Iubar

Iubar Iubar è una software house con esperienza pluriennale nella progettazione e sviluppo software.

Realizza componenti e applicazioni di supporto al business per il mercato dei professionisti e delle aziende. La nostra offerta vuole soddisfare le richieste più avanzate del settore, e in particolare rispondere a quelle degli utenti più sensibili all’innovazione che cercano prodotti di qualità e un partner serio a cui affidarsi con fiducia. Per questo impieghiamo solo standard di mercato aperti,

universalmente riconosciuti. Proponiamo architetture software collaudate e ampiamente utilizzate in tutto il mondo da migliaia di persone.

MODELLO DI RICHIESTA DEL LAVORATORE: TRASPARENZA SALARIALE (DIRETTIVA UE 2023/970)           In linea con la Direttiva E...
29/05/2026

MODELLO DI RICHIESTA DEL LAVORATORE: TRASPARENZA SALARIALE (DIRETTIVA UE 2023/970)



In linea con la Direttiva Europea sulla Trasparenza Salariale (Direttiva UE 2023/970), i lavoratori hanno il diritto di richiedere e ricevere informazioni scritte sul proprio livello retributivo e sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, per le categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.

Non esiste ancora un modulo unico ministeriale “standard”, ma la richiesta va presentata formalmente in forma scritta (tramite PEC, Raccomandata A/R o consegna a mano firmata per ricevuta) all’ufficio Risorse Umane (HR) o al datore di lavoro.

Ecco un modello pronto all’uso che il lavoratore può personalizzare e inviare:

MODELLO DI RICHIESTA INFORMAZIONI SULLA TRASPARENZA SALARIALE

Al Datore di Lavoro / Spett.le Ufficio Risorse Umane Azienda: [Nome Azienda/Studio] Via/Piazza: [Indirizzo Azienda] Inviato via: PEC / Raccomandata A/R / Consegna a mano

Oggetto: Richiesta di informazioni sui livelli retributivi ai sensi della Direttiva sulla Trasparenza Salariale (Direttiva UE 2023/970)

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome del Lavoratore], nato/a a [Luogo di Nascita] il [Data di Nascita], residente in [Indirizzo di Residenza], codice fiscale [Codice Fiscale], in forza presso codesta azienda dal [Data di Assunzione] con la qualifica di [Tua Qualifica/Mansione, es. Impiegato Amministrativo] e inquadrato/a al livello [Tuo Livello] del CCNL [Nome del CCNL applicato, es. Commercio/Metalmeccanici],

PREMESSO CHE

La Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, sancisce il diritto fondamentale dei lavoratori all’informazione e alla trasparenza retributiva;
Ai sensi della normativa vigente, i lavoratori hanno il diritto di richiedere e ricevere informazioni scritte sul proprio livello retributivo individuale e sui livelli retributivi medi dell’azienda, suddivisi per sesso, per le categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore;

RICHIEDE

a codesta azienda/studio, in persona del legale rappresentante pro tempore o del responsabile delle risorse umane, di fornire in forma scritta le seguenti informazioni aggiornate:

Il proprio livello retributivo individuale, dettagliando le componenti fisse, variabili ed eventuali benefit o indennità corrisposte;
I livelli retributivi medi, aggregati e ripartiti per sesso (uomini/donne), relativi alla categoria di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore a quello dello/a scrivente all’interno della struttura aziendale.
Si richiede che tale riscontro avvenga entro i termini previsti dalla normativa recepito (di norma entro due mesi dalla presente richiesta), garantendo che i dati vengano forniti in modo chiaro, comprensibile e nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR).

Restando in attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.

