17/11/2025
⛔️ Ecco perché non dovresti MAI usare un page builder per scrivere un articolo su WordPress.
Arricchire un articolo con elementi visuali, box informativi o layout più curati è sicuramente una buona idea.
E sì, un page builder come Elementor o Divi può sembrare la scorciatoia perfetta… soprattutto se non hai grande dimestichezza con WordPress.
Ma per gli articoli del blog è una delle peggiori scelte che puoi fare.
Ecco i 3 motivi principali:
1. Sostenibilità nel medio/lungo termine
I progetti cambiano. I builder diventano pesanti, obsoleti o semplicemente… meno adatti al tuo modo di lavorare.
Il problema?
Quando deciderai di cambiare builder (e succede più spesso di quanto immagini), dovrai ripulire a mano il codice lasciato negli articoli.
Tradotto: ore e ore di lavoro per ricostruire i contenuti.
Se hai decine o centinaia di articoli, diventa un incubo.
2. Performance peggiori
Qualsiasi builder aggiunge codice extra e rende le pagine più lente.
E per un blog la velocità è tutto:
Google ti penalizza
gli utenti scappano
l’esperienza di lettura peggiora
Se usi un page builder per articoli lunghi, è praticamente garantito che il caricamento diventi lentissimo.
3. L’editor di WordPress è già più che sufficiente
Gutenberg (l’editor integrato) permette già di creare articoli puliti, strutturati e ben formattati.
È gratuito, veloce, aggiornato, e soprattutto… non ti lascia codice sporco da ripulire se un domani cambi idea.
Puoi creare articoli super efficaci senza complicarti la vita.
La tua esperienza?
Sono curioso di sapere come lavori: usi Gutenberg o il builder anche per gli articoli?
👇 Scrivimelo nei commenti.
Se ti è stato utile, condividilo o invialo a chi sta per aprire un blog: potrebbe evitargli un sacco di problemi.