TORIZZANO Elettrodomestici

TORIZZANO Elettrodomestici Vendita e assistenza di Elettrodomestici e Computer di tutte le marche.

DA NOI POTETE TROVARE:
- Grandi e piccoli Elettrdomestici
- Tv-Led e Audio
- Computer e accessori con assistenza e supporto post-vendita
- Impianti antenne terrestre e satellitare
- Mobili, con progettazione su misura
- Riscaldamento: stufe elettriche, gas, legna o pellet
- Climatizzatori portatili e/o fissi con installazione e progettazione

Oggi PAC-MAN compie 35 anni!
22/05/2015

Oggi PAC-MAN compie 35 anni!

Tanti Auguri a tutte le Donne...
08/03/2015

Tanti Auguri a tutte le Donne...

 : ovvero chi segue i nostri movimenti sul Web!Quando l’utente cerca un qualsiasi prodotto online, subito appaiono decin...
18/02/2015

: ovvero chi segue i nostri movimenti sul Web!

Quando l’utente cerca un qualsiasi prodotto online, subito appaiono decine di annunci pubblicitari che promuovono articoli simili. È così che funziona il cosidetto “contextual advertising” ed esistono vari metodi, tutti legali, per seguire le orme dell’attività online di un utente. Oggi vi daremo qualche consiglio su come sbarazzarvi dei tracker più utilizzati.

Gli utenti sono sotto sorveglianza di quasi tutte le risorse più popolari, ma le reti di advertising la fanno da padrone: le reti più importanti di questo genere comprendono Google Adwords (DoubleClick), Oracle Bluekai, Atlas Solutions (una divisione di Facebook), AppNexus, seguiti da altri strumenti di web analytics.

Ma anche i social network non scherzano. Il tracking viene eseguito anche da siti di video come YouTube, dal servizio AddThis e dal plugin Disqus per attivare i commenti su un blog. I social network non solo registrano l’attività di un utente sulla sua bacheca ma ormai praticamente ogni sito Internet dispone di funzionalità o widget per la condivisione sui social che consentono il tracciamento dell’attività dell’utente.

Metodologie di tracciamento

I metodi sono tanti. Uno dei pilastri del Web è la possibilità di ottenere i dati base dell’utente: il browser rilascia volontariamente l’indirizzo IP, informazioni sulla versione del software, risoluzione del display ecc. Prese tutte insieme, queste informazioni all’apparenza “innocenti” rappresentano un buon punto di partenza per chi si occupa di pubblicità online.

I cookie, piccoli file che si salvano dopo la sessione Internet, contengono informazioni di accesso, preferenze, siti visitati con frequenza ecc. I cookie servono per rintracciare un utente mediante un unico identificatore per poi raccogliere i dati più rilevanti.

Come abbiamo già evidenziato, i pulsanti di condivisione dei social costituiscono un importante sistema di tracciamento; inoltre, i social network, a differenza di altri siti Internet, conoscono l’utente per nome e hanno accesso anche ad altre tipologie di dati.

Esistono metodi più stravaganti di tracciamento, sebbene abbiano un uso limitato. Ad esempio, il plugin di Adobe Flash impiega un sistema di immagazzinamento in locale di alcuni elementi tracciabili e un PC può essere identificato attraverso i contenuti della memoria cache. Riassumendo, i metodi di tracking sono numerosi e differenziati.

Perché tutto ciò è dannoso?

Non sappiamo molto circa le tipologie di dati e il volume accumulato dagli advertiser; non lo diranno mai, nascondendosi dietro l’accordo con l’utente dai contorni legali non così definiti.

Il tracking online non è un’attività così innocente come sembra. Anche se non avete nulla da nascondere, la domanda da porsi è: nelle mani di chi vanno a finire questi dati che le compagnie Internet, indipendendemente che abbiano buone intenzioni o meno, accumulano in grandi quantità?

C’è solo un metodo sicuro al 100% per evitare problemi dovuti al tracking: spegnere il PC e chiuderlo a chiave con un lucchetto, insieme a smartphone, tablet e smart TV. Tutto il resto non dà risultati totalmente efficaci, ma vi proponiamo le opzioni anti-tracking di maggiore successo e quelle più semplici da eseguire.

Innanzitutto, bisogna cambiare le impostazioni del browser. Si può decidere se consentire il tracking o no; il browser invida una notifica alla risorsa web con la quale l’utente non vuole condividere i dati mediante il messaggio “Do Not Track“. Questo metodo si basa sull’onestà della controparte, per questo la sua efficacia è discutibile: molti siti Internet, di fatto, ignorano il DNT.