[Luogo], il [Data di oggi]

Firma del lavoratore

(In caso di consegna a mano) Per ricevuta e accettazione (Timbro e Firma del Datore di lavoro/HR):

___________________________ Data: //_____

CONSIGLI UTILI PER IL LAVORATORE:

- Specificare il lavoro di pari valore: Se in azienda non ci sono colleghi con la stessa identica mansione, il confronto va fatto con chi ricopre lo stesso livello di inquadramento contrattuale (CCNL) o svolge mansioni con competenze e responsabilità analoghe.
- Riservatezza: La legge tutela il lavoratore: il datore di lavoro non può imporre vincoli di segretezza sulle informazioni ricevute, se queste servono al lavoratore per far valere il proprio diritto alla parità salariale.
- I tempi: L’azienda è tenuta a rispondere entro un termine massimo (solitamente 2 mesi dalla ricezione della richiesta).

Ricordiamo la possibilità di scaricare il nostro software PagheOpen gratuitamente dal sito: https://www.pagheopen.it/

BUSTA PAGA 2026: SCATTA L'OBBLIGO DEL CODICE ALFANUMERICO UNICO DEL CCNL. SEI IN REGOLA?                Il Decreto-legge...
22/05/2026

BUSTA PAGA 2026: SCATTA L'OBBLIGO DEL CODICE ALFANUMERICO UNICO DEL CCNL. SEI IN REGOLA?



Il Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 (il cosiddetto Decreto Primo Maggio 2026 o Decreto Salario Giusto) introduce una svolta decisiva in materia di trasparenza del lavoro e contrasto ai contratti "pirata".
Per tutti i datori di lavoro scatta un obbligo operativo immediato: l’indicazione tassativa del codice alfanumerico unico del CCNL all’interno del cedolino paga.

COSA CAMBIA CONCRETAMENTE DAL 1° MAGGIO 2026?
La nuova normativa mira a tracciare in modo univoco quale contratto collettivo viene effettivamente applicato ai dipendenti. Secondo le nuove disposizioni, il codice alfanumerico unico (identificato secondo gli standard CNEL/INPS) deve essere inserito obbligatoriamente in tre momenti chiave:

- Nelle informazioni di assunzione consegnate al lavoratore.
- Nel prospetto paga (la busta paga mensile).
- Nei flussi informativi telematici (come i flussi UniEmens inviati all'INPS).

I RISCHI PER LE AZIENDE: STOP A BONUS E SGRAVI
L'obiettivo del legislatore è stanare l'applicazione di contratti non leader o "pirata" che riducono le tutele e i minimi tabellari dei lavoratori.
Per le aziende il rischio è altissimo: l'applicazione di un codice contratto non conforme o non rappresentativo comporta la perdita immediata di tutti i bonus occupazionali e degli sgravi contributivi (compresi i nuovi incentivi per l'occupazione di giovani e donne introdotti dallo stesso decreto).

COSA DEVONO VERIFICARE I CONSULENTI DEL LAVORO E GLI STUDI PROFESSIONALI?
Con l'entrata in vigore del decreto, professionisti e intermediari sono chiamati a un controllo rigoroso:

- Verifica del Codice: Accertarsi che i software gestionali integrino e stampino correttamente il codice alfanumerico specifico in busta paga.
- Coerenza retributiva: Monitorare che la paga base, i tassi orari e le maggiorazioni per straordinari o turni siano perfettamente allineati al codice CCNL dichiarato, per evitare sanzioni e contenziosi.

Il prospetto paghe di PagheOpen è aderente già da tempo a questa normativa. Ricordiamo la possibilità di scaricare il software gratuitamente dal sito: https://www.pagheopen.it/

BONUS ESTATE STAGIONALI 2026: COME FUNZIONA IL SOSTEGNO AL TURISMO           Per contrastare la carenza di personale e i...
19/05/2026

BONUS ESTATE STAGIONALI 2026: COME FUNZIONA IL SOSTEGNO AL TURISMO



Per contrastare la carenza di personale e incentivare il lavoro nel settore turistico, alberghiero e termale, anche per la stagione estiva 2026 è stato confermato il pacchetto di agevolazioni volto ad aumentare il netto in busta paga dei lavoratori stagionali, senza gravare sul costo del lavoro delle imprese.

IN COSA CONSISTE L'AGEVOLAZIONE?

