28/03/2026
Quel mito di Cesare Fiorio
Era il 6 agosto 1992. Una nave salpa da New York con 14 persone a bordo, l'obiettivo è attraversare l'Atlantico il più veloce possibile.
Tre giorni dopo — o quasi — è già finita.
Il 9 agosto 1992, alle 6:14:50, il Destriero taglia il traguardo a Bishop Rock, nelle Isole Scilly al largo della Cornovaglia. Ha percorso 3.106 miglia nautiche in 58 ore, 34 minuti e 50 secondi. Velocità media: 53 nodi. Quasi 100 chilometri all'ora sull'acqua.
Su un oceano.
Il Destriero era una monocarena da 67 metri costruita da Fincantieri nel cantiere di La Spezia. A spingerla: tre turbine a gas General Electric LM-2500, le stesse montate su fregate militari e elicotteri, per un totale di circa 39.000 kilowatt. L'output spingeva tre idrogetti KaMeWa. Nelle fasi migliori della traversata, la nave superò i 70 nodi.
Per fare il pieno bastava poco meno di 1.000 tonnellate di carburante.
Il progetto era coordinato dallo Yacht Club Costa Smeralda di Porto Cervo, con Cesare Fiorio — ex direttore sportivo rally della Lancia — come responsabile della Destriero Challenge. Il record da ba***re apparteneva all'Hoverspeed Great Britain, catamarano britannico che nel 1990 aveva coperto la rotta in circa 79 ore.
Il Destriero lo demolì di 21 ore e 30 minuti.
Non fu tutto lineare. Il tentativo di andata, da UK verso New York, fu compromesso da una tempesta — più di 100 ore di navigazione, record saltato. Solo il viaggio di ritorno, ovest-est, valse il primato.
A settembre 1992, a Porto Cervo, arrivò il riconoscimento ufficiale: il Nastro Azzurro, il Virgin Atlantic Trophy consegnato da Richard Branson, e il Columbus Atlantic Trophy assegnato congiuntamente dal New York Yacht Club e dallo stesso YCCS.
E poi? Silenzio.
Nessuna nave ha replicato il tentativo. I motivi sono concreti: i costi operativi sono proibitivi, le turbine GE richiedono quantità industriali di carburante, e le regole impongono la traversata senza rifornimento intermedio. I catamarani e trimarani moderni sono più efficienti, non più veloci su quella distanza.
Nel 2022, per i trent'anni, qualcuno ha fatto i conti. Il Destriero resta il detentore assoluto. Oggi è ormeggiato a Brema, in Germania.
Una nave ferma che detiene un record di velocità. C'è qualcosa di molto italiano in tutto questo.
In breve:
Il 9 agosto 1992 il Destriero attraversò l'Atlantico in 58h 34m a 53 nodi di media — quasi 100 km/h sull'acqua.
Costruita da Fincantieri a La Spezia, montava tre turbine GE LM-2500 da fregate militari e tre idrogetti KaMeWa.
Trent'anni dopo, nessuna nave al mondo ha ancora battuto quel record.