Inoltre, l’utente può disattivare l’installazione automatica degli add-on e abilitare opzioni di controllo, ad esempio per bloccare siti Internet sospetti, pop-up e richiedere certificati SSL obbligatori.

È necessario bloccare anche i cookie di terze parti (ovvero i cookie delle reti di advertising, non quelli dei siti Internet). Bisogna considerare che, mediante un paio di trucchi, una rete di advertising è in grado di ricevere quei cookie che consentono l’autenticazione temporanea e che non si possono eliminare.

Precedenti
Avanti
Grande Fratello, ovvero chi segue i nostri movimenti sul Web
6 feb 2015 Marvin the Robot Consigli, Post in evidenza, Protezione Nessun commento

Quando l’utente cerca un qualsiasi prodotto online, subito appaiono decine di annunci pubblicitari che promuovono articoli simili. È così che funziona il cosidetto “contextual advertising” ed esistono vari metodi, tutti legali, per seguire le orme dell’attività online di un utente. Oggi vi daremo qualche consiglio su come sbarazzarvi dei tracker più utilizzati.

Cookie

Chi ci spia?

La risposta è semplice: praticamente tutti.

Chi ci spia sul Web? Praticamente tutti.
Tweet

Gli utenti sono sotto sorveglianza di quasi tutte le risorse più popolari, ma le reti di advertising la fanno da padrone: le reti più importanti di questo genere comprendono Google Adwords (DoubleClick), Oracle Bluekai, Atlas Solutions (una divisione di Facebook), AppNexus, seguiti da altri strumenti di web analytics.

Ma anche i social network non scherzano. Il tracking viene eseguito anche da siti di video come YouTube, dal servizio AddThis e dal plugin Disqus per attivare i commenti su un blog. I social network non solo registrano l’attività di un utente sulla sua bacheca ma ormai praticamente ogni sito Internet dispone di funzionalità o widget per la condivisione sui social che consentono il tracciamento dell’attività dell’utente.

Metodologie di tracciamento

I metodi sono tanti. Uno dei pilastri del Web è la possibilità di ottenere i dati base dell’utente: il browser rilascia volontariamente l’indirizzo IP, informazioni sulla versione del software, risoluzione del display ecc. Prese tutte insieme, queste informazioni all’apparenza “innocenti” rappresentano un buon punto di partenza per chi si occupa di pubblicità online.

I cookie, piccoli file che si salvano dopo la sessione Internet, contengono informazioni di accesso, preferenze, siti visitati con frequenza ecc. I cookie servono per rintracciare un utente mediante un unico identificatore per poi raccogliere i dati più rilevanti.

Notizia sulla sinistra:”Scienziato russo si versa addosso dell’azoto liquido”. Pubblicità sulla destra: “Vendita di azoto a Khabarovsk”.

Come abbiamo già evidenziato, i pulsanti di condivisione dei social costituiscono un importante sistema di tracciamento; inoltre, i social network, a differenza di altri siti Internet, conoscono l’utente per nome e hanno accesso anche ad altre tipologie di dati.

Esistono metodi più stravaganti di tracciamento, sebbene abbiano un uso limitato. Ad esempio, il plugin di Adobe Flash impiega un sistema di immagazzinamento in locale di alcuni elementi tracciabili e un PC può essere identificato attraverso i contenuti della memoria cache. Riassumendo, i metodi di tracking sono numerosi e differenziati.

Perché tutto ciò è dannoso?

Non sappiamo molto circa le tipologie di dati e il volume accumulato dagli advertiser; non lo diranno mai, nascondendosi dietro l’accordo con l’utente dai contorni legali non così definiti.

Il tracking online non è un’attività così innocente come sembra. Anche se non avete nulla da nascondere, la domanda da porsi è: nelle mani di chi vanno a finire questi dati che le compagnie Internet, indipendendemente che abbiano buone intenzioni o meno, accumulano in grandi quantità?

Non abbiamo la certezza che queste informazioni vengano immagazzinate in maniera sicura; del resto, spesso sui giornali veniamo a conoscenza di fughe di milioni di credenziali di utenti. Per questo è importante porre dei limite alle corporation che cercano di sapere tutto degli utenti.
C’è solo un metodo sicuro al 100% per evitare problemi: spegnere il PC e chiuderlo a chiave con un lucchetto.

C’è solo un metodo sicuro al 100% per evitare problemi dovuti al tracking: spegnere il PC e chiuderlo a chiave con un lucchetto, insieme a smartphone, tablet e smart TV. Tutto il resto non dà risultati totalmente efficaci, ma vi proponiamo le opzioni anti-tracking di maggiore successo e quelle più semplici da eseguire.