Non si tratta di un bonus "una tantum" a cifra fissa, ma di un trattamento integrativo speciale pari al 15% calcolato su:

- Le ore di lavoro straordinario festivo e notturno.
- Il lavoro festivo ordinario (prestazioni eseguite nei giorni di festività).
- Il lavoro notturno ordinario.

Questo importo viene erogato direttamente dal datore di lavoro in busta paga come somma esentasse (non concorre alla formazione del reddito ed è esente da contributi).

CHI SONO I BENEFICIARI?

Il bonus è destinato ai lavoratori del settore privato che soddisfano due requisiti principali:

1. Ambito settoriale: Comparto turistico, ricettivo, alberghiero e termale.
2. Limite di reddito: Il lavoratore deve aver conseguito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 25.000 euro nell'anno precedente.

IL RUOLO DEI CONSULENTI E DEI SOSTITUTI DI IMPOSTA

Per le aziende e i consulenti del lavoro che gestiscono le paghe, questa misura comporta un monitoraggio preciso dei flussi di lavoro estivi:

- Erogazione e Recupero: Il datore di lavoro anticipa la somma in busta paga al lavoratore e la recupera attraverso il meccanismo di compensazione sui modelli F24.
- Adempimenti: Sarà necessario gestire correttamente le voci relative alle maggiorazioni per straordinari, notturni e festivi, isolando la quota del 15% esente per i soli dipendenti che rientrano nella soglia dei 25.000 euro di reddito.

PagheOpen è la soluzione flessibile per la gestione ottimale del lavoro stagionale! Ricordiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il software dal sito: https://www.pagheopen.it/

GESTIONE CONGUAGLI 730: IL CALENDARIO DEI RIMBORSI 2026          Con l’apertura ufficiale del canale di trasmissione per...
15/05/2026

GESTIONE CONGUAGLI 730: IL CALENDARIO DEI RIMBORSI 2026



Con l’apertura ufficiale del canale di trasmissione per il Modello 730 precompilato (attivo dal 14 maggio), professionisti e aziende sono chiamati a pianificare con attenzione la gestione dei flussi fiscali. Per i sostituti d’imposta, la puntualità nell’elaborazione dei modelli 730-4 non è solo un adempimento normativo, ma un elemento cruciale per garantire la corretta erogazione dei rimborsi ai dipendenti.

Il principio cardine rimane quello della priorità cronologica: la data di presentazione della dichiarazione determina la finestra temporale in cui il datore di lavoro riceverà il prospetto di liquidazione dall’Agenzia delle Entrate.

PROSPETTO DELLE TEMPISTICHE DI RIMBORSO

In base alle scadenze definite per l’anno 2026, si delinea il seguente calendario operativo per i rimborsi in busta paga:

- Presentazione entro il 31 maggio: il conguaglio viene elaborato sulla retribuzione di luglio.
- Presentazione dal 1° al 20 giugno: il rimborso è previsto nella busta paga di agosto.
- Presentazione dal 21 giugno al 15 luglio: l’erogazione slitta a settembre.
- Presentazione dal 16 luglio al 31 agosto: il conguaglio avviene nel mese di ottobre.
- Presentazione a settembre (entro il termine ultimo del 30/09): il rimborso verrà corrisposto tra novembre e dicembre.

Per quanto riguarda i pensionati, le operazioni di conguaglio sono posticipate di un mese rispetto ai dipendenti privati, partendo indicativamente dal cedolino di agosto o settembre.

IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NELLA CONFORMITA' FISCALE

In questo scenario, il ruolo del sostituto d’imposta è centrale per garantire la puntualità dei rimborsi. Per gestire al meglio il picco di lavoro derivante dai flussi fiscali, è fondamentale dotarsi di strumenti che semplifichino l’acquisizione dei dati ed eliminino i passaggi manuali.

