19/03/2026
Ormai gli attacchi sono più veloci, più automatizzati, più difficili da leggere in tempo.
Nel frattempo, in azienda, il contesto resta lo stesso:
alert che aumentano, team ridotti, necessità di continuità operativa sempre più stringenti.
È qui che l’intelligenza artificiale smette di essere un “tema” e diventa operatività.
Non perché sostituisce il lavoro umano.
Ma perché aiuta a gestire ciò che, manualmente, non è più sostenibile.
Un SOC oggi non può limitarsi a osservare.
Deve correlare, anticipare, reagire.
Nel nostro lavoro lo vediamo ogni giorno, quando l’analisi diventa predittiva e la risposta orchestrata, cambia il modo in cui si gestiscono gli incidenti.
In questo articolo di Economy Magazine, Marcello Dal Degan racconta come questo approccio prende forma in CyberHunter, la nostra soluzione di SOC agentico, progettata per automatizzare e orchestrare la risposta agli incidenti.
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di Serena Del Fiore AI. Il tempo in cui domandarsi se l’intelligenza artificiale rappresenti una minaccia o un prezioso alleato sembrerebbe già passato.