08/01/2019
Un primo spunto di riflessione è dato da due eclatanti sfide intraprese da due progettisti rinomati in campo audio: Bob Carver (sulle amplificazioni) e Alan Shaw (sulle casse acustiche Harbeth).
Su wikipedia qui https://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Carver potete leggere la sfida lanciata da Stereophile, una delle più autorevoli riviste mondiali del settore, a Bob Carver: copiare il suono di un amplificatore, in particolare il loro preferito all'epoca (1985) Conrad Johnson da 6000 Dollari, usando uno dei suoi amplificatori, modificati allo scopo, che poi fu commercializzato a 400 Dollari e questo imponendogli anche un ulteriore limite temporale di farlo entro 48 ore.
Conclusione della sfida: nessuno dei recensori riuscì a scoprire, alla cieca, quale dei due amplificatori stesse suonando.
Un'altra e ancor più eclatante sfida fu quella proposta nel 2012 da Alan Shaw di Harbeth https://www.harbeth.co.uk/usergroup/forum/the-science-of-audio/how-humans-hear-essential-reading-for-hifi-buyers/psychoacoustics-simplified/1425-working-with-the-human-ear-the-proper-evaluation-of-audio-equipment-incl-amplifiers?1581-Proper-evaluation-of-amplifiers a qualsiasi audiofilo con presunte orecchie d'oro di poter scoprire quale tra due amplificatori stesse suonando, di simili specifiche tecniche (ad esempio due stato solido da 100Watt su 8Ohm) e i cui controlli di volume fossero stati tarati per emettere la stessa pressione acustica, usando una coppia a scelta di Harbeth con un semplice selettore di ingresso per switchare tra i due ampli in questione.
Shaw propose di regalare una coppia di Harbeth 40.1 a chiunque fosse riuscito con un appena discreto margine di approssimazione a capire la differenza di suono tra i due amplificatori in questione.
Addirittura propose che lo switch potesse essere fatto direttamente dall'ascoltatore tramite una pedaliera poichè era convinto che se fosse stato fatto da un altro individuo, l'ascoltatore non si sarebbe nemmeno accorto che il selettore era stato azionato.
Vi furono miriadi di commenti riguardo presunti trucchi inseriti nel selettore di Shaw e così lui pubblicò la lista dei componenti per farsene uno da soli e portarlo con sè alla sfida.
Altri iniziarono ad argomentare che la prova non era plausibile per svariate e tecnicamente incomprensibili ragioni, o che ogni selettore inserito nel percorso avrebbe degradato a tal punto il segnale che tutti gli ampli avrebbero suonato identicamente, o addirittura che farlo su una Harbeth, che soprattutto produce su specifiche BBC i famosissimi e longevi monitor acustici di fama mondiale, non aveva nessuna valenza data la loro inferiorità.
Alan Shaw presupponeva dovesse avere problemi nel gestire le innumerevoli richieste di partecipare alla sfida, dato che in palio aveva messo delle 40.1, senza richiedere nulla in cambio in caso di fallimento dell'ascoltatore.
Il risultato finale fu che dopo circa 50.000 visualizzazioni del post citato e centinaia di altri post su altri forum che commentavano la sfida, spesso denigrandola, nessuno si presentò e neppur richiese di parteciparvi.
Educated as a physicist and engineer, he found an interest in audio equipment at a young age. He applied his talent to produce numerous innovative high fidelity designs since the 1970s.[1] He is known for designing the Phase Linear 700, at 350 W per channel the most powerful consumer audio amplifier...