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08/02/2024

Il teppista Yoosee Gamzoo ha postato il suo trofeo, la tortura di un uomo palestinese denudato, ferito e disarmato. Così, senza vergogna.
E benedetti siano i social che hanno permesso la circolazione rapida dei crimini commessi in Palestina dai colonialisti anglo-sassoni guidati da Israele. Solo in questo modo il mondo ha potuto vedere, e l' orrore si palpa con mano, dovunque.
Ciò non accadde in Iraq, ad esempio. Gli iracheni non avevano nessuna possibilità di filmare e fare arrivare al mondo esterno la loro realtà. Il crimine allucinante che si consumò in quel paese avvenne praticamente in silenzio, con i giornalisti "embedded" che seguivano le truppe di occupazione nelle loro scorribande criminose. Li ricordo bene, i loro servizi mandati in onda ad un centimetro dai carri armati americani, le veline passate sottobanco e recitate di fronte ad un pubblico ignaro. Una mole infinita di bugie e propaganda definita, senza vergogna, stampa libera.
Fino ad Abu Ghraib.
Nel novembre 2003, sei mesi appena dall’inizio della guerra in Iraq, il soldato speciale Joseph Darby, rientrato dal congedo, chiese ad un collega nella prigione di Abu Ghraib di raccontargli ciò che era avvenuto durante la sua assenza. Il soldato speciale Charles Graner gli porse due CD che contenevano centinaia di fotografie digitali, molte delle quali riprendevano poliziotti dell’esercito USA e soldati dei servizi segreti mentre commettevano torture ed abusi sui prigionieri: fotografie che da allora sono diventate le immagini più famose della guerra.
Dobbiamo a pochi coraggiosi personaggi la verità su ciò che di terribile avveniva nelle carceri segrete messe rapidamente in piedi nel paese: prima Darby, poi WikiLeaks, mostrarono al mondo gli stupri, le foto degli uomini e delle donne sodomizzati con tubi fosforescenti, con cavi ed oggetti di vario tipo, torturati a morte, incappucciati e con elettrodi applicati su gambe, braccia, genitali, aggrediti da cani , denudati e fotografati nelle pose più sconce e più umilianti per popolazioni notoriamente estremamente pudiche. Uno scempio di qualsiasi senso umano, la cui rivelazione ad opera anche e soprattutto di Chelsea Manning e Julian Assange resero semplicemente impossibile l'occupazione e misero di fatto fine ad una delle più grandi vergogna dell'era moderna.
Le stesse immagini oggi le vediamo in tempo reale e vengono dalla Palestina. Non chiedetevi neppure per un attimo se quelle immagini possano essere irreali. Appaiono tali nella loro estrema crudeltà ma rappresentano tutto ciò che viene inflitto da decenni alla Palestina ed al Medioriente. Le immagini sono le stesse, da Abu Ghraib a Gaza, passando per Khiam e Gilboa e Ofer e tutti i luoghi in cui l'occupazione schiaccia il volto dei nativi sotto il calcio di uno stivale militare, nel silenzio e nell'omertà della stampa libera.
"Una volta sveglio, lo sarai in eterno" [Friedrich Nietzsche]

Rossella Ahmad

22/08/2023

SONO PRONTE LE ARMI PER IL NIGER SE ATTACCATO DA USA E FRANCIA ??!!
CHIEDO PER COERENZA!

20/08/2023

LA TRUFFA DEL SECOLO? - STEFANO SCOGLIO

ARMI ELETTROMAGNETICHE DI DEVASTAZIONE: COSA E' SUCCESSO ALLE HAWAII? >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>               Le immagini...
20/08/2023

ARMI ELETTROMAGNETICHE DI DEVASTAZIONE: COSA E' SUCCESSO ALLE HAWAII? >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Le immagini di impressionanti fasci laser cielo-terra, i video di anomali incendi di alberi (dall'interno) e persino diverse barche a largo del Pacifico in misteriosa auto-combustione: chi o cosa può aver causato una simile devastazione e spaventosi disastri? Avanza l'ipotesi ELETTROMAGNETICA, cioé che dietro gli incendi sull'isola di Maui (località Lahaina rasa al suolo, dati ufficiali 106 morti accertati, almeno 1.300 dispersi) ci possano essere delle armi ad energia diretta definite come sistemi elettromagnetici in grado di convertire energia chimica o elettrica in energia irradiata, "La follia criminale del cambiamento climatico: le armi a energia diretta (DEW) creano incendi di foreste e cespugli, distruggono intere città e incendiano imbarcazioni in mare". riporta Peter Koenig, analista geopolitico ed ex economista senior presso la Banca mondiale e l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) Nel 2021, in una puntata de IL TECNORIBELLE, ho avanzato l'ipotesi-interrogativo su altri violenti roghi, balckout e i dichiarati CAMBIAMENTI CLIMATICI, domandandomi se potessero essere proprio i campi elettromagnetici da radiazioni a microonde a generare il tutto, considerata la tesi supportata da ricercatori e scienziati di fama mondiale. Per i terribili roghi alle Hawaii, infine, l'analista geopolitico Koenig ipotizza anche l'obiettivo della mattanza e parla espressamente di "piani per implementare un governo di intelligenza artificiale digitale sulle Hawaii". Il futuro che prima non c'era. "Il governo delle Hawaii afferma come obiettivo della distruzione la ricostruzione per rendere l'intera isola di Maui la prima Smart Island. Vogliono che l'intera isola sia governata dall'intelligenza artificiale (AI), come delineato nel vertice del governo Hawaii Digital del 2023 che hanno programmato di ospitare il 25 settembre 2023 a Maui." Seguitemi, Maurizio Martucci, giornalista libero

