O&SI Outsourcing e Sistemi Informativi

🇮🇹 Ad agosto molte attività rallentano. I flussi no.Per questo O&SI resterà operativa per tutto il mese di agosto, con l...
29/07/2026

🇮🇹 Ad agosto molte attività rallentano. I flussi no.

Per questo O&SI resterà operativa per tutto il mese di agosto, con la sola chiusura nella giornata di Ferragosto (15 agosto).

Perché l'affidabilità non si misura quando tutto procede normalmente, ma quando c'è bisogno di continuità.

Buone vacanze a chi si prende una pausa. Noi ci siamo. ☀️

🇬🇧 Many businesses slow down in August. Business flows don’t.

That's why O&SI will remain operational throughout August, with the only closure on Ferragosto (15 August).

Because reliability isn't measured when everything runs as expected. It's measured by continuity when it's needed most.

Enjoy your summer break if you're taking one. We'll be here. ☀️

🇮🇹 Il documento più importante della tua supply chain potrebbe essere ancora un allegato e-mail.PDF. Excel. File persona...
23/07/2026

🇮🇹 Il documento più importante della tua supply chain potrebbe essere ancora un allegato e-mail.

PDF. Excel. File personalizzati.

È una situazione molto più comune di quanto si pensi. Anche aziende con ERP evoluti, produzione connessa e dashboard in tempo reale continuano a scambiarsi informazioni attraverso documenti che richiedono ancora un passaggio manuale.

Quando ogni partner utilizza un formato diverso, il flusso si interrompe: qualcuno deve aprire il file, leggerlo, interpretarlo o importarlo nel gestionale.

L'automazione, però, inizia quando sono i sistemi a scambiarsi i dati, non i documenti. Quanto è ancora diffusa questa situazione nella tua supply chain?

🇬🇧 The most important document in your supply chain might still be an email attachment.

PDFs. Excel files. Custom file formats.

It's far more common than most people think. Even companies with advanced ERPs, connected production systems, and real-time dashboards often exchange critical business information through files that still require manual handling.

When every business partner uses a different format, the process slows down: someone has to open the file, read it, interpret it, or import it into the ERP.

Automation begins when systems exchange data directly—not when people exchange documents. How common is this in your supply chain?

🇮🇹 Ci sono documenti EDI che incontri praticamente ogni giorno. E altri che senti nominare continuamente senza sapere da...
16/07/2026

🇮🇹 Ci sono documenti EDI che incontri praticamente ogni giorno. E altri che senti nominare continuamente senza sapere davvero quale ruolo abbiano nel flusso.

ORDERS.
ORDRSP.
DESADV.
INVOIC.
INVRPT.

Sembrano solo sigle, in realtà raccontano tutto il percorso di un ordine: dall'acquisto alla conferma, dalla spedizione fino alla fatturazione e alla gestione dello stock.

Abbiamo raccolto i 5 documenti EDI più comuni in una guida pratica, pensata per chi lavora ogni giorno nella supply chain, nell'IT o nelle Operations.

Perché conoscere il flusso significa capire meglio anche dove nascono ritardi, errori e inefficienze.

👉 Sfoglia il documento e scopri il ruolo di ciascun documento EDI.

🇬🇧 There are EDI documents you come across almost every day. And others you keep hearing about without really knowing what role they play in the flow.

ORDERS.
ORDRSP.
DESADV.
INVOIC.
INVRPT.

They just look like acronyms but in reality, they tell the entire journey of an order: from purchase to confirmation, from shipping to invoicing and inventory management.

We’ve gathered the 5 most common EDI documents into a practical guide, designed for those who work every day in supply chain, IT, or Operations.

Because understanding the flow also means better understanding where delays, errors, and inefficiencies come from.

👉 Browse the document and discover the role of each EDI document.

🇮🇹 L'EDI è uno di quei termini che quasi tutti hanno sentito nominare.Ma quando arriva il momento di implementarlo, le d...
08/07/2026

🇮🇹 L'EDI è uno di quei termini che quasi tutti hanno sentito nominare.

Ma quando arriva il momento di implementarlo, le domande sono sempre le stesse:

🔹 Da dove si parte?
🔹 Come comunica con il nostro ERP?
🔹 Serve cambiare gestionale?
🔹 E qual è la differenza tra EDI, API e semplici file PDF?

Capire cos'è l'EDI è molto più semplice di quanto sembri. La parte difficile è capire come integrarlo nel modo giusto nei propri processi.

