Sinfotec di Marco Stellavatecascio

Sinfotec di Marco Stellavatecascio Networking, Sicurezza informatica, corsi di formazione. progettistica, rinnovamento informatico e tecnologico, fonia,

progettistica, rinnovamento informatico e tecnologico, fonia

14/07/2023

Non ci sono palpate di serie A e palpate di serie B e non importa se a toccare sia un uomo o una donna: se non richiesta, la palpata è molestia. Ogni persona reagirà a suo modo, ma la base da cui partire rimane la stessa: se non ti do l’ok, tu non mi tocchi.
Sembrerebbe così semplice.. e invece.

Non deve esistere in nessun luogo una persona, specialmente se in ambito scolastico, che molesti una ragazzina, una donna, un uomo, non crediamo che legittimare uno “scherzo” con palpatine sia la strada giusta per salvaguardare i nostri figli… in special modo voi donne tutte le donne anche quelle minorenni, gridate il vostro dissensò, gridate il vostro orrore, il corpo è vostro e di nessun’altro… nessuno si deve permettere nemmeno di sfiorarvi.

Ho letto molte idee e ho scoperto di avere un’ idea sbagliata poi rettificata, non ci deve essere alcun limite di tempo.. una palpata uno sfioramento se non accettato è VIOLENZA, non ci sono contesti, non ci sono segnali, se poi si parla di bambine, ragazzine, questo vale per 100. Un uomo in quanto tale deve essere in grado di tenere mani e pi***lo al loro posto, se non lo è la società deve condannarlo, e non è normale che un Bidello avesse comportamenti deplorevoli quotidianamente e apertamente con molte ragazze di un liceo, e nessuno, ne colleghi, ne preside, ne insegnati hanno visto, notato, denunciato… quanti colpevoli ci sono dietro una palpata ? Tutti quelli che non sono intervenuti… ma p***a miseria abbiamo creato un mondo di m***a in cui mio figlio non è sicuro a scuola per la connivenza di tutti nei confronti di atti spregevoli. SVEGLIAMOCI i nostri figli le nostre mogli, le nostre sorelle vanno protette da questo mondo maschilista che accetta la violenza sulle donne e lo definisce come “normale”.

06/01/2022

Stiamo ricercando una figura sistemista Junior, puo candidarti inviano una mail a [Email hidden] oppure attraverso linkedin
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Riportiamo per esteso la nostra ricerca

Siamo alla ricerca sulla sede di Cuneo\Saluzzo di un:

Sistemista Windows JR

La persona avrà la possibilità di inserirsi in un contesto altamente professionalizzante e stimolante al interno di un team strutturato, affiancando professionisti di settore in attività di troubleshooting.

Si richiedono:

Conoscenza dei sistemi operativi Windows lato client e lato server
Conoscenza delle macchine virtuali (VMWARE)
Esperienza di almeno 6 mesi in un ruolo simile
Troubleshooting

Completano il profilo Intraprendenza, flessibilità, proattività e buone capacità relazionali e di lavorare in gruppo.

Ai sensi della vigente normativa l'offerta di lavoro s'intende estesa a entrambi i sessi. (L 903/77).

07/10/2021

CLIMA: GOOGLE MAPS E I PERCORSI CON MINOR EMISSIONE DI ANIDRIDE CARBONICA

Google ha annunciato che presto fornirà i percorsi più rispettosi dell'ambiente per i conducenti che utilizzano Google Maps e contribuirà alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) associate all'uso delle automobili. Milioni di persone in tutto il mondo utilizzano questa popolare app per ricevere indicazioni stradali sui propri smartphone, consentendo agli utenti di scegliere strade meno efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, tenendo conto di fattori come il traffico e le pendenze stradali. Se il tempo di percorrenza dell'itinerario è lo stesso, la mappa proporrà di default un'alternativa meno costosa. Secondo il CEO di Google Sundar Pichai, questo nuovo prodotto sarà disponibile negli Stati Uniti a partire da oggi e arriverà in Europa nel 2022.