CanaleMontesano official di Enrico Montesano:A Maui stanno succedendo cose strane... Prima dicono che si tratta di incen...
20/08/2023

CanaleMontesano official di Enrico Montesano:
A Maui stanno succedendo cose strane... Prima dicono che si tratta di incendi dovuti al cambiamento climatico, poi si parla di incendi dolosi... Case che bruciano ma alberi che restano intatti, barche distanti fra loro in fiamme mezzo al mare, senza poter essere raggiunte da incendi sulla costa, cerchi di fuoco in mezzo all'acqua... Qualche spiegazione plausibile?

Lahaina, Hawaii
Anche la più indottrinata, pecora compiacente del gregge concorderebbe sul fatto che questi incendi sono come minimo sospetti.
Lasciando stare il "come" sono stati creati, a voi sembra il risultato di un comune incendio?

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Nel caso abbiate sentito dell'incendio apocalittico che ha colpito l'isola hawaiana di Maui alcuni giorni or sono e foste preoccupati per le ville dei filantropi miliardari e trilionari, potete dormire sonni tranquilli. Le loro dimore sono tutte state risparmiate!
Chiaramente gli dei apprezzano e ricompensano la filantropia. Sono state invece ridotte a mucchietti di ceneri croccanti le case degli abitanti della città storica di Lahaina, tutti testoni che risaputamente rifiutavano di vendere le loro piccole e datate abitazioni ad alcun prezzo, per principio.
Sono stati curati dalla cocciutaggine dalla sorte che, evidentemente, favorisce il piano già stabilito da tempo di rendere l'intera isola di Maui la prima "smart island", letteralmente "governata dall'AI". E appena in tempo! Visto che il Digital Goverment Summit per realizzare questo complesso progetto e' da tempo in programma per il prossimo 25 settembre proprio a Maui.

Quando si dice la fortuna.

T.me/irimasti

🇺🇸 PUBBLICAZIONI DEGLI ABITANTI DI MAUI (HAWAII) SULL'INCENDIO

Testo di una delle pubblicazioni:

"Quello che non sentirete dire dalle nostre autorità locali... Sono appena uscito da una riunione .... [...] e questo è ciò che ho sentito:

- Il bilancio delle vittime dovrebbe essere superiore a 500, ma inferiore a 1000. Molti dei morti saranno bambini che sono rimasti a casa perché la scuola è stata cancellata. I genitori lavoravano e non potevano evacuare i loro figli.

- Il governo si preoccupa di come reagiremo quando sapremo che i vigili del fuoco hanno interrotto le operazioni di spegnimento all'inizio della giornata e hanno dichiarato che l'incendio era contenuto al 100%, sapendo che per mezzogiorno erano previsti venti di 70 miglia orarie. Questo va contro tutti i protocolli di gestione degli incendi. L'opinione pubblica sarà furiosa quando saprà che nemmeno una macchina dei pompieri ha risposto agli incendi.

- Le autorità temono che le richieste di responsabilità da parte dell'opinione pubblica saranno più numerose di quelle che possono controllare e che scoppino proteste e rivolte.

- La chiusura di Lahaina è prevista per diversi mesi. Ci vorranno mesi per bonificare l'ambiente e la zona da contaminanti pericolosi.

- Stamattina ne mancavano 2.000. Hanno una lista che stanno cercando di monitorare. Oggi ne hanno trovati 700. Ma ci sono ancora 1.300 persone disperse.

- "Le sirene di emergenza dell'uragano non sono state attivate e la perdita di vite umane avrebbe potuto essere ridotta attraverso una migliore gestione dell'emergenza che è completamente fallita.

Secondo me, non si tratta di incompetenza, ma di una crisi pianificata...".

