29/05/2026
La conclusione di un restauro un po' fuori dal comune. Uno degli 8 esemplari del Synket, prodotti artigianalmente da Paul Ketoff negli anni '60. Un sintetizzatore di suoni ad uso portatile, per le sperimentazioni musicali della musica contemporanea del secolo scorso e le colonne sonore dei film. Gli altri Synket di cui si conoscono tracce nel mondo, sono tutti nei musei. Nati dall'estro ingegneristico di Ketoff, e assemblati a mano da lui stesso, sono composti da varie tipologie tecnologiche del tempo: oscillatori, filtri ed equalizzatore a valvole, transistor per il pilotaggio di lampade e fotoresistenze per la modulazione dei suoni e generatore di rumore bianco (generatore di fruscio per effetti sonori speciali), divisori di frequenza a flip-flop a stato solido sotto forma dei primissimi moduli preassemblati Philips per circuiti logici (i primi circuiti integrati ibridi a componenti discreti resinati in blocchi a parallelepipedo rettangolo in resina fenolica). Ho dovuto riprogettare e ricostruire di sana pianta anche l'alimentatore perché purtroppo era andato perso.
Uno strumento di grande valore storico.