23/09/2026
Kids Act: per i giovani meno notifiche, no pubblicità mirata e limitazione di autoplay
Negli ultimi anni l'esperienza digitale di bambini e adolescenti è diventata un tema centrale nel dibattito pubblico. L'EU Kids Act nasce con un obiettivo chiaro: tutelare i minori sui social media e sulle piattaforme online, mettendo al primo posto la loro salute mentale e la sicurezza dei dati personali.
L'Esecutivo dell'Unione Europea ha appena presentato il disegno di legge ideato che fissa nuovi paletti anagrafici per le reti sociali — fruizione permessa dai 13 anni e creazione di un profilo autonomo dai 15 — richiedendo al contempo criteri di sicurezza più severi ai gestori dei portali digitali.
Ecco i punti fondamentali della proposta:
🔹 Stop ai meccanismi di dipendenza: limitazione di autoplay, notifiche push continue e algoritmi di raccomandazione studiati per trattenere i ragazzi il più a lungo possibile sullo schermo
🔹 No alla pubblicità mirata: divieto di profilare i minori di 16 anni per somministrare annunci commerciali basati sui loro comportamenti online
🔹 Protezione "by design": impostazione predefinita del livello massimo di privacy per gli account dei minori, con filtri automatici sui contenuti inappropriati
🔹 Trasparenza e supporto alle famiglie: nuovi strumenti per consentire a genitori ed educatori di gestire e monitorare l'esperienza digitale in modo semplice e informato.
La tecnologia è una straordinaria risorsa di apprendimento e connessione, ma deve svilupparsi in un ambiente protetto.
Il Kids Act rappresenta un passo decisivo verso un ecosistema digitale più responsabile e sano🛡️