PMT Ecologia

PMT Ecologia La PMT ECOLOGIA S.r.l. è una società indipendente che nasce nell'anno 2003 a Civitavecchia, in pro -SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI SPECIALI.

PMT Ecologia garantisce da sempre un servizio completo e sicuro legato alla raccolta, trasporto e soprattutto allo smaltimento di qualsiasi tipologia di rifiuto inerte, speciale e pericoloso. Per quanto concerne la gestione dei rifiuti speciali e pericolosi, la nostra struttura dotata di un proprio parco mezzi autorizzato, ha stipulato degli accordi commerciali strategici e sviluppato sinergie so

cietarie con alcuni dei principali impianti di trattamento, smaltimento e recupero presenti sul territorio. Tale politica aziendale ci ha consentito in breve tempo di posizionarci tra le principali realtà imprenditoriali presenti nello smaltimento dei rifiuti civili ed industriali, eseguendo quanto richiesto, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e dei dettami normativi. Nel corso degli anni PMT ECOLOGIA si è particolarmente distinta nella gestione di particolari tipologie di rifiuto come ad esempio quelli prodotti delle attività di bonifica dei siti contaminati, o derivanti dalle manutenzioni civili ed industriali oppure provenienti dal settore delle costruzioni e demolizioni. In particolare PMT ECOLOGIA punta a consolidare la propria posizione privilegiata nello smaltimento in discarica di tutti i rifiuti contenenti amianto sia in matrice compatta che friabile e dei materiali isolanti contenenti fibre minerali. La PMT ECOLOGIA, inoltre attraverso accordi privilegiati con primari gruppi e multinazionali, è specializzata anche nella gestione e nello smaltimento transfrontaliero di rifiuti, curando direttamente sia la parte logistica che quella normativa e gestionale (dall’apertura del dossier di esportazione fino alla richiesta di svincolo delle fideiussioni).


-BONIFICA DI SITI CONTAMINATI. PMT Ecologia è l’azienda che forte delle conoscenze acquisite e per la consolidata esperienza maturata, si propone nella duplice veste di “progettista ambientale” e di “realizzatore delle bonifiche”. E’ in quest’ottica che il nostro lavoro si traduce nel conseguimento delle esigenze di efficacia ed economicità del processo da sempre necessarie alla clientela. Tutto questo è reso possibile attraverso un qualificato intervento di indirizzo, coordinamento e controllo dell’intera gamma dei servizi necessari al completamento del processo di bonifica, ed in particolare:

• Monitoraggio dei parametri ambientali inerenti gli interventi di bonifica e caratterizzazione di aree contaminate.
• Indagini geofisiche sui siti contaminati.
• Caratterizzazione di suolo, sottosuolo e della falda.
• Analisi di rischio specifica.
• Progettazione preliminare e definitiva.
• Direzione lavori, supervisione e collaudi degli interventi di bonifica.
• Realizzazione di interventi di bonifica, messa in sicurezza di emergenze e/o permanente di suolo, sottosuolo e falda mediante procedimenti in situ, on site ed off site. Le attività sono svolte direttamente su tutto il territorio nazionale dalla PMT ECOLOGIA in forza dell’ iscrizione all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti al n. RM 2767/O con Decreto n. 9211 del 5 Dicembre 2006. Qualora necessario la soluzione proposta si completa attraverso una moderna logica di integrazione, operando in simbiosi con altre strutture qualificate e convenzionate, sfruttando tecnologie innovative e creando rapporti di partnership che consentano di raggiungere i migliori standard qualitativi nel pieno rispetto di una corretta gestione integrata. Non di secondaria importanza sono anche le attività prestate nel settore petrolifero e portuale per la pulizia e bonifica con rilascio di idonea certificazione di non pericolosità di serbatoi e manufatti industriali, di tanks navali, di vasche di trattamento reflui ed impianti di depurazione.


