05/06/2026
𝗔𝗿𝗿𝗶𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗣𝗼𝗺𝗮
Quando ci siamo salutati per la prima volta, a maggio 2020, scrivevamo: “𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘶𝘯 𝘢𝘳𝘳𝘪𝘷𝘦𝘥𝘦𝘳𝘤𝘪”. Così è stato.
Le nostre strade si sono incrociate nuovamente tre anni dopo, nel 2023, quando mister Marco Poma ha deciso di accettare una delle sfide più difficili della storia recente della nostra società: raccogliere una squadra ferita dalla retrocessione in Prima Categoria - categoria in cui la nostra società tornava dopo oltre dieci anni di Promozione - e provare a riportarla dove sentivamo di appartenere.
Per tutti noi quella retrocessione era stata un colpo al cuore. L’avevamo vissuta come un fallimento sportivo, qualcosa di difficile da accettare, soprattutto per una piccola realtà come la nostra, fatta di enormi sacrifici, passione e appartenenza. 𝗔𝘃𝗲𝘃𝗮𝗺𝗼 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶𝗲𝗿𝗼. Di una guida capace di raccogliere una situazione complicata, di rimettere insieme i pezzi e restituirci entusiasmo, identità e ambizione.
𝗘 𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗣𝗼𝗺𝗮.
Lui, abituato a categorie importanti come Serie D, Eccellenza e Promozione, senza aver mai allenato in Prima Categoria, ha scelto comunque di buttarsi in questa avventura insieme a noi. Lo ha fatto per il legame umano, per l’amicizia, per quei valori condivisi che ci avevano già unito negli anni precedenti e che non si erano mai spezzati davvero.
Il primo anno non è stato semplice. Anzi. Alla fine del girone di andata della stagione 2023/2024 ci trovavamo in piena zona retrocessione. Sarebbe stato facile smobilitare tutto, perdere fiducia, lasciarsi trascinare dalle difficoltà. Ma noi non siamo fatti così. Abbiamo stretto i denti, fatto quadrato e continuato a credere nel lavoro, nelle persone e nel gruppo. 𝗘 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲.
Nel girone di ritorno abbiamo cambiato marcia, tenendo un ruolino di marcia da primo posto in classifica, perdendo soltanto due gare su quindici e conquistando meritatamente un posto nei Play-Off. La partita decisiva non ci ha sorriso, ma i segnali erano stati troppo importanti per non guardare avanti con fiducia. Tanto che, ancora prima di scendere in campo, il Presidente aveva già comunicato alla squadra che mister Poma sarebbe rimasto anche nella stagione successiva: una scelta forte, di continuità, ma soprattutto di fiducia. 𝗘 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.
La stagione 2024/2025 resterà per sempre nella storia del Piedimulera Calcio. Abbiamo vissuto un sogno. Un campionato da protagonisti dall’inizio alla fine, culminato con qualcosa che la nostra società non aveva mai vissuto prima: 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮. Un traguardo storico. Straordinario. Forse persino inaspettato.
Un anno fatto di sorrisi, abbracci, emozioni indescrivibili, gioie condivise e voglia di stare insieme. Un anno che resterà per sempre scolpito nella memoria di chiunque abbia vissuto da vicino quella cavalcata meravigliosa.
Quest’anno siamo tornati in Promozione. Ma purtroppo il calcio, a volte, sa essere tremendamente crudele. È stata una stagione complicatissima, forse ben oltre ciò che racconta una classifica. Fin dal primo giorno di preparazione abbiamo dovuto convivere con difficoltà, defezioni, infortuni e problematiche che ci hanno accompagnati lungo tutto il percorso. Tra chi non ha creduto abbastanza nel progetto e chi invece ha dato tutto sé stesso per questa maglia, 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗲𝗱𝗶, 𝗮 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲.
E ci siamo arrivati. Ci siamo giocati i Play-Out, sfiorando un’impresa che, per quanto vissuto durante l’anno, avrebbe avuto qualcosa di straordinario. È mancato davvero pochissimo. Un pizzico di fortuna, forse un episodio, per riuscire a mantenere la categoria.
Mister Poma ha lottato come un leone fino all’ultimo giorno. Ha cercato ogni strada possibile per tenere vivo il gruppo, per spronare la squadra, per non mollare mai. 𝗘 𝗳𝗼𝗿𝘀𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼, 𝘂𝗻 𝗲𝗽𝗶𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗺𝗺𝗼 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶.
Oggi, di comune accordo, si conclude nuovamente il nostro percorso insieme. E forse questo arrivederci è ancora più difficile del primo. Già nel 2020 salutare mister Poma era stato doloroso. Oggi, dopo 8 anni dalla prima volta che le nostre strade si sono incontrate, trovare le parole è ancora più complicato.
Perché con mister Marco Poma non si è creato un semplice rapporto tra allenatore e società. 𝗣𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼. Anzi, qualcosa di ancora più grande: 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮.
Con lui abbiamo festeggiato Natali, Pasque, Capodanni e ricorrenze. Abbiamo condiviso momenti bellissimi e momenti durissimi. Ci siamo sostenuti quando le cose andavano male, cercando di essere una spalla gli uni per gli altri, e ci siamo abbracciati, abbiamo cantato e festeggiato quando le cose andavano bene.
Marco, che da Vigevano ha scelto di trasferirsi in Ossola per vivere ancora più da vicino i colori gialloblù, è entrato a far parte della nostra quotidianità, della nostra vita. Un Uomo con cui condividiamo profondamente valori e ideali.
𝗨𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮 𝗴𝗲𝗻𝘂𝗶𝗻𝗮, 𝘃𝗲𝗿𝗮, 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮.
Una persona che, al di là dell’aspetto tecnico, delle competenze e dei risultati ottenuti sul campo, resterà per sempre nei nostri cuori per tutto ciò che abbiamo vissuto insieme fuori dal campo. Perché il calcio, per noi, è anche questo. 𝗥𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶. 𝗦𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶. 𝗣𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗔𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘇𝗮. 𝗜𝗹 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗿𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗽𝗶𝗻𝗴𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶, insieme, anche nei momenti più difficili.
Si chiude un ciclo importante e sappiamo che non sarà facile voltare pagina. 𝗠𝗮 𝘀𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲, 𝘃𝗼𝗹𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲, 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.
Siamo certi che sia noi che mister Poma vivremo ancora tante soddisfazioni, nella vita e nel calcio, affrontando nuove avventure, nuove sfide e con nuovi sogni da inseguire.
Grazie 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼.
Grazie per le emozioni incredibili e indimenticabili che ci hai regalato in questi anni, per i sogni vissuti insieme e per aver condiviso con noi sorrisi e lacrime. Grazie a 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼, presenza importante e spalla preziosa lungo questo cammino, a 𝗟𝗼𝗹𝗮 che è stata la vostra forza e a 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮, lontana fisicamente ma sempre vicinissima con il cuore.
Ci mancherete.
Ma ricordatevi una cosa: 𝗣𝗶𝗲𝗱𝗶𝗺𝘂𝗹𝗲𝗿𝗮 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮. 💛💙 💛💙