30/09/2026
Essere citati su Sanremonews fa sempre un certo effetto, soprattutto quando lo vieni a sapere da Google Alerts, l'articolo analizza esattamente quello che affrontiamo ogni giorno in studio con i clienti. Il pezzo tocca un nervo scoperto per chiunque venda abbigliamento online: i costi folli della fotografia.
Chi gestisce un e-commerce lo sa bene, scattare migliaia di capi su fondo bianco o con i modelli richiede tempo e budget che per molte PMI sono semplicemente insostenibili (per un catalogo medio si fa in fretta a superare i 100.000 euro).
Ed è qui che entra in gioco lIntelligenza Artificiale, motivo per cui sono stato intervistato. Oggi possiamo partire da un singolo scatto reale, scattato bene, e usare l'AI generativa per creare decine di ambientazioni diverse abbattendo i costi.
Ma cè un però enorme, ed è il motivo per cui l'automazione totale è un rischio.Se usiamo l'AI per creare immagini che alterano la percezione del capo, il cliente compra, ma poi restituisce tutto.
E i resi, oggi, si mangiano fino al 30% dei margini di un e-commerce.
Senza contare che, con i nuovi obblighi di trasparenza dell'AI Act europeo (in vigore da questo agosto 2026), non si può più improvvisare.
La vera sfida non è sostituire il fotografo con un software, ma unire la fotografia tradizionale all AI mantenendo intatta la direzione creativa e, soprattutto, la sincerità del prodotto. È esattamente il lavoro che porto avanti con le aziende qui a Genova.
Vi lascio due link se volete approfondire questa dinamica.Lottima analisi di Sanremonews:https://www.sanremonews.it/2026/09/23/leggi-notizia/argomenti/economia/articolo/ecco-quanto-valgono-le-immagini-nelle-commerce-della-moda.html
E un approfondimento che ho scritto sul mio sito per capire come orientarsi tra scatti reali e AI:https://www.fabriziopezzoli.com/sfida-visiva-e-una-foto-reale-o-creata-con-lintelligenza-artificiale/
Nel mercato online italiano, l'abbigliamento fa segnare vendite annuali per circa 6,6 miliardi di euro.