PagheOpen risponde esattamente a questa esigenza: il software integra una funzionalità dedicata che gestisce il conguaglio dei modelli 730 in modo semplice ed efficace. L’automatismo della procedura assicura che le risultanze fiscali siano inserite correttamente in busta paga nel rispetto dei tempi previsti, permettendo allo studio o all’azienda di affrontare la campagna fiscale con la massima serenità operativa. Per approfondimenti, consultare la guida di riferimento per la gestione del 730 con PagheOpen: https://wiki.iubar.it/Gestione_risultanze_730

Ricordiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il software dal sito: https://www.pagheopen.it/

ESAMI CONSULENTI DEL LAVORO 2026: IL BANDO E' UFFICIALE!              Il percorso per diventare Consulente del Lavoro en...
12/05/2026

ESAMI CONSULENTI DEL LAVORO 2026: IL BANDO E' UFFICIALE!



Il percorso per diventare Consulente del Lavoro entra nel vivo. È stato pubblicato il Decreto Direttoriale n. 1/2026 (https://shorturl.at/vaHr9) che indice ufficialmente la sessione d'esame per l'anno in corso. Se il tuo obiettivo è l'abilitazione, questo è il momento di segnare le date sul calendario e pianificare la tua strategia.

Le tappe fondamentali da non perdere:

- SCADENZA DOMANDA: entro le ore 14:00 del 15 settembre 2026.

- MODALITA': Esclusivamente telematica tramite il portale "Servizi Lavoro" (necessario SPID o CIE).

- LE PROVE SCRITTE: 27 e 28 ottobre 2026.

Cosa studiare? L'esame resta una sfida complessa che richiede una preparazione tecnica su più fronti: dal Diritto del Lavoro alla Legislazione Sociale, fino al Diritto Tributario e agli elementi di Ragioneria (con un occhio attento al costo del lavoro). Non aspettare settembre per inviare la domanda o per approfondire i manuali. Il tempo tra la chiusura delle iscrizioni e le prove scritte è meno di quanto sembri.

Sappiamo che avviare un’attività da zero è un investimento rischioso. Per questo, PagheOpen abbatte le barriere all'ingresso e incentiva i professionisti neo-abilitati:

- SCONTO DEL 40% sull'acquisto del software per tutti i neo-abilitati, calcola qui il tuo preventivo al seguente link: https://www.pagheopen.it/calcolo-costi

- Nessun costo nascosto: paghi solo per il contratto di assistenza ed è tutto compreso.

- Pronti al primo cedolino: ti diamo la tecnologia professionale per gestire i tuoi primi clienti con la stessa precisione di uno studio avviato.

Ricordiamo la possibilità di scaricare il software gratuitamente dal sito: https://www.pagheopen.it/

PAGHEOPEN: ISCRIVITI AL WEBINAR GRATUITO!           Visto il successo degli scorsi webinar organizzati per presentare il...
08/05/2026

PAGHEOPEN: ISCRIVITI AL WEBINAR GRATUITO!



Visto il successo degli scorsi webinar organizzati per presentare il nostro software, abbiamo deciso di programmarne uno nuovo il giorno venerdì 15/05/2026.

Il tema sarà l'elaborazione della busta paga e le ultime novità fiscali e come gestirle nel programma.

Consigliamo di seguire il webinar poiché è un'ottima occasione per toccare con mano l’immediatezza e la semplicità della nostra soluzione paghe, o per chi già conoscesse il programma, per risolvere dubbi o perplessità.

Assicurati il tuo posto iscrivendoti a questo link: https://live.zoho.com/zibf-pne-kgy

Per chi non l’avesse ancora fatto, ricordiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il software dal sito: https://www.pagheopen.it/

TRASPARENZA SALARIALE: IL DECRETO E' REALTA'. COSA CAMBIA PER LE AZIENDE?                   Il Consiglio dei Ministri ha...
05/05/2026

TRASPARENZA SALARIALE: IL DECRETO E' REALTA'. COSA CAMBIA PER LE AZIENDE?



Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto attuativo della Direttiva UE 2023/970 (Pay Transparency), segnando una svolta storica nella gestione delle risorse umane e delle buste paga in Italia. L’obiettivo è chiaro: abbattere il gender pay gap e garantire parità retributiva a parità di mansioni.

LE 3 PRINCIPALI NOVITA' DEL DECRETO:

- Stop al segreto sullo stipendio: Durante i colloqui, i candidati avranno il diritto di conoscere la fascia retributiva della posizione. Ai datori di lavoro sarà vietato chiedere lo storico degli stipendi precedenti.

- Diritto all'informazione: Ogni lavoratore potrà richiedere (e ottenere entro due mesi) dati chiari sui livelli retributivi medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro, disaggregati per genere.

- Rendicontazione obbligatoria: Le aziende (a partire da quelle con oltre 100 dipendenti, con scadenze progressive) dovranno pubblicare rapporti periodici sui divari salariali. Se lo scarto non giustificato supera il 5%, scatteranno obblighi di correzione immediata.

LA RISPOSTA DI PAGHEOPEN

Sappiamo che queste novità richiedono un monitoraggio costante e preciso dei dati retributivi. Per questo motivo, abbiamo lavorato per rendere l'adeguamento normativo il più semplice possibile per consulenti e aziende.

Novità software: siamo felici di annunciare che da prossima settimana saranno disponibili all'interno di PagheOpen i nuovi riepiloghi dedicati alla trasparenza salariale: restate sintonizzati per il rilascio dell'aggiornamento e per le guide operative su come generare i nuovi report!

Ricordiamo la possibilità di scaricare il software gratuitamente dal sito: https://www.pagheopen.it/

STIPENDI E CONTRATTI: SCATTA L’AUMENTO AUTOMATICO CONTRO L'INFLAZIONE PER I CCNL SCADUTI         Il nuovo "Decreto Lavor...
30/04/2026

STIPENDI E CONTRATTI: SCATTA L’AUMENTO AUTOMATICO CONTRO L'INFLAZIONE PER I CCNL SCADUTI



Il nuovo "Decreto Lavoro 2026" introduce un pacchetto di misure cruciali volte a sostenere il potere d'acquisto dei lavoratori e a contrastare lo stallo dei rinnovi contrattuali. Attraverso interventi mirati sulla contrattazione collettiva e nuovi incentivi economici, il provvedimento punta a garantire stipendi più dignitosi e adeguati all'attuale costo della vita, delineando una nuova strategia per la tutela del reddito in Italia.

Ecco i punti principali del provvedimento:

1. ADEGUAMENTO AUTOMATICO PER I CONTRATTI SCADUTI

La novità più rilevante riguarda i lavoratori con il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) scaduto:

- Dopo 6 mesi dalla scadenza: se il rinnovo non arriva, scatterebbe un'integrazione automatica in busta paga pari al 30% dell'inflazione programmata (Ipca).
- Dopo 12 mesi: l'adeguamento salirebbe al 60% dell'inflazione.
- Obiettivo: Questa misura funge da "paracadute" per evitare che lo stipendio perda valore reale durante le lunghe trattative e, allo stesso tempo, mette pressione a sindacati e imprese per chiudere i rinnovi più velocemente.

2. DAL "SALARIO MINIMO" AL "SALARIO GIUSTO"

Invece di fissare una cifra oraria fissa per legge (i 9 euro proposti dalle opposizioni), il Governo punta sulla contrattazione leader:

- Vengono introdotti criteri per colpire i cosiddetti "contratti pirata" (quelli firmati da sigle poco rappresentative per abbassare le tutele).
- Sgravi fiscali vincolati: Le aziende potranno accedere a bonus e incentivi (come quelli per l'assunzione di giovani e donne) solo se applicano i contratti collettivi firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi. Chi paga meno del contratto "leader" perde i benefici pubblici.

