15/10/2026
Buonasera. Dalla prevenzione della violenza alla gestione delle emergenze: la Regione Puglia avvia due progetti che puntano a rendere le comunità più consapevoli, inclusive e preparate. Si chiamano “Scuola d’Amore” e BREATH: il primo promuove l’educazione affettiva, il secondo rafforza la cooperazione tra Italia e Grecia per prevenire i rischi naturali e ambientali.
Scuola d’Amore, educazione per prevenire violenza e discriminazioni
Educare al rispetto e alle relazioni sane per contrastare la violenza prima che si manifesti. È l’obiettivo di “Scuola d’Amore. Educazione all’affettività e all’emotività”, il progetto promosso dalla Regione Puglia con le Università di Bari, Foggia e del Salento, Puglia Culture e le istituzioni locali. L’iniziativa, prevista da una legge regionale del 2024, raccoglie l’intuizione del consigliere Donato Metallo. Il percorso coinvolgerà operatori dei servizi territoriali, associazioni, studenti e cittadinanza, affrontando temi come stereotipi, discriminazioni, parità di genere e gestione non violenta dei conflitti. Le Università di Bari e Foggia proporranno laboratori e iniziative di teatro antidiscriminatorio, in particolare per gli enti del Terzo settore e i servizi impegnati nel contrasto alla violenza. A Lecce e provincia, l’Università del Salento organizzerà cineforum per le scuole superiori, con proiezioni e momenti di confronto. Le attività si svolgeranno tra l’autunno 2026 e l’inizio del 2027 in diverse città pugliesi. Gli spettacoli aperti al pubblico saranno gratuiti fino a esaurimento dei posti. L’obiettivo è promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione, coinvolgendo anche gli adulti e le comunità.
BREATH, Italia e Grecia insieme per prevenire i rischi
Rafforzare la prevenzione e preparare meglio i territori alle emergenze: è il traguardo di BREATH, il progetto di cooperazione tra Italia e Grecia presentato a Bari. Finanziato dal programma Interreg Grecia–Italia, riunisce istituzioni dei due Paesi per condividere dati, tecnologie e strategie contro rischi come alluvioni, incendi, erosione costiera ed eventi meteorologici estremi. Per la Puglia è prevista la realizzazione di un hub multifunzionale di Protezione civile presso l’Aeroporto di Foggia, che fungerà da polo logistico e di coordinamento. Il progetto coinvolgerà anche il Politecnico di Bari nell’analisi della vulnerabilità di due aree pilota e nello sviluppo di strumenti digitali, compresi sistemi di supporto alle decisioni e simulazioni in realtà virtuale e aumentata. Un’altra linea di intervento riguarda la formazione e il rafforzamento del volontariato, con particolare attenzione ai giovani e alle scuole. Sono previste esercitazioni sulle procedure di allerta ed evacuazione e iniziative per migliorare il coordinamento dei soccorsi. BREATH punta così a rendere più tempestivi gli avvisi e più efficace la risposta alle emergenze, promuovendo una cultura condivisa della prevenzione e dell’autoprotezione.
Redazione Web TV Puglia