Innanzitutto, bisogna cambiare le impostazioni del browser. Si può decidere se consentire il tracking o no; il browser invida una notifica alla risorsa web con la quale l’utente non vuole condividere i dati mediante il messaggio “Do Not Track“. Questo metodo si basa sull’onestà della controparte, per questo la sua efficacia è discutibile: molti siti Internet, di fatto, ignorano il DNT.

Inoltre, l’utente può disattivare l’installazione automatica degli add-on e abilitare opzioni di controllo, ad esempio per bloccare siti Internet sospetti, pop-up e richiedere certificati SSL obbligatori.

È necessario bloccare anche i cookie di terze parti (ovvero i cookie delle reti di advertising, non quelli dei siti Internet). Bisogna considerare che, mediante un paio di trucchi, una rete di advertising è in grado di ricevere quei cookie che consentono l’autenticazione temporanea e che non si possono eliminare.

I browser di oggi offrono la possibilità di navigare in incognito in una finestra separata: quando si chiude questa finestra, tutti i dati che essa contiene vengono cancellati, e ciò complica di molto l’operazione di tracking. Attraverso questa modalità, si può navigare su tutti quei siti Internet che non richiedono autenticazione.

Inoltre, si possono attivare su richiesta i plug-in (cliccando su Adobe Flash quando ce n’è bisogno). Fondamentale anche fare pulizia nella memoria cache.

Puoi risolverlo in meno di un minuto?
10/02/2015

Puoi risolverlo in meno di un minuto?

06/02/2015

Non bastava il cellulare, ora anche il   fa il   (e suona)!Era inevitabile, prima o poi, che, come già è accaduto al cel...
26/01/2015

Non bastava il cellulare, ora anche il fa il (e suona)!

Era inevitabile, prima o poi, che, come già è accaduto al cellulare (notizia che Food24 ha per primo pubblicato), anche il frigo, nel mentre tiene in fresco la spesa, riesca in parallelo a fare il caffè. A chi va il merito di questa fantastica innovazione? Al gigante General Electric, quello che ha inventato circa un secolo fa il frigorifero, e che è di recente entrato a far parte di Electrolux. La presentazione, avvenuta a Louisville (Ky), ha avuto la sua consacrazione alla gigantesca kermesse della casa, KBIS Kitchen&Bath (formidabile parata di kitsch e gadget), dal 20 al 22 gennaio a Las Vegas, dove il grande side by side GE Café, oltre a erogare ghiaccio e bevande fredde, oltre a filtrare e rendere frizzante, fresca o calda l’acqua, in più, ha preparato il caffè per infusione grazie proprio all’acqua bollente. Ovviamente la fantasia non ha limiti ed ecco presentato a Lisbona il 22 gennaio un innovativo mega frigo di LG che è dotato di una doppia porta vetrata dove vengono sistemati solo i cibi di uso quotidiano. E, aprendolo, suona le Hit preferite con un effetto surround che sembra far uscite la musica dagli alimenti conservati

  arriva sul   del tuo PC! , l’app di messaggistica che vanta 600 milioni di utenti, ha fatto la sua fortuna con i messa...
26/01/2015

arriva sul del tuo PC!

, l’app di messaggistica che vanta 600 milioni di utenti, ha fatto la sua fortuna con i messaggi gratuiti tra smartphone. Il suo punto di forza è stato l’averci reso possibile chattare con i nostri contatti telefonici in maniera gratuita (a parte l’abbonamento da 0,89 centesimi per anno) e con l’utilizzo di una quantità di traffico dati irrisoria.

Svariate app hanno imitato (e migliorato) le caratteristiche di WhatsApp ma, come spesso accade nel marketing, il primo amore non si scorda mai.

Molte sono state le novità che nel tempo hanno fatto discutere coloro che utilizzano questa applicazione: l’introduzione dell’abbonamento, l’acquisto record da parte di Zuckerberg, la bufala della terza spunta, l’ormai famosa spunta blu…

Ma la novità annunciata da TechCrunch è rivoluzionaria: una app per utilizzare WhatsApp da PC, mediante l’utilizzo di Google Chrome, che sembra essere l’unico browser abilitato per ora.

Per accedere bisogna scannerizzare un codice QR col proprio telefono e una volta autenticati si può chattare coi propri contatti senza più utilizzare lo smartphone.