Per questo abbiamo raccolto in un articolo una guida pratica pensata per chi vuole orientarsi tra standard, integrazione e casi d'uso, senza tecnicismi inutili.

📖 Trovi il link all'articolo nel primo commento.

🇬🇧 EDI is one of those terms that almost everyone has heard of.

But when it's time to implement it, the questions are always the same:

🔹 Where do we start?
🔹 How does it integrate with our ERP?
🔹 Do we need to replace our existing system?
🔹 And what's the difference between EDI, APIs and simply exchanging PDF files?

Understanding what EDI is is much easier than it may seem. The real challenge is understanding how to integrate it effectively into your business processes.

That's why we've put together a practical guide for anyone looking to better understand EDI standards, ERP integration and real-world use cases—without unnecessary technical jargon.

📖 You'll find the link to the article in the first comment.

🇮🇹 Per anni l'EDI ha fatto bene il suo lavoro quando nessuno se ne accorgeva. Oggi non basta più.Nel solo largo consumo ...
01/07/2026

🇮🇹 Per anni l'EDI ha fatto bene il suo lavoro quando nessuno se ne accorgeva. Oggi non basta più.

Nel solo largo consumo italiano, nel 2024 sono stati scambiati oltre 55 milioni di messaggi EDI. Un segnale chiaro: l'EDI non è una tecnologia del futuro. È già una parte consolidata dei processi aziendali.

Il punto è che il contesto attorno a quei processi sta cambiando. Nuovi partner da integrare. Nuovi standard e requisiti normativi. Nuovi modelli di collaborazione tra aziende con livelli di digitalizzazione diversi.

Avere un flusso EDI funzionante non significa automaticamente essere pronti a gestire questa complessità. La differenza oggi non la fa avere un'infrastruttura EDI attiva. La fa la capacità di farla evolvere insieme al business.

Questo significa porsi alcune domande:
🔹 Il sistema è in grado di accogliere nuovi partner senza creare nuove attività manuali?
🔹 Permette di gestire eccezioni e cambiamenti mantenendo visibilità sui flussi?
🔹 Può adattarsi a nuovi standard, requisiti e modalità di integrazione?

Perché un EDI che funziona oggi non è necessariamente un EDI pronto per ciò che accadrà domani.

🇬🇧 For years, EDI did its job well precisely because no one noticed it. Today, that’s no longer enough.

In the Italian fast-moving consumer goods sector alone, over 55 million EDI messages were exchanged in 2024. A clear signal: EDI is not a future technology. It’s already a consolidated part of business processes.

The point is that the context around those processes is changing. New partners to integrate. New standards and regulatory requirements. New collaboration models between companies with different levels of digital maturity.

Having a working EDI flow doesn’t automatically mean being ready to handle this complexity. The difference today is no longer having an active EDI infrastructure. It’s the ability to evolve it alongside the business.

That means asking a few key questions:
🔹 Is the system able to onboard new partners without creating additional manual work?
🔹 Does it allow you to manage exceptions and changes while maintaining visibility over flows?
🔹 Can it adapt to new standards, requirements, and integration methods?

Because an EDI that works today is not necessarily an EDI ready for what comes next.

🇮🇹 Un'azienda industriale cresce. Entrano nuovi clienti, nuovi fornitori, nuovi mercati.All'inizio ogni nuova connession...
26/06/2026

🇮🇹 Un'azienda industriale cresce. Entrano nuovi clienti, nuovi fornitori, nuovi mercati.

All'inizio ogni nuova connessione sembra gestibile, un mapping, qualche test, un nuovo flusso EDI da configurare.

Poi i partner diventano decine e quello che doveva essere un semplice processo di onboarding inizia ad assorbire tempo e risorse interne. Ogni partner ha le proprie specifiche, i propri documenti da gestire (ORDERS, ORDRSP, DESADV, INVOIC), i propri canali di comunicazione.

La conseguenza è un paradosso: l'azienda sta crescendo, ma la gestione delle integrazioni rischia di diventare il freno della crescita stessa.

Quando una rete di partner si espande, non basta aggiungere nuove connessioni. Serve un modello capace di gestire la complessità e adattarsi nel tempo.

Per questo una strategia EDI efficace non si misura dal numero di collegamenti attivi, ma dalla capacità di rendere ogni nuovo onboarding un processo replicabile, controllato e sostenibile nel tempo.

