24/07/2025
Vacanze? No Grazie! (spoiler: già finite...) 🫠
È anche il motivo per cui siamo spariti dai radar qualche giorno prima del previsto. Abbiamo sentito il bisogno di staccare davvero, di immergerci nella natura, lontano da tutto e lontano dagli schermi.
La meta è stata la Sardegna, che ammetto non sia in cima alle mie preferenze, se posso scegliere preferisco sempre la montagna, ma considerando il periodo (giugno) poteva essere fattibile.
Abbiamo visitato un po' di entroterra (gole di Gorropu e parco dei Sette Fratelli raccomandiamo moltissimo) per poi costeggiare la costa occidentale. STUPENDA. Alghero, città meravigliosa, e poi il mare della costa di Oristano, un mix tra paesaggio lunare e tipico mare cristallino sardo, intervallato da fiordi norvegesi, ma sardi...
Abbiamo scelto volutamente la parte più selvaggia e incontaminata dell'isola. A Mari Ermi abbiamo effettuato la sosta più lunga (dal mitico Angelo). Eravamo verso fine del viaggio e cominciavo (...tacci mia) a ripensare un po' al lavoro e mentre camminavo su quella spiaggia di quarzo con la poseidonia che danzava nell'acqua cristallina, osservando i fenicotteri rosa e i fratini che correvano sulla riva, mi è venuto spontaneo pensare: "Ecco come dovrebbe essere progettato un sito web."
Ogni elemento naturale aveva il suo posto, la sua funzione, la sua bellezza. Niente era eccessivo, niente mancava. E soprattutto: tutto funzionava in armonia perfetta.
Poi sono tornato in ufficio e ho rivisto alcuni progetti di web design che avevamo in corso... e ho capito che spesso commettiamo l'errore di aggiungere troppo, di voler stupire a tutti i costi, perdendo di vista l'essenza.
La Sardegna mi ha ricordato che:
🔹 La bellezza nasce dalla semplicità ben pensata, non dalla complessità fine a se stessa
🔹 Ogni elemento deve avere una ragione profonda per esistere
🔹 L'armonia si percepisce istintivamente, anche se non sappiamo spiegarla 🔹 A volte bisogna "sparire" per ritrovare la direzione giusta
🔹 Qualche cestino dell'immondizia in più non fa mai male (polemica sarda...)
È incredibile quanto siano propedeutici alcuni giorni di natura incontaminata per ricordarsi perché facciamo quello che facciamo: creare esperienze che emozionano, non che confondono.
Adesso torniamo al lavoro con questa energia nuova. Perché il miglior design, come il miglior paesaggio selvaggio, è quello che ti fa sentire libero e a casa allo stesso tempo (felice insomma).
PS: Se anche voi avete bisogno di un po' di "saggezza sarda" per i vostri progetti digitali, scriveteci. Siamo carichi e ispirati! ⚡