L’utilizzo di Chrome non è l’unica restrizione per l’utilizzo. WhatsApp da PC è utilizzabile solo da chi ha la versione più recente dell’app sul proprio device Android, Windows Phone e Blackberry. Purtroppo chi possiede un prodotto Apple dovrà ancora attendere per provare il servizio…

  prova la trascrizione dei    .Facebook testa una nuova funzione per i messaggi vocali: una piccola trascrizione del co...
19/01/2015

prova la trascrizione dei .

Facebook testa una nuova funzione per i messaggi vocali: una piccola trascrizione del contenuto audio!
Facebook sta sperimentando il servizio, che dovrebbe fornire una piccola anteprima del messaggio consegnato, trascrivendo le parole del messaggio audio. Una preview che dia un’idea del contenuto del messaggio. Il testo, salvo che qualcuno non disattivi la funzione, può essere visto sia dal mittente che dal destinatario.

Come spiega un post ufficiale, per adesso il test è ristretto, in attesa dei feedback da parte di chi lo usa, per poi poter offrire a tutti gli altri un servizio più funzionante, e migliore.

Se qualche "Befana" si trova in panne e vuole cambiare la propria scopa ormai datata o consumata con qualcosa di più mod...
05/01/2015

Se qualche "Befana" si trova in panne e vuole cambiare la propria scopa ormai datata o consumata con qualcosa di più moderno, questo è il momento giusto!!!

A disposizione svariati modelli....scope elettriche super ecologiche con o senza sacco...avvio automatico sul manico....e tantissimi altri confort....per qualsiasi urgenza contattateti pure.

Buona Epifania a tutti.

P.S. La calza è appesa vicino al camino come di consueto, quindi gentil Befana se qualcosa vuoi lasciare..... ;-)

Attenzione! Negli ultimi giorni si stanno moltiplicando le infezioni nei computer per mano dell'ormai famoso virus  ! Co...
17/12/2014

Attenzione! Negli ultimi giorni si stanno moltiplicando le infezioni nei computer per mano dell'ormai famoso virus ! Consigliamo a tutti di prestare MASSIMA attenzione alle email ricevute poichè tale virus si diffonde principalmente attraverso l'apertura di un allegato ad una email o di un link contenuto nell'email stessa. Solitamente si tratta di un file compresso .zip contenente all'interno un "finto" file pdf o doc o xls, finto perchè in realtà l'estensione finale è .exe!
Ovviamente NON APRITELO E CANCELLATE LA MAIL IMMEDIATAMENTE!!! Purtroppo quello che trae maggiormente in inganno è che solitamente l'email arriva da mittenti conosciuti che a loro volta magari hanno subito una violazione della propria casella email.
Gli effetti del virus sono devastanti specialmente negli ambienti lavorativi, in quanto vengono crittografati tutti i file di documenti e immagini e per poterli decrittografare gli hacker richiedono il pagamento di un riscatto! Ovviamente il consiglio è di NON PAGARE poichè altrimenti non si fa altro che alimentare ulteriormente questa rete di delinquenti che si sentiranno sempre più forti ed incentivati a proseguire nello sviluppo di nuove varianti di tale virus!

L'unico consiglio è di dotarsi di VALIDI strumenti per eseguire backup periodici, anche molto frequenti, dei propri dati e di conservarli su supporti esterni da non tenere collegati costantemente al computer.
Altro consiglio è di dotarsi di un OTTIMO ANTIVIRUS.

E per qualsiasi problema, non esitate a contattarci.

Hai un vecchio   e non sai cosa fare?Nessun problema da noi puoi trovare tecnici esperti che ti sapranno consigliare al ...
11/12/2014

Hai un vecchio e non sai cosa fare?

Nessun problema da noi puoi trovare tecnici esperti che ti sapranno consigliare al meglio.
Dalla possibilità di aggiornare e/o migliorie l'Hardware.
Installare un nuovo sistema operativo Microsoft Windows Originale, oppure un sistema operativo Linux gratuito.
Nel caso di apparecchiature molto vecchie si potrà valutare un eventuale rottamazione sull'acquisto di un nuovo pc.
Per qualsiasi problema sul vostro computer non esitate a contattarci!!!
Ricordate....siamo qui per aiutarvi...metteteci alla prova.

Aspirapolvere robot  : incredibilmente potente!
10/12/2014

Aspirapolvere robot : incredibilmente potente!

Indirizzo

Strada Per Castelnuovo Nigra N°17
Castellamonte
10081

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00
15:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00
15:00 - 19:00

Telefono

0124582161

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando TORIZZANO Elettrodomestici pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a TORIZZANO Elettrodomestici:

Condividi