Ogni progetto EDI nasce da un'esigenza tecnica. Il suo successo dipende dalla capacità di trasformarlo in un processo sostenibile nel tempo.

🇬🇧 An industrial company grows. New customers, suppliers and markets come into the picture.

At first, every new connection seems manageable: a mapping, some testing, a new EDI flow to configure.

Then the number of partners grows and what started as a simple onboarding process begins to consume internal time and resources. Every partner has its own specifications, documents to exchange (ORDERS, ORDRSP, DESADV, INVOIC) and communication channels.

This creates a paradox: the company is growing, but managing integrations risks becoming the very obstacle that slows down that growth.
As a partner network expands, adding new connections is no longer enough. A scalable model is needed to manage complexity and adapt over time.

An effective EDI strategy is not measured by the number of active connections, but by the ability to turn every new onboarding into a controlled, repeatable and sustainable process.

Every EDI project starts with a technical requirement. Its success depends on its ability to become a scalable process.

🇮🇹 C'è un modo molto semplice per capire se un processo è davvero solido.Non guardare quando tutto funziona.Guarda cosa ...
18/06/2026

🇮🇹 C'è un modo molto semplice per capire se un processo è davvero solido.

Non guardare quando tutto funziona.
Guarda cosa succede quando un cliente cambia un ordine già confermato.

Molti progetti di automazione vengono valutati sul caso perfetto: ordine ricevuto, conferma inviata, spedizione partita, fattura emessa.

Ma quel flusso, nella realtà, rappresenta solo una parte della storia. Le criticità arrivano quando una consegna viene anticipata, una quantità cambia, una spedizione viene divisa o un partner lavora su informazioni non aggiornate.
È lì che iniziano telefonate, verifiche, file Excel e controlli manuali.

Paradossalmente, il valore di un processo non si vede quando tutto fila liscio. Si vede quando qualcosa esce dal piano e l'azienda riesce comunque a mantenere allineati clienti, fornitori e sistemi.

Per questo l'obiettivo non dovrebbe essere automatizzare il flusso standard. Dovrebbe essere ridurre il costo operativo delle eccezioni.

Vuoi che la tua supply chain sia davvero sotto controllo? Visita il nostro sito e contattaci: https://www.oandsi.it/

🇬🇧 There’s a very simple way to tell whether a process is truly solid.

Don’t look at what happens when everything goes right. Look at what happens when a customer changes an order that’s already been confirmed.

A lot of automation projects are evaluated based on the “perfect case”: order received, confirmation sent, shipment dispatched, invoice issued.

But in reality, that flow only tells part of the story. The real challenges show up when a delivery is moved forward, quantities change, a shipment gets split, or a partner is working with outdated information. That’s when the phone calls start, checks pile up, spreadsheets appear, and manual work kicks in.

Paradoxically, the value of a process isn’t visible when everything runs smoothly. It becomes clear when something goes off plan—and the company is still able to keep customers, suppliers, and systems aligned.

That’s why the goal shouldn’t be to automate the standard flow. It should be to reduce the operational cost of exceptions.

Want your supply chain to be truly under control? Visit our website and get in touch.

🇮🇹 Un produttore di componenti plastici riceve una modifica urgente di un ordine già in lavorazione. L’informazione via ...
16/06/2026

🇮🇹 Un produttore di componenti plastici riceve una modifica urgente di un ordine già in lavorazione.
L’informazione via EDI arriva correttamente a cliente e partner strutturati.

Ma un subfornitore continua a lavorare sulla versione precedente ricevuta via Excel.

Risultato: disallineamenti tra qualità, magazzino in verifica delle disponibilità reali, amministrazione in attesa, team operativo che rincorre versioni diverse dello stesso dato.

Eppure nessun sistema ha fallito. EDI ed ERP hanno fatto il loro lavoro.

Il problema nasce dove il flusso strutturato si interrompe e torna manuale.

La verità è che nelle supply chain complesse non serve che tutti adottino lo stesso livello di integrazione. Serve che tutti riescano a entrare nello stesso flusso dati.

Con soluzioni EDI, anche i fornitori meno strutturati possono scambiare documenti in modo compatibile. Mentre l’azienda continua a ricevere dato già integrati nel sistema.

Scopri di più visitando il nostro sito: https://www.oandsi.it/edi-electronic-data-interchange-per-aziende

🇬🇧 a plastic components manufacturer receives an urgent change to an order already in production.
The update is correctly transmitted via EDI to the customer and structured partners.