-BONIFICHE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO. Negli ultimi anni, anche a seguito dell’evoluzione del mercato la PMT Ecologia ha notevolmente incrementato la sua attività nel campo delle bonifiche di materiali contenenti amianto e fibre minerali. Gli interventi di bonifica in strutture edilizie e negli impianti industriali, con presenza di materiali contenti amianto e fibre minerali, hanno assunto un ruolo centrale ed importante. In tale ottica è importante sottolineare che tali attività sono svolte direttamente su tutto il territorio nazionale in forza dell’ iscrizione alla categoria 10A e 10B dell’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti al n. RM 02767 con Decreto n. 2632 del 26 Febbraio 2009 e principalmente riguardano la gestione di:

- Amianto friabile presente ad esempio nelle tubazioni di impianti di riscaldamento industriali e civili, oppure come guarnizioni, pannelli e trecce di centrali termiche, coibentazioni di serbatoi ed impianti industriali, amianto spruzzato in soffitto o a parete.

- Amianto compatto presente ad esempio nelle coperture di edifici civili, pareti perimetrali di strutture prefabbricate e capannoni industriali (eternit), manufatti quali vasi di espansione degli impianti di riscaldamento, colonne di scarico o di esalazione, comignoli o canne fumarie, tubazioni e serbatoi per il trasporto e/o deposito di acqua potabile.

- Fibre minerali presenti ad esempio la lana di roccia, la lana di vetro e le fibre ceramiche che sono materiali fibrosi a trama fine, composti principalmente da silicati ed alluminati impiegati come materiali termoisolanti o isolanti acustici. La gestione attiva del rischio amianto viene risolta attraverso il nostro “Global Service” appositamente creato per fornire a tutta la Clientela uno strumento semplice, affidabile e sicuro per la definitiva e corretta risoluzione del problema. Il servizio comprende una serie completa di procedure ed azioni coordinate che partono dal sopralluogo gratuito sull’area interessata e dalla preparazione delle pratiche richieste dalle autorità preposte al controllo della salvaguardia ambientale (ASL, ARPA, ecc.) fino al completo risanamento ambientale ed al corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi originati, nel pieno ed assoluto rispetto della normativa vigente in materia ambientale. Seppur pleonastico, riteniamo importante evidenziare che tutti i nostri interventi sono eseguiti da nostro personale esperto e costantemente aggiornato, munito di regolare abilitazione professionale, di certificazione sanitaria specifica alla mansione.


-ANALISI CHIMICHE E MICROBIOLOGICHE. PMT Ecologia è in grado di eseguire, sia attraverso la collaborazione di personale altamente qualificato che in virtù delle convenzioni in essere con importanti laboratori, tutti i rilievi ambientali e le analisi chimiche, fisiche, o biologiche necessarie e complementari alle attività aziendali quali:

• Scarichi idrici.

• Monitoraggio dei parametri ambientali inerenti gli interventi di bonifica dei siti contaminati e caratterizzazione analitica di gas interstiziali, sedimenti, terreni ed acque sotterranee.

• Caratterizzazione e classificazione rifiuti industriali.

• Certificazione delle bonifiche incluse quelle da amianto.

• Rilievi fonometrici.

• Valutazione rischio chimico (controlli su Amianto, Rumore, Polveri, metalli, Sostanze Organiche Volati, Acidi, ecc.).

• Controlli su apparecchiature e manufatti della presenza di gas tossici ed infiammabili (gas free).

• Analisi microinquinanti in ambienti di lavoro.

• Analisi microbiologiche.



-GESTIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE. L’insieme di conoscenze tecniche e l’esperienza specifica maturata anche in questo settore ha portato la PMT Ecologia a risolvere qualsiasi problema legato alla gestione e manutenzione di impianti di depurazione degli scarichi delle acque reflue e di processo. Negli ultimi anni abbiamo svolto il servizio di conduzione di impianti di depurazione per diverse aziende pubbliche e private, fornendo soluzioni a tutti i problemi derivanti dalla conduzione tecnica, amministrativa e logistica, riducendo sensibilmente i costi di esercizio ed ottimizzando i rendimenti. Il costante impegno dei nostri tecnici ed operatori qualificati è garanzia di un servizio completo e volto a migliorare il funzionamento e la resa depurativa del proprio impianto chimico–fisico e biologico. La puntuale manutenzione delle apparecchiature e della parte strutturale unita alla conoscenza dei processi depurativi, rappresentano gli elementi indispensabili per mantenere in piena efficienza gli impianti e ad ottenere degli scarichi finali conformi alle precise prescrizioni della normativa vigente. Nell’ambito della gestione PMT Ecologia propone e realizza direttamente tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria più efficaci per ovviare a problemi di funzionamento degli impianti di depurazione, coniugando la celerità nel riscontro con l’alta qualità dei servizi resi.



-CONSULENZA AMBIENTALE. Per rispondere alle crescenti richieste ed alle diverse esigenze della clientela, PMT ECOLOGIA si è data una struttura organizzativa in grado di offrire assistenza e consulenza ambientale alle industrie, alle pubbliche amministrazioni ed ai privati. PMT ECOLOGIA possiede al proprio interno un patrimonio di competenze e risorse provenienti da professionalità diversificate, forti di una profonda e specifica conoscenza normativa, tecnica ed organizzativa del settore ambientale. Al fine di condividere e valorizzare questo patrimonio di capacità, PMT ECOLOGIA cura e tutela gli interessi della clientela offendo una serie di servizi di consulenza aziendale tra i quali evidenziamo:

• Aggiornamento sugli adempimenti ambientali previsti dalle normative vigenti in materia, in funzione delle particolari e specifiche esigenze di ogni cliente.

• Istruzione e verifica della corretta compilazione della documentazione inerente la gestione dei rifiuti prodotti (SISTRI, registro di carico e scarico, MUD, formulari di identificazione, ecc.).

• Controllo del rispetto delle scadenze previste nell’espletamento degli adempimenti previsti dalla normativa vigente (emissioni in atmosfera, scarichi idrici, valutazione rumore ed amianto, ecc.).

• Attività di Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza.

• Organizzazione di corsi per addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione. CERTIFICAZIONI

L’impegno per la qualità dei sistemi di gestione aziendale della PMT ECOLOGIA, è testimoniato dal raggiungimento:

- nell’anno 2005 della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 (rilasciata dalla TÜV AUSTRIA CERT)

- nell’anno 2007 della certificazione UNI EN ISO 14001: 2004 (rilasciata dalla TÜV AUSTRIA CERT)

- nell’anno 2013 della certificazione OHSAS 18001:2007 (rilasciata dalla TÜV AUSTRIA CERT)

A conferma di un forte e costante impegno ed in una logica di continuo miglioramento dei propri servizi PMT ECOLOGIA ha conseguito il mantenimento nell’anno 2013 della certificazione dei propri sistemi gestionali in conformità alle norme sopra indicate. Il rilascio nell’anno 2009 dell’attestazione di qualificazione alla esecuzione di lavori pubblici SOA categoria OG12 per opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale, seguita nell’anno 2010 dalla categoria OS22 per impianti di potabilizzazione e depurazione, testimonia la crescita costante dell’azienda, l’alta qualità della prestazioni rese nel corso degli anni e definisce i principi d’azione rivolti alla soddisfazione del cliente ed all’attenzione alle parti interessate, nel rispetto delle disposizioni di legge nazionali e regionali e delle indicazioni degli organi di governo territoriali. AUTORIZZAZIONI:

La PMT ECOLOGIA, ha:

- presentato domanda fin dall’anno 2003 ed ottenuto nell’anno 2011 l’iscrizione alla categoria 8 (intermediazione e commercio rifiuti) all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti - Sezione Regionale del Lazio alla posizione RM 2767 con Decreto n. 16857/2011 del 26 Maggio 2011.

- ottenuto nell’anno 2006 la propria iscrizione alla categoria 9 (bonifica di siti), dell’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti- Sezione Regionale del Lazio alla posizione RM 2767/O con Decreto n. 9211 del 5 Dicembre 2006.

- ottenuto nell’anno 2009 la propria iscrizione alla categoria 10B e 10A (bonifica di beni contenenti amianto in matrice friabile e compatta), dell’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti- Sezione Regionale del Lazio alla posizione RM 02767 con Decreto n. 2632/2009 del 26 Febbraio 2009.

- ottenuto nell’anno 2010 la propria iscrizione all’Albo Provinciale di Roma per l’esercizio dell’autotrasporto di cose per conto di terzi con Autorizzazione n. 275/2010 del 24 Maggio 2010 e ottenuto l’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la Gestione dei Rifiuti- Sezione Regionale del Lazio per la:
* categoria 1 (raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati);
* categoria 4 (raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi conto terzi);
* categoria 5 (raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi prodotti da terzi);

- ottenuto nell’anno 2010 l’iscrizione al SISTRI ( Sistema di Tracciabilità Informatica dei Rifiuti) per le proprie attività alla posizione WEB_RM_3692 della Camera di Commercio Industria e Artigianato e Agricoltura di Roma.

- ottenuto nell’anno 2011 l’abilitazione di cui all’art. 1 del Decreto 37/2008 lettere A-B-C-D-E-F-G.

15/02/2019

Nella Gazzetta Ufficiale n. 36 12/02/2019 è stata pubblicata la Legge 11 febbraio 2019 n.12 (conversione in legge con modifiche del DL 14/12/2018 n. 135) recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazioni per le imprese e per la pubblica amministrazione.

L'art. 6, oltre a confermare l'abrogazione definitiva del SISTRI, istituisce il Registro Elettronico Nazionale per la tracciabilità dei rifiuti a decorrere dal 13/02/2019, data di entrata in vigore della Legge in oggetto.

Tale registro, gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, prevede quali soggetti obbligati alla sua iscrizione:

gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti; i produttori di rifiuti pericolosi e gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano i rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi; i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti; i soggetti di cui all'articolo 189, comma3 del DLgs 152/2006, con riferimento ai rifiuti non pericolosi. L'iscrizione al Registro Elettronico Nazionale comporterà il versamento di un diritto di segreteria e di un contributo annuale, al fine di assicurare la copertura integrale dei costi di funzionamento del sistema.

In ogni caso per la sua piena operatività occorrerà attendere l'emanazione di un decreto da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che detterà le modalità di organizzazione e funzionamento del registro, i modi e i tempi di iscrizione dei soggetti obbligati e di coloro che intendono aderivi in forma volontaria e gli adempimenti, inclusi quelli economici, a cui essi sono tenuti.

Bollettino di guerra (per il momento persa).
05/11/2018

Bollettino di guerra (per il momento persa).

Impietosa la fotografia che emerge dalla lettura del libro bianco delle morti di amianto in Italia dell'Osservatorio nazionale amianto (Ona)

Un altro punto di vista sull'attuale situazione di emergenza.
25/10/2018

Un altro punto di vista sull'attuale situazione di emergenza.

Manca una “strategia nazionale” nella gestione dei rifiuti, che presenta ancora molte criticità, accanto ad elementi di eccellenza, peraltro poco conosciuti e valorizzati nel dibattito pubblico: insieme alla Germania siamo il distretto industriale del riciclaggio più importante in Europa

Situazione attuale.
24/10/2018

Situazione attuale.

Magazzini e stoccaggi si riempiono perché non c’è il mercato a valle che chieda prodotti riciclati e mancano gli inceneritori. Il rischio incendi. La malavita si fa strada

Educazione ambientale e civica.Per problemi con materiali contenenti amianto su tutto il territorio nazionale,  potete r...
18/10/2018

Educazione ambientale e civica.

Per problemi con materiali contenenti amianto su tutto il territorio nazionale, potete rivolgervi alla PMT Ecologia srl di Civitavecchia.

