria, incuriosita, va a comprarlo!

Un plumcake venduto in più!

Online non si fanno miracoli: tutti i risultati sono frutto di costanza e impegno quotidiano.

Però è importante sapere da dove partire e come ottimizzarlo quell'impegno, altrimenti si trasformerà solo in tempo perso!

Se ti va di unirti alla signora Maria e vendere un plumcake in più, ti aspetto su Operativamente - Open Space!!!

Per troppo tempo ho visto freelance e piccoli imprenditori fare tutto da soli:email, PEC, fatture, preventivi, scadenze,...
03/01/2026

Per troppo tempo ho visto freelance e piccoli imprenditori fare tutto da soli:

email, PEC, fatture, preventivi, scadenze, burocrazia… e intanto il lavoro che conta davvero resta sempre in fondo alla lista.

E' per questo che credo nel mio lavoro di supporto digitale e assistenza virtuale per chi lavora in proprio.

Il mio obiettivo è semplice: aiutarti a liberare tempo, ordine e lucidità, occupandomi del “dietro le quinte” della tua attività, senza assunzioni e senza complicazioni.

Cosa posso fare in concreto per te:

- gestione email e PEC
- fatture, preventivi e scadenze
- organizzazione digitale e amministrativa
- supporto operativo concreto, part-time, su misura

I miei contenuti saranno dedicati a strategie pratiche e consigli concreti per freelance, artigiani e piccoli imprenditori che vogliono:

- lavorare meglio e con meno stress
- liberare tempo per ciò che conta davvero
- avere tutto sotto controllo senza sacrificare il proprio lavoro principale

Se senti che stai facendo tutto tranne il tuo lavoro, resta qui: potrei esserti molto utile.

✨ 2026: più ordine, più tempo, più risultati.

📩 Vuoi capire come posso aiutarti? Scrivimi.

E tu ce l'hai un digital garden?Se non sai cos'è, ti consiglio questa intervista a Debora Montoli⬇️⬇️⬇️
03/01/2026

E tu ce l'hai un digital garden?
Se non sai cos'è, ti consiglio questa intervista a Debora Montoli

⬇️⬇️⬇️

È uno spazio digitale dove far crescere le proprie intuizioni e i propri progetti. Anziché scrollare i social in modo passivo, diventa un angolo dove portare avanti delle idee e far fiorire la propria creatività. Ne parla qui Debora Montoli, professional organizer specializzata in organizzazione ...

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