3. BONUS E BENEFIT IN BUSTA PAGA

Il decreto prevede nuovi interventi sul welfare e sulle componenti accessorie dello stipendio:

- Welfare aziendale: Possibile innalzamento delle soglie esentasse (fringe benefit) per dare alle aziende più margine per erogare somme extra non tassate.
- Detassazione premi: Conferma o rafforzamento delle aliquote agevolate (al 5% o 15% a seconda dei casi) per i premi di risultato e le indennità per lavoro notturno o festivo.

4. FOCUS SUI RIDER

Una stretta specifica riguarda il mondo delle piattaforme digitali (consegne a domicilio):

- Identità digitale: Obbligo di identità digitale per i rider per contrastare il caporalato digitale e la cessione illegale degli account.
- Sanzioni: Multe pesanti (fino a 1.500 euro) per ogni account irregolare.
- Mance: Estensione della detassazione al 5% sulle mance anche per i rider, equiparandoli ai lavoratori di bar e ristoranti.

IN SINTESI

Il provvedimento cerca di alzare gli stipendi non tramite un obbligo diretto di paga minima, ma attraverso un sistema di incentivi per chi rinnova i contratti e penalizzazioni (perdita di sgravi) per chi applica contratti al ribasso. Per chi aspetta il rinnovo da oltre un anno, l'adeguamento all'inflazione rappresenta una prima tutela economica automatica.

Per la gestione ed elaborazione delle tue buste paga ti consigliamo l'immediatezza e semplicità della soluzione PagheOpen. Ricordiamo la possibilità di scaricare il software gratuitamente dal sito: https://www.pagheopen.it/

NUOVE SPECIFICHE UNIEMENS 2026         L'INPS ha tracciato una nuova rotta per la gestione della malattia. Con il Messag...
24/04/2026

NUOVE SPECIFICHE UNIEMENS 2026



L'INPS ha tracciato una nuova rotta per la gestione della malattia. Con il Messaggio n. 3029 del 10-10-2025 (https://shorturl.at/GxTwY), l'Istituto ha introdotto nuove modalità operative per l'esposizione degli eventi e il conguaglio delle indennità nel flusso UniEmens.

Non si tratta di un semplice cambio di dicitura, ma di una riorganizzazione tecnica che richiede massima precisione da parte dei datori di lavoro e dei consulenti.

LE 3 NOVITÀ CHIAVE DEL MESSAGGIO 3029

- ESPOSIZIONE ANALITICA DEGLI EVENTI: A differenza del passato, i periodi di malattia non possono più essere aggregati in modo generico. Ogni evento deve essere esposto con precisione, garantendo che i "tag" del file .xml siano allineati ai criteri di validazione più stringenti del software di controllo INPS.

- CONGUAGLIO PUNTUALE: Le indennità anticipate dal datore di lavoro devono ora essere collegate in modo univoco all'evento che le ha generate. Questo permette all'INPS di verificare immediatamente la spettanza delle somme richieste a rimborso, riducendo i tempi di accertamento ma aumentando la responsabilità del compilatore.

- SISTEMA DI VALIDAZIONE "TOLLERANZA ZERO": Il rilascio delle nuove specifiche tecniche ha introdotto controlli bloccanti. L'anomalia più frequente riscontrata in questa fase è il cosiddetto "Periodo errato", che si verifica quando la costruzione logica del file .xml non rispetta i nuovi standard temporali imposti dall'Istituto.

Come comunicato ai nostri utenti, abbiamo già recepito queste novità. Per garantire che i flussi di marzo 2026 (e successivi) siano validati correttamente dal software di controllo INPS, PagheOpen ha rilasciato un aggiornamento specifico. Per completezza, vi invitiamo a seguire la guida di riferimento: https://wiki.iubar.it/Howto:Uniemens_Aprile_2026_(competenza_marzo)

Il Messaggio 3029 segna la fine della gestione "approssimativa" della malattia. La precisione richiesta dall'INPS può spaventare, ma con uno strumento solido come PagheOpen, un obbligo tecnico si trasforma in una procedura semplice e guidata.

Ricordiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il software dal sito: https://www.pagheopen.it/

CCNL E RAPPRESENTATIVITÀ: PERCHÉ IL TUO SOFTWARE PAGHE DEVE “SAPER LEGGERE” I DATI DEL CNEL          La notizia è uffici...
21/04/2026

CCNL E RAPPRESENTATIVITÀ: PERCHÉ IL TUO SOFTWARE PAGHE DEVE “SAPER LEGGERE” I DATI DEL CNEL



La notizia è ufficiale: il CNEL ha dato il via libera alla riorganizzazione dell’Archivio Nazionale dei contratti. Ma non si tratta di un semplice restyling grafico, il punto centrale è la misurazione della rappresentatività.

Per la prima volta, la tecnologia entrerà a gamba tesa nella classificazione dei contratti, incrociando i dati del CNEL con i flussi Uniemens dell’INPS.

COSA CAMBIA PER LA TUA AZIENDA?
Fino ad oggi, scegliere un CCNL “alternativo” poteva sembrare una scorciatoia per risparmiare. Da domani, quella scorciatoia diventerà un vicolo cieco. I nuovi criteri del CNEL mirano a:

- Isolare i contratti “minori”: Quelli firmati da sigle senza numeri reali alle spalle.
- Agganciare il codice contratto al cedolino: Ogni busta paga dovrà corrispondere esattamente a un codice univoco riconosciuto, rendendo immediato il controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro.
- Certificare la qualità del dato: Solo i contratti che superano i test di rappresentatività avranno “piena cittadinanza” nell’archivio.

IL RISCHIO DEL "FAI-DA-TE" O DEI SOFTWARE OBSOLETI
Se il tuo attuale sistema di gestione presenze o il tuo software paghe non sono perfettamente allineati a questi codici e a queste tabelle, il rischio di inviare dati incongruenti all’INPS è altissimo. Un errore nel codice CCNL potrebbe far scattare accertamenti automatici sulla regolarità contributiva.

CONCLUSIONE
Il tempo della confusione contrattuale sta finendo. La riorganizzazione del CNEL ci spinge verso un mondo dove solo chi ha i dati corretti è al sicuro.

Non aspettare che sia un controllo a segnalarti che il tuo CCNL non è tra quelli “rappresentativi”. Affidati a chi la gestione paghe la fa con rigore tecnico e certificato: mentre le regole sui contratti cambiano, la precisione di PagheOpen resta una certezza: il software sempre aggiornato ai codici ufficiali CNEL e alle ultime retribuzioni per proteggere la tua azienda da errori e sanzioni.

Ricordiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il software dal sito: https://www.pagheopen.it/

UNIEMENS SPETTACOLO E SPORT: LE NUOVE REGOLE INPS         L'INPS, con il messaggio n. 1213 del 7 aprile 2026, ha aggiorn...
17/04/2026

UNIEMENS SPETTACOLO E SPORT: LE NUOVE REGOLE INPS



L'INPS, con il messaggio n. 1213 del 7 aprile 2026, ha aggiornato le modalità di invio dei flussi Uniemens per i settori Sport e Spettacolo (FPLS e FPSP). L'obiettivo è una trasparenza totale sulla storia contributiva dei lavoratori.

IL CALENDARIO DIVENTA GIORNALIERO
La novità principale è l'obbligo di dettaglio per ogni singolo giorno del mese. Non basta più l’indicazione settimanale: tramite l'elemento , il datore di lavoro deve specificare la natura di ogni giornata, distinguendo tra ore lavorate, assenze o eventi tutelati.

I NUOVI CODICI DI COPERTURA
Per garantire la massima precisione, sono stati introdotti nuovi codici nel campo . Questi servono a identificare correttamente i periodi di malattia, infortunio o sospensione del rapporto, situazioni frequenti nei contratti intermittenti tipici di questi settori.

PagheOpen gestisce con successo i settori dello spettacolo e dello sport. Ricordiamo la possibilità di scaricare il software gratuitamente dal sito: https://www.pagheopen.it/

Indirizzo

Via Arco Di Augusto 76
Fano
61032

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Iubar pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi