Da sempre esiste una vocazione che ha influenzato, permeato e condotto ogni nostra azione: quella rivolta alla Bellezza. Bellezza intesa come senso estetico e pratico. Bellezza che ha segnato il nostro percorso e la nostra immagine, partendo dall'essenza e conducendoci verso la strada del design.
Solo due persone costituiscono il cuore di Crearte e attraverso lo studio, gli errori e le sfide dei nostri clienti ci hanno permesso di rendere più bello il mondo che ci circonda; creiamo da zero l’immagine aziendale più accattivante e adatta per il settore di riferimento creando supporti di comunicazione cartacea ad hoc. Crearte è uno studio grafico e pubblicitario formato da donne convinte che lavorando bene si possano ottenere risultati concreti, per competere in un mondo che cresce in fretta, ed aiutare i clienti ad eccellere.
Questa vocazione richiede, addirittura esige, un impegno altissimo e costante, che non concede distrazioni, o compromessi.
Una vocazione che nasce da ancora più lontano: da un territorio unico, tra le città di Ferrara e Rovigo. Ferrara, appunto, capitale di una grande storia di potere, arte e cultura: quella del Ducato Estense, patria dell’Umanesimo e soprattutto del Rinascimento Italiano, patria di grandi artisti, e scienziati, e intellettuali, da Mantegna e Tiziano a Boiardo, Ariosto e Tasso, a Copernico e Bembo, grazie a mecenati come il Duca Ercole I d’Este. Rovigo, invece, La Città delle rose, così Ludovico Ariosto la descrisse, il cui nome deriva dal greco rhòdon che significa rosa ed è proprio da questa descrizione che il simbolo della città divenne, ed è tuttora, la rosa. Tra queste due città nel cuore del Polesine siamo cresciute e abbiamo appreso le tecniche e le teorie della bellezza.
In termini pratici applichiamo le teorie dell’estetica alla funzionalità dell’immagine coordinata e della comunicazione. Studiamo e sviluppiamo l’identità aziendale nel rispetto dei valori e delle volontà dei soci fondatori al fine di risultare congrua e incisiva.
Si distingue per la dimensione storica che lo caratterizza: esso si fonda sui comportamenti e sulle azioni compiute dall’organizzazione nel corso del tempo e, dunque, implica che vi sia coerenza fra la percezione identitaria che l’organizzazione ha e costruisce intorno a sé e i comportamenti che questa mette in atto.
Sarebbe parziale e riduttivo ritenere l’immagine coordinata una mera “dichiarazione visiva di chi e cosa è l’impresa e di come vede sé stessa nei confronti del mondo” (Selam, 1975), dal momento che, come è stato evidenziato da studi più recenti, l’identità d’impresa si manifesta attraverso multiformi canali e strumenti di comunicazione che comprendono la performance dell’organizzazione e dei suoi prodotti.
Nel modello di analisi proposto da Balmer e Soenen (1999), in particolare, la corporate identity risulta costituita da tre diverse dimensioni:
l’anima, sintesi dei valori guida, della cultura organizzativa e della storia dell’azienda;
la mente, espressione delle decisioni volontariamente prese dall’organizzazione in virtù della sua visione, filosofia, strategia o in base ad altri fattori come le performance dei prodotti e dell’impresa nel suo complesso, l’identità del settore di appartenenza, l’architettura del brand, lo stile della leadership;
la voce, sintesi di tutte le manifestazioni comunicative, volontarie e non, dell’organizzazione.
Gli elementi basilari di un'immagine coordinata che funziona e riesce a trasmettere i valori aziendali sono:
Uniformità: affinché l’identità della società sia forte, bisogna che tutte le componenti coinvolte siano in sintonia tra loro e volte a raggiungere lo stesso risultato finale, come i pezzi di un puzzle. Con l’espressione “tutte le componenti” intendiamo: immagine coordinata, comunicazione, prodotto, target e brand.
Riconoscibilità: una identità forte deve essere riconoscibile, distinguersi dai competitors e rimanere impressa nella mente del consumatore. Riuscire a stimolare trasmettendo i valori in modo diretto e personale. È importante usare un linguaggio adatto al target,messaggi testuali e visivi che colpiscano l’immaginazione mettendo in luce la personalità.
Familiarità e positività: il brand deve trasmettere valori positivi e ispirare fiducia. Tutto ciò che riguarda l’immagine visuale di un’azienda, si affianca quasi sempre al branding ed è il primo impatto sui consumatori che spesso riconoscono font, colori, schemi grafici.
Fornire un’immagine coordinata è indispensabile per emergere e farsi identificare. È tutto ciò che riguarda la comunicazione aziendale e la sua promozione. Messaggi e pubblicità servono all’azienda per attrarre clienti, rispondere ai loro bisogni e far conoscere il brand.
Con l’avvento di internet, anche il modo di fare comunicazione è profondamente mutato,
L’azienda prima ancora di promuoversi deve pensare a coinvolgere, condividere e trasmettere valori e idee. La comunicazione, oggi, va ben oltre la semplice presentazione di un prodotto, bisogna saper trasmettere emozioni ed esperienze, associare il proprio marchio a dei valori forti.
Identità è bellezza.