28/06/2017
Nuovo attacco in corso, questa volta si parla di PETYA o NOTPetya. L'infezione si trasmette sempre tramite il classico allegato mail e tramite l'aggiornamento di un software di nome MeDoc molto utilizzato in Ucraina. Ci sono stati casi anche in Italia. Come il predecessore Wannacry cripta i dati e chiede un riscatto in bytcoin. In sintesi aggiornate i vostri sistemi, dotatevi di un antivirus professionale e se potete (dovreste) utilizzate il backup crittografato alla fonte in cloud, così anche se attaccati recupererete tutto. Se avete bisogno di info scrivete a [email protected]