19/10/2026
Quando lavorare diventa un lusso e accendere un motore al mattino si trasforma in una condanna economica, significa che il sistema ha smesso di funzionare.
Le proteste che in queste ore stanno bloccando le strade del Sud non sono un disagio casuale: sono il grido disperato di chi tiene in piedi l'economia reale del Paese. Agricoltori e autotrasportatori non chiedono sussidi o elemosina. Chiedono una cosa fondamentale per chiunque faccia impresa: la sostenibilità.
Se i costi di produzione, il gasolio e l'energia superano il valore di ciò che viene prodotto, a saltare non è solo una categoria, ma l'intera filiera. Chi governa non può continuare a ignorare la realtà con slogan e tavoli tecnici a termine, mentre chi produce ogni giorno rischia di chiudere i battenti.
Un'azienda strutturata non si gira dall'altra parte. La voce di chi lavora va ascoltata prima che sia troppo tardi.