11/09/2026
MOLO/FARO REBRAND 👹
Ci sono luoghi che non hanno bisogno di sembrare fighi, perché lo sono già. E in un paese come Cortina, dove apparire in un certo modo a discapito della propria identità è spesso un passaggio doloroso ma necessario, chi può e riesce a non piegarsi a questo schema ha già vinto.
Molo e Faro sono locali aperti a tutti, ma non sono per tutti.
Per il rebrand non volevo inventare una storia qualsiasi. Volevo interpretare tutte le varie essenze di questi luoghi e dare loro una forma, una direzione grafica: epicità, fascinazione, cultura e tradizione nel senso meno ovvio possibile.
Chi entra al Molo o al Faro sa di aver scoperto un piccolo, speciale posto “segreto”, che non corrisponde agli stilemi della Cortina da cartolina. Sa che da quel momento è parte di un culto, e indietro non si torna.
La missione era fare qualcosa che sembrasse già appartenere a chi quei posti li vive davvero: clienti storici, nuovi arrivati, gente del posto, outsider, curiosi. Nessun target costruito a tavolino. Solo una comunità reale.
Avrei voluto raccontare altre mille cose, ma stavolta il limite delle 20 slide mi è stato stretto davvero.
Se vi interessa approfondire qualche scelta, reference o ragionamento dietro al progetto, scrivetemi pure: vi spiego volentieri tutto quello che qui non ci stava.