25/10/2026
6 MAGGIO 1985: QUANDO IL PERSONAL COMPUTER ERA ANCORA UN OGGETTO MISTERIOSO
Il 6 maggio 1985, durante una puntata de Il Quotidiano della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI), due uomini presentavano ai telespettatori una delle tecnologie destinate a rivoluzionare il mondo: il Personal Computer.
Oggi il filmato fa sorridere, ma all'epoca bisognava spiegare praticamente tutto.
La tastiera, per esempio, veniva presentata come un dispositivo mobile, che si poteva spostare e persino appoggiare sulla pancia per scrivere!
Poi c'era il monitor, sul quale comparivano le informazioni, e quella "br**ta scatola" sotto lo schermo che custodiva il vero cuore del computer.
E naturalmente i floppy disk, descritti come dischi flessibili da maneggiare con attenzione, capaci di contenere l'equivalente di centinaia di pagine di un libro.
Nel filmato si parla anche di un disco fisso, una caratteristica tutt'altro che scontata per i computer dell'epoca.
E la stampante? Poteva arrivare a ben 60 caratteri al secondo!
Erano anni in cui il computer stava passando dall'essere uno strumento per specialisti a diventare un protagonista degli uffici e, progressivamente, delle nostre case.
Quarantuno anni dopo, abbiamo computer migliaia di volte più potenti, intelligenze artificiali e dispositivi che stanno in una tasca.
Eppure, a rivedere queste immagini, viene una certa nostalgia.
Perché molti di noi ricordano quando un floppy disk, un monitor a fosfori verdi e il rumore di una stampante erano il futuro. ❤️
📺 Fonte: RSI Archivi – Il Quotidiano, 6 maggio 1985.
👉🏻 Chi di voi ha cominciato a lavorare con un computer come questo?