18/11/2021
Nel video sono riassunti alcuni costi che devono affrontare le aziende cartarie di prodotti igienico-sanitari (e non solo) per rimanere competitive nel mercato.
👉 https://youtu.be/x_OCiFmLgBE
È evidente che in una situazione simile, oggi più che mai attuale, con aumento vertiginoso del prezzo di gas, energia elettrica, materie prime, costi di trasporto, l’innovazione gioca un ruolo cruciale.
Gli sforzi del reparto di ricerca e sviluppo interno all’azienda non sono più sufficienti ed il copia-incolla delle strategie commerciali fra concorrenti ha portato ad un appiattimento dell’offerta.
Questa visione interna al settore di conseguenza ha portato a scelte in cui si è pensato all’innovazione solo come ottimizzazione del processo produttivo per tenere basso il costo del prodotto finale, certamente anche per continuare a mantenere le vendite e guadagnare.
Difendere le quote di mercato e il margine in un mercato saturo, competitivo dove le persone sostituiscono senza troppi problemi un brand con le alternative, è a lungo termine insostenibile, soprattutto se il prezzo, peggio lo sconto, è diventato l’unico metro di giudizio del consumatore.
👉 https://youtu.be/x_OCiFmLgBE
Proprio qualche giorno fa parlando con un produttore a cui ho chiesto delle quotazioni: “Ciao Davide,
purtroppo la situazione aumenti materie prime, tra cui gas ed energia elettrica ci sta causando grossi problemi.
Si, ci sono fortissimi aumenti che al momento abbiamo quantificato in un +8% dal 01.11.2021 e un +12% dal 01.01.2022. Speriamo che la situazione migliori, ma credo che fino a marzo sarà difficile.”
Momenti come questi sono imprevedibili?
Non esistono solo queste variabili, anche frammentazione dei canali pubblicitari, aumento prodotti in private label, perdita di potere contrattuale, distribuzione disintermediata e comportamenti d’acquisto in continuo divenire sono altri aspetti da considerare, ma nonostante ciò abbiamo voluto guardare oltre.
Noi vediamo un potenziale inespresso 👉 https://youtu.be/x_OCiFmLgBE