Fermiamo questa minaccia: http://wisesociety.it/petizioni/basta-convivere-con-l-amianto/ Il 70% della popolazione mondiale è ancora esposto all'amianto la cu...

Probabilmente abitate in un condominio dove era attivo un impianto di riscaldamento centralizzato e nel locale caldaie è...
03/10/2018

Probabilmente abitate in un condominio dove era attivo un impianto di riscaldamento centralizzato e nel locale caldaie è presente ancora una vecchia cisterna di gasolio. I Vigili del Fuoco ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi vi hanno intimato di procedere alla rimozione o alla inertizzazione e voi non sapete cosa fare.
Prima regola: non farsi prendere dal panico. Sarà sufficiente rivolgersi ad una ditta specializzata per lavori in spazi confinati ed esperta, che magari è anche in possesso della Categoria 9 prevista dall'Albo Nazionale Gestori Ambientali.
La ditta da voi incaricata procederà con cautela e seguendo tutte le procedure previste dalla normativa vigente.
Prima di tutto verificherà se c'è ancora del combustibile all'interno. Poi, se presente, procederà con la rimozione ed il sucessivo smaltimento presso impianti autorizzati del rifiuto estratto dalla cisterna. A questo punto sarà necessario constatare con l'esplosimetro la presenza e la concentrazione di uno o più gas all'interno della cisterna. Solo dopo aver verificato che non vi è alcun pericolo legato a possibili fughe di gas combustibile, il personale della ditta potrà procedere con la bonifica della cisterna. Quindi si potrà controllare se la cisterna è ancora intatta o se per caso il tempo ne ha minato l'integrità. Potrebbe infatti esserci una falla dalla quale è fuoriuscito del combustibile e questo potrebbe quindi aver inquinato l'area circostante o, se la cisterna fosse interrata, aver contaminato il terreno.
L'esito di questa ultima verifica, nota anche come prova di tenuta, determinerà poi la scelta sul destino della vostra cisterna. Se infatti la cisterna si sarà mostrata ancora integra potrete scegliere di effettuare l'inertizzazione del serbatoio. Se invece la cisterna avrà rivelato delle falle, allora dovrete procedere con la rimozione e quindi (ecco perchè vi abbiamo consigliato di affidarvi ad una ditta in possesso della Categoria 9 ), bonificare anche l'ambiente circostante in modo da ripristinare lo stato iniziale dei luoghi.
Se i Vigili del Fuoco non vi avessero ancora intimato alcunché.... comunque è giusto che sappiate che il testo unico ambientale prevede ad ogni modo delle sanzioni per chi inquina l'ambiente. Ed una cisterna in potenziale cattivo stato di conservazione rappresenta effettivamente un'imminente fonte di pericolo di inquinamento!

Ecobonus 2018: incentivi per lo smaltimento dell’amianto I costi per lo smaltimento dell’amianto rappresentano per molti...
02/10/2018

Ecobonus 2018: incentivi per lo smaltimento dell’amianto

I costi per lo smaltimento dell’amianto rappresentano per molti cittadini ed imprese un ostacolo alla decisione di liberarsi definitivamente di questo pericolo tuttora esistente per la nostra salute.

Fuori legge in Italia dai primi anni ‘90, l’amianto, infatti, può ancora oggi essere rinvenuto in serbatoi , canne fumarie, tubature, rivestimenti di tetti e garage e vecchie caldaie.

La buona notizia che vogliamo comunicare a chi legge questa pagina, è che per tutto il 2018 chi intende rimuovere l’amianto presente nelle proprie abitazioni e o nelle proprie imprese può godere di agevolazioni fiscali consistenti.

AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 50% PER LA BONIFICA DELL’AMIANTO

Chi vuol procedere alla rimozione dell’amianto può per tutto il 2018 usufruire di una detrazione fiscale pari al 50% prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia per un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare residenziale (anche parti comuni di edificio residenziale). Tale detrazione, come specificato dalla Agenzia per le Entrate, deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Possono beneficiare della detrazione al 50% non solo i proprietari degli immobili, ma anche gli inquilini o i comodatari. In dettaglio, gli aventi diritto sono:

il proprietario o il n**o proprietario
il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
l’inquilino o il comodatario
i soci di cooperative divise e indivise
i soci delle società semplici
gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Per usufruire della detrazione, bisogna:

- inviare, quando prevista, all’ASP, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., eccetto nei casi in cui la normativa per la sicurezza nei cantieri non preveda l’obbligo di notifica preliminare alla ASP

- pagare le spese relative alla rimozione dell’amianto con bonifico bancario o postale, dove bisogna indicare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il codice fiscale o la partita Iva dell’azienda che ha rimosso l’amianto

Inoltre, per il servizio di rimozione amianto si può usufruire dell’aliquota Iva al 10%



AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 65% PER INTERVENTI DI BONIFICA AMIANTO CHE PREVEDANO ANCHE LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Come per le ristrutturazioni la detrazione deve essere ripartita in dieci rate annuali.

In questo caso si tratta di una detrazione dall’Irpef o dall’Ires per quegli interventi in cui non solo si rimuova l’amianto, ma contestualmente si aumenti il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

È il caso, per esempio, di una rimozione di un tetto in cemento-amianto e della successiva installazione di un tetto coibentato che consenta un risparmio energetico, oppure dell’installazione di una nuova caldaia a basso impatto energetico in sostituzione di un vecchio impianto con canna fumaria in amianto.



Per usufruire della detrazione:

il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario o postale dove vanno indicati la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale della ditta che ha effettuato i lavori.
per la riqualificazione di edifici esistenti è necessario essere in possesso della certificazione energetica dell’immobile, qualora introdotta dalla Regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, di un “attestato di qualificazione energetica”, rilasciato da un professionista abilitato.
è necessario trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dal termine dei lavori ed in via telematica, una scheda riepilogativa degli interventi realizzati e copia dell’attestato di qualificazione energetica.

Per mantenere alta la guardia.
15/10/2017

Per mantenere alta la guardia.

La strage dell’amianto: il mesotelioma di seconda generazione di info · Published 14 ottobre 2017 · Updated ottobre 15, 2017 In questi ultimi giorni da più parti si riscontra un rinnovato interesse per le affezioni della pleura a causa dell’asbesto sparpagliato avventatamente dall’uomo nell’ultimo s...

Rimozione e bonifica di coperture, canne fumarie e  manufatti contenenti amianto, eseguito con impiego di nostre risorse...
10/08/2017

Rimozione e bonifica di coperture, canne fumarie e manufatti contenenti amianto, eseguito con impiego di nostre risorse umane e mezzi d'opera idonei .
I professionisti dell'ambiente e della sicurezza dei lavori.
Per informazioni e preventivi gratuiti telefonare allo 0766.220677 o inviare mail all'indirizzo [email protected]

Anche la stampa riconosce la validità e professionalità del nostro operato.La PMT Ecologia ancora una volta protagonista...
05/08/2017

Anche la stampa riconosce la validità e professionalità del nostro operato.

La PMT Ecologia ancora una volta protagonista nel settore della bonifica amianto e di siti contaminati.

PMT Ecologia Srl e la bestia....di ferro ed amianto friabile.Domata ed eliminata, il tutto con impiego di risorse umane ...
04/08/2017

PMT Ecologia Srl e la bestia....di ferro ed amianto friabile.
Domata ed eliminata, il tutto con impiego di risorse umane adeguate e mezzi d'opera all'altezza.
Sempre nel pieno rispetto dell'ambiente e dei tempi di esecuzione dei lavori.

*A breve il video servizio Fabrizio Nigro – “La bestia è crollata”: è stata questa la prima accorata affermazione dell’assessore all’Ambiente del Comune di Avellino, Augusto Penna, che questa mattina

Indirizzo

Lungoporto Antonio Gramsci, 63
Civitavecchia
00053

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