L'incendio è scoppiato sull'isola di Maui l'8 agosto.

Fonte

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📱 InfoDefense

Gli abitanti di Maui che hanno perso le loro case nell'incendio, stanno continuamente ricevendo telefonate da parte di grandi investitori e società immobiliari per spingerli a vendere i loro terreni.
Per chi non lo sapesse, quella è una delle zone delle Hawaii considerata piu lussuose e quindi, richieste, con un enorme quantità di miliardari, da Bezos in giù che possiedono case e terreni.
Chi risiede lí, magari da 30 o 40 anni, da prima diventasse una zona di lusso, riceve da anni forti pressioni per vendere, ma senza cedere.
Vogliono comprare, tu non vendi, un incendio "naturale" ti rade al suolo la casa e perdi tutto, e gli avvoltoi si fanno vivi.
E poi siamo noi i cospiratori...

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Nel caso abbiate sentito dell'incendio apocalittico che ha colpito l'isola hawaiana di Maui alcuni giorni or sono e fost...
20/08/2023

Nel caso abbiate sentito dell'incendio apocalittico che ha colpito l'isola hawaiana di Maui alcuni giorni or sono e foste preoccupati per le ville dei filantropi miliardari e trilionari, potete dormire sonni tranquilli. Le loro dimore sono tutte state risparmiate!
Chiaramente gli dei apprezzano e ricompensano la filantropia. Sono state invece ridotte a mucchietti di ceneri croccanti le case degli abitanti della città storica di Lahaina, tutti testoni che risaputamente rifiutavano di vendere le loro piccole e datate abitazioni ad alcun prezzo, per principio.
Sono stati curati dalla cocciutaggine dalla sorte che, evidentemente, favorisce il piano già stabilito da tempo di rendere l'intera isola di Maui la prima "smart island", letteralmente "governata dall'AI". E appena in tempo! Visto che il Digital Goverment Summit per realizzare questo complesso progetto e' da tempo in programma per il prossimo 25 settembre proprio a Maui.

Quando si dice la fortuna.

CONTRO IL BIOSTATO, LA BIOPOLITICA, I VACCINOCRATICI, I CARBONCENTRISTI, I BIOLAB, IL GEOENINEERING, IL GRANDE RESET, E OGNI TOTALITARISMO. RIFIUTIAMO l'azzeramento e la TOKENIZZAZIONE della NATURA. Per unirsi: T.ME/IRIMASTI

20/08/2023

È POSSIBILE VACCINARE ATTRAVERSO LE ZANZARE

Modificando geneticamente le zanzare o i parassiti che trasportano è possibile usarle per immettere nell'organismo qualsiasi antigene.

1) LA TECNOLOGIA RISALE AL 2010

In questo studio hanno modificato geneticamente delle zanzare per far esprimere l'antigene SP15 del patogeno che causa la leishmaniosi nelle ghiandole salivari, così che ogni volta che una zanzara punge con la proteina che blocca momentaneamente l'aggregazione delle piastrine viene rilasciato nel corpo anche l'antigene, in questo caso hanno fatto pungere dei topi e hanno visto che questi sviluppavano gli anticorpi contro la leishmaniosi, anche se ne erano molto pochi. Nonostante come vaccino possa essere inutile, lo studio dimostra che tramite le zanzare è possibile immettere antigeni estranei in un corpo. Un commento allo studio sottolineò che le applicazioni di questa tecnologia negli esseri umani erano limitate perché per vaccinare qualcuno era necessario ottenere il suo consenso informato, ma adesso, dopo gli eventi della farsa pandemica, la finestra di Overton è stata spalancata e il consenso informato è diventato solo un modo per garantire lo scudo penale alle case farmaceutiche. Per questo dopo più di 10 anni hanno riesumato una tecnologia che venne data per spacciata il giorno stesso della sua scoperta.

2) GLI ATTUALI STUDI

In un nuovo studio sui topi dei ricercatori hanno creato in laboratorio un nuovo virus unendo il virus di Chaoyang con lo Zika virus, sostituendo le proteine di pre-membrana e di involucro del virus Chaoyang con quelle dello Zika virus, ci hanno contagiato le zanzare e poi hanno fatto pungere i topi da queste ultime. Il virus artificiale è entrato negli ospiti e questi hanno sviluppato degli anticorpi, e poi sono stati contagiati col virus zika vero e proprio. In questo caso non hanno dovuto nemmeno modificare geneticamente le zanzare, perché gli è bastato modificare geneticamente il virus che trasportano. A differenza dello studio precedente la risposta è stata molto forte, e non c'è dubbio che la tecnologia funzioni. Gli autori dello studio propongono di utilizzare questa tecnologia per vaccinazioni di massa negli animali, soprattutto quelli selvatici.
È partita anche la sperimentazione umana, come mostrato da questo studio, facendo pungere delle persone da zanzare che trasportavano un parassita della malaria geneticamente modificato a cui sono stati tolti 3 geni P52, P36, e SAP1. Ogni persona è stata punta tantissime volte, per un'equivalente di 3 o 5 dosi di vaccino, e dopo un mese sono state contagiate dal parassita della malaria vero e proprio, e anche questo vaccino si è mostrato inutile perché solo metà delle persone coinvolte è rimasta negativa al parassita. Esaminando le tabelle supplementari, possiamo vedere che i soggetti dello studio erano solo 26, il vaccino somministrato solo a 16, e si sono verificati 5 eventi avversi gravi.