18/09/2020

Un cliente mi ha chiesto quanto costasse fare un lavoro.
Gli ho risposto: "3.000 €''
Mi ha detto: ''Per questo lavoro? È così tanto!''
Ho chiesto: ''Quanto pensavi che ti sarebbe costato?''
''Al massimo 500 € o gratis, è un lavoro veloce''
''Per 500 € ti invito a farlo da solo''
''È che io non lo so fare''
''Per 500 € ti insegno, così oltre a risparmiarti 2.500€, avrai la conoscenza per la prossima volta che lo richiedi."
Gli è sembrato giusto e ha accettato.
""Di seguito ti faccio sapere cosa ti servirà per iniziare: hai bisogno di strumenti: almeno un paio di macchine, forbici, tavolo da taglio, nastro, ecc ecc...
"Ma io non ho tutti questi elementi e non compro tutto questo per un solo lavoro''
''Bene, allora per 500 € in più ti affitto le mie cose, così puoi farlo''
′′Va bene ′′ --- mi dice
D'accordo! venerdì ti aspetto per iniziare a farlo.
''Io il venerdì non posso, ho tempo solo oggi."
''Ma oggi non ho tempo io per insegnarti e prestarti le mie cose.
In più ti manca comprare i fattori produttivi di cui hai bisogno...
''Ops, no... Andare a fare tremende file per comprare queste cose mi sembra esagerato dalla mobilità e dal tempo che investirò. Ce l'hai tu. Puoi vendermi i tuoi fattori produttivi?
''Va bene. Solo perché voglio che tu veda le cose come sono, ti venderò il mio materiale in stock. Ma devi essere molto puntuale perché ho più lavori da consegnare. Ti aspetto domani alle 5 del mattino per iniziare con tutto il lavoro.
_ Lo sai? È troppo presto. Meglio che ti do i 3,000 € Ho già fatto i miei conti e mi costerà di più.
Non si fa pagare solo per fare un lavoro
Si fa pagare per:
- Conoscenza
- Esperienza
- Studio
- Utensili
- Strumenti
- Servizi
- Tempo
- Puntualità
- Responsabilità
- Garanzia
- Brevetti
- Pagamento delle finanze, IVA, sicurezza sociale per i dipendenti, uffici e cantine, trasporti e altro di cui ogni attività legalmente stabilita ha bisogno.
Nessuno può denigrare il lavoro di nessuno mettendo il prezzo che gli pare, né sminuendo il suo lavoro.
′′ È un esempio di ciò che si vive ".
Copialo e incollalo sulla tua bacheca, se ti sembra giusto.

P.S. commento personale ... oppure fai qualcosa di alternativo nella vita, con cui non devi discutere col cliente per giustificare come mai gli chiedi 3.000 € ... 😃😉

Dopo l'emergenza Covid-19 abbiamo pensato di darti la possibilità di rimetterti in gioco, offrendoti la possibilità di r...
08/07/2020

Dopo l'emergenza Covid-19 abbiamo pensato di darti la possibilità di rimetterti in gioco, offrendoti la possibilità di rinnovare il tuo sito web.

Ovviamente, siamo a tua completa disposizione per qualsiasi esigenza, al numero 0171.1836406, oppure invia un'email a [email protected]

Http/3 il nuovo protocollo di internetPiù velocità e sicurezzaGoogle Chrome e Firefox iniziano a usare una nuova version...
07/10/2019

Http/3 il nuovo protocollo di internet

Più velocità e sicurezza

Google Chrome e Firefox iniziano a usare una nuova versione del protocollo di trasferimento ipertestuale, che permetterà di avere delle connessioni più veloci e sicure. Questi due browser hanno già aggiunto il supporto dei protocolli Quic e Http/3, due nuovi standard per il web che consentiranno proprio queste connessioni più affidabili, veloci e sicure agli endpoint web. Http/3 è la nuova versione principale del http che consentirà ai contenuti di spostarsi dai server ai client utilizzando il protocollo Quic (quick udp internet connession) anziché quello attualmente utilizzato; inoltre include il supporto transport layer security (Tls) per la crittografia. L'introduzione del nuovo protocollo è utile per snellire i tempi di comunicazione ed affrontare le possibili congestioni della rete che, in molti casi, rendono difficoltoso l'utilizzo di internet in generale. L'uso di HTTP/3, infatti, se da un lato riprende il classico modello di funzionamento dei suoi predecessori, dall'altro sfrutta meglio la banda a disposizione della connessione, in modo molto più efficente. Il protocollo Quic è stato creato accorpando l'affidabilità del Tcp e la velocità dell'Udp (User Datagram Protocol), migliorando affidabilità e velocità di quelli precedenti. I due browser, Chrome e Firefox, hanno già aggiunto il supporto per http/3 all'interno delle loro versioni di test rendendo già disponibile la navigazione sui siti che lo utilizzano tramite Chrome Canary e Firefox Nightly.

