28/09/2026
Suggerire la presenza umana senza mostrare persone può aumentare le intenzioni d'acquisto del 24% rispetto a mostrare persone complete, e del 18% rispetto a mostrare solo il prodotto.
L'analisi di oltre 14.000 foto su Instagram (Lu, Jung e Peck, 2023, Journal of Consumer Research) ha mostrato che le destinazioni di viaggio ricevevano meno like e generavano vendite inferiori quando le immagini includevano persone.
La ricerca di eye-tracking conferma che i volti umani catturano l'attenzione in modo automatico e istintivo, sottraendola al prodotto. Poirier e colleghi (2024, Journal of Business Research) hanno documentato l'effetto specifico sulla presenza implicita nelle schede prodotto.
Il meccanismo è il senso di proprietà psicologica.
Quando un acquirente vede un'altra persona che usa o tocca un prodotto, il prodotto appare "di qualcun altro". La distanza di proprietà si attiva: "questo è già suo, non potenzialmente mio".
La presenza implicita (un bicchiere mezzo pieno su un tavolo, un letto con un angolo leggermente piegato, una borsa con oggetti personali visibili all'interno) mantiene l'attivazione emotiva della presenza umana senza generare quella distanza.
Il limite principale di questa ricerca, che ci sentiamo di evidenziare, è che per prodotti dove l'aspetto è determinante (abbigliamento, cosmetici, gioielli), mostrare persone che li indossano resta essenziale.
L'effetto di distanza si inverte per prodotti di "piacere colpevole" (dolci, snack), dove vedere altri che li consumano può giustificare l'acquisto.
Fonte: Lu, Z., Jung, S., & Peck, J. (2023). Journal of Consumer Research. / Poirier, S.M. et al. (2024). Journal of Business Research, 185.