3) ATTENTI ALLA BIOINGEGNERIA

Con zanzare geneticamente modificate (ma questo in linea di principio si può applicare a tutte le specie di insetti) è possibile decimare intere specie andando a devastare gli ecosistemi perché i maschi di zanzara impollinano e le zanzare in generale sono preda di uccelli e rettili. Inoltre è possibile, sempre tramite l'ingegneria genetica, utilizzare la frutta, la verdura e le patate come veri e propri vaccini facendole esprimere gli antigeni di proteine virali, batteriche o di parassiti (1, 2), con il rischio che questi organismi modificati vadano a incrociarsi con quelli selvatici andando a contaminare gli animali o le persone che li mangeranno. Stanno inoltre sviluppando vaccini a mRNA anche per la malaria ed altre patologie.

CONCLUSIONI

Si potrebbe rispondere che la malaria, la zika e la dengue non sono affar nostro, ma in una conferenza stampa dell'OMS, dal min. 16 è stato dichiarato che il "cambiamento climatico" farà migrare queste zanzare in paesi dove attualmente non sono presenti, così da rendere necessario l'uso dei vaccini.

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20/08/2023

👊🇮🇹 500 ETTARI DEL PARCO DEL DELTA DEL PO SVENDUTI A UN MAGNATE CECO
Nel totale silenzio degli enti pubblici (Regione, Provincia, Comune, Stato, Parco del Delta del Po), l’immensa zona (circa 500 ettari) della Immobiliare Lido di Classe S.p.A. di Roma (capitale sociale di 255mila euro, detenuto da Italmobiliare spa, Banca Nazionale del Lavoro, Parsitalia spa), che ne deteneva la proprietà dal 1971, è stata venduta alla immobiliare CPI Real Estate Italy S.p.A., operativa nell’intermediazione immobiliare e con sede a Roma. Senza che nessun ente pubblico (Stato, Regione, Provincia, Comune di Ravenna, Parco del Delta del Po) facesse valere il diritto di prelazione. Cifra in ballo: poco più di 500 mila euro per quasi 500 ettari, cioè 10 centesimi di € a metro quadro”.
La CPI Real Estate Italy S.p.A., fa capo a CPI Property Group, società fondata nella Repubblica Ceca e con sede in Lussemburgo, operativa sul fronte immobiliare in mezzo mondo, quotata nella borsa di Francoforte. La CPI Property Group opera con prevalenza nell’Europa centro-orientale, ma anche in Italia, soprattutto a Roma. Fondatore e socio di maggioranza risulterebbe essere proprio il magnate ceco Radovan Vítek, con un portafoglio immobiliare di 9,8 miliardi di euro e un fatturato di 291 milioni. Il suo gruppo è impegnato con 19 progetti nella Capitale, di espansione urbanistica e cementificazione, fu lui a rilevare i debiti del gruppo Parnasi (famosi immobiliaristi romani) con Unicredit, acquistando il 100% delle società Capital Dev, Parsitalia ed Euronova. In pratica, Vitak si sta comprando Roma, soppiantando anche i palazzinari nostrani. L’operazione di compravendita della Foce del Bevano, tra Immobiliare Lido di Classe (il cui capitale sociale è controllato da Parsitalia) nasce quindi all’interno di uno stesso fronte immobiliare romano, visto che Parsitalia spa era stata rilevata da Cpi Property Group. (Fonte: Pressenza)

Gli ingredienti ci sono tutti: amministrazioni "distratte" ed enti squattrinati, magnati edili rampanti e cementificazione selvaggia.
Ma l'Emilia Romagna, seconda solo alla Lombardia in fatto di consumo di suolo, non è la stessa il cui governatore piange fondi per le alluvioni che danneggiano tessuto urbano e produttivo?
Ad ogni modo, per gli effetti devastanti dei "tombamento" dei corsi d'acqua, la memoria corta sui fatti del Bisagno a Genova dev'essere stata archiviata con abbondante menefreghismo.

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