Fine del supporto a Windows 7C'è tempo solo fino a gennaio 2020 per migrare a Windows 10Il supporto a Windows 7 da parte...
27/09/2019

Fine del supporto a Windows 7

C'è tempo solo fino a gennaio 2020 per migrare a Windows 10

Il supporto a Windows 7 da parte di Microsoft sta arrivando al capolinea: per le aziende è ora di migrare a Windows 10 per assicurare sicurezza e compatibilità con il nuovo hardware. Il 14 gennaio 2020 Windows 7 smetterà di essere supportato da Microsoft. Questo passaggio segna la fine del supporto per uno dei sistemi operativi più diffusi di tutti i tempi. Tuttavia questo passaggio rappresenta anche un importante punto di svolta per molte aziende che si sono finora affidate ai sistemi operativi Microsoft, poiché molte dovranno passare a Windows 10 per mantenere i propri endpoint aggiornati e al sicuro. Migrare da Windows 7 a Windows 10 non è una scelta, ma un'obbligo proprio perchè Windows 7 non sarà più supportato. Qualcuno potrebbe chiedersi il perché del passaggio al nuovo sistema, quando il precedente funziona perfettamente; il principale problema di Windows 7 sta nella sicurezza, che con il passare del tempo sarà sempre meno efficace. Nel mondo di oggi, dove la sicurezza è un tassello fondamentale nella strategia di un'azienda, non ci si può permettere di lasciare al caso la sicurezza della propria infrastruttura informatica. La nuova versione di Windows integra strumenti per la gestione del parco macchine più semplici e con una maggiore configurabilità rispetto a quelli disponibili per le versioni precedenti, migliorando la sicurezza. Il passaggio a Windows 10 può inoltre essere un'importante opportunità per rivedere le politiche interne e per modificare il parco software, ad esempio eliminando software o configurazioni non più necessari e che aggiungono inutilmente complessità di gestione. Quanto costa la migrazione da Windows 7 a Windows 10? Il periodo di gratuità del passaggio da Windows 7 a Windows 10 è finito da tempo, dunque le aziende devono ora pagare le licenze. In ambito aziendale è possibile utilizzare due tipologie di licenze: Windows 10 Pro e Windows 10 Enterprise. La differenza tra le due edizioni risiede principalmente nella possibilità di gestire i computer e le licenze associate nella versione Enterprise, pensata appositamente per quelle realtà dove c'è un gran numero di endpoint da gestire. Compatibilità con l'hardware In quanto a requisiti hardware non ci sono grandi differenze tra Windows 7 e Windows 10: il secondo viene eseguito senza particolari problemi da computer nati con il primo. Ci sono però alcuni elementi da valutare: compatibilità delle periferiche e delle varie componenti aggiuntive: non tutte le periferiche e le componenti aggiuntive, come le schede video, sono supportate su Windows 10. Questo porta a dover sostituire l'hardware, fatto non sempre possibile (ad esempio quando si utilizza hardware specializzato); abbandono dei 32 bit: molti produttori di software e di hardware stanno abbandonando il supporto ai sistemi operativi a 32 bit. Aggiornando a Windows 10 bisognerebbe dunque effettuare un'installazione da zero del software per includere il supporto ai 64 bit, fatto che rende però più conveniente l'acquisto di nuovo hardware; evoluzione del software: sebbene il sistema operativo non abbia incrementato significativamente i requisiti, il software che viene eseguito al suo interno è divenuto spesso più complesso e richiede dunque una maggiore potenza di calcolo per essere eseguito. Per valutare la compatibilità con l'hardware è consigliabile sia ricercare la disponibilit&agrvave; dei driver delle varie componenti e periferiche presso i rispettivi produttori, sia effettuare prove di aggiornamento su macchine reali per verificare l'esistenza di eventuali incompatibilità rilevabili solo durante l'esecuzione del software. L'alternativa a Windows 10: Linux egrave; una possibile alternativa a Windows 10, ma presenta pro e contro da valutare molto attentamente. Non tutti i software infatti sono compatibili con Linux, o possono essere sostituiti da un programma equivalente. Oltre a ciò, sebbene il sistema operativo sia solitamente gratuito (anche se non è sempre vero, come nel caso di Red Hat Linux), la manutenzione non lo è e non lo sono le figure che si occupano di gestire i dispositivi. Se in azienda sono già presenti sistemisti Linux il passaggio non rappresenta un eccessivo problema da questo punto di vista, ma in organizzazioni che fanno ampio uso di Windows anche lato server il passaggio a Linux presenta più ostacoli che vantaggi. La valutazione sull'impiego di Linux non può dunque prescindere da un'analisi caso per caso della situazione, che in gran parte ricalca quella necessaria per il passaggio a Windows 10 esposta più sopra. Approfondimenti: https://www.memexcomputer.it/passare-da-windows-7-a-windows-10/

Indirizzo

Via Bra, 9
Cuneo
12100

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Lunedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
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Giovedì 08:30 - 12:30
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Venerdì 08:30 - 12:30
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