But a subcontractor keeps working on the previous version received via Excel.

Result: quantity mismatches, warehouse teams checking actural availability, accounting on hold, and operations chasing different versions of the same data.

Yet no system has failed. EDI and EP are working as expected.

The issue arises where the structured flow breakes and processes go back to manual handling.

The reality is that in complex supply chains, not everyone needs the same level of integration. What matters is that everyone can enter the same data flow.

With EDI solutions, even less structured suppliers can exchange documents in a compatible way, while the company continues to receive data already integrated into its own system.

Discover more on our website.

🇮🇹 Molte aziende affrontano PEPPOL o nuovi standard EDI come un semplice adeguamento tecnico.In realtà, il cambiamento a...
09/06/2026

🇮🇹 Molte aziende affrontano PEPPOL o nuovi standard EDI come un semplice adeguamento tecnico.
In realtà, il cambiamento arriva dopo.

Perché quando uno standard entra davvero nella supply chain, non cambia solo il documento. Cambia il modo in cui ordini, conferme, spedizioni e fatture devono allinearsi tra reparti, partner e sistemi diversi.

Ed è qui che iniziano gli attriti operativi:
🔹 processi che non seguono gli stessi stati
🔹 dati che devono essere coerenti lungo tutto il flusso
🔹 attività manuali che diventano colli di bottiglia
🔹 partner che lavorano con livelli di maturità digitale diversi

PEPPOL, come altri standard di mercato, nasce per uniformare lo scambio di informazioni. Ma nella pratica costringe le aziende a fare qualcosa di più difficile: uniformare il processo.

E infatti le aziende che ottengono davvero valore da questi progetti non sono quelle che “emettono il documento corretto”.
Sono quelle che usano standard e integrazione per ridurre eccezioni, velocizzare coordinamento e rendere la filiera più governabile quando cresce la complessità.

Per questo oggi l’EDI non è più solo un tema IT. Sta diventando una componente operativa della supply chain.

🇬🇧 Many companies approach PEPPOL or new EDI standards as a simple technical requirement.
In reality, the real change starts afterwards.

Because when a standard truly enters the supply chain, it doesn’t just change the document format. It changes how orders, confirmations, shipments, and invoices must align across departments, partners, and systems.

And this is where operational friction begins:
🔹 processes that don’t follow the same statuses
🔹 data that must stay consistent across the entire flow
🔹 manual activities turning into bottlenecks
🔹 partners working with different levels of digital maturity

PEPPOL, like many market standards, was designed to standardize information exchange. But in practice, it forces companies to do something much harder: standardize the process itself.

And the companies that get real value from these projects are not the ones simply “issuing the correct document”.
They are the ones using standards and integration to reduce exceptions, improve coordination, and make the supply chain more governable as complexity grows.

That’s why today EDI is no longer just an IT topic. It’s becoming an operational component of the supply chain.

🇮🇹 All'inizio le API sembrano la soluzione ideale: veloci, flessibili, immediate. Poi la supply chain cresce e iniziano ...
19/05/2026

🇮🇹 All'inizio le API sembrano la soluzione ideale: veloci, flessibili, immediate.

Poi la supply chain cresce e iniziano a vedersi le prime crepe: troppi documenti da gestire, integrazioni sempre diverse tra partner, dati ancora corretti manualmente e poca visibilità reale sui flussi end-to-end.

A quel punto il problema non è più tecnico.
Le API funzionano bene quando il sistema è semplice.
Quando complessità, volumi e attori aumentano, servono standard condivisi e una governance strutturata dei flussi.

Per questo la scelta non è tra API ed EDI.
È tra continuare a collegare i singoli punti oppure costruire un sistema capace di governare davvero la supply chain.

Approfondisci sul nostro sito, link nel primo commento.

🇬🇧 At first, APIs seem like the perfect solution: fast, flexible, immediate.

Then supply chain grows and the first cracks start to appear: too many documents to manage, different integrations for every partner, data still being corrected manually, and limited visibility across end-to-end flows.

At that point, the issue is no longer technical.
APIs work well when the system is simple. As complecity, volumes, and stakeholders increase, shared standards and structured flow governance become essential.

That's why the real choice is not between APIs and EDI.
It's between continuing to connect individual points or building a system that can truly govern the supply chain.

Learn more on our website - link in the first comment.

Indirizzo

Via Goldoni 27
Cerro Maggiore
20023

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