Officine Informatiche & Hi-Fi

Officine Informatiche & Hi-Fi Consulenza Tecnica e Riparazioni

OFFICINE INFORMATICHE si propone come punto di riferimento nel settore dei SERVIZI INFORMATICI e MULTIMEDIALI con l'obiettivo di mantenere la propria offerta sempre aderente alle richieste che pervengono dal mercato nei vari momenti storici. LA nostra MISSIONE è lavorare al fianco del CLIENTE (Aziende, Enti Pubblici e Privati) non essendo solo fornitore ma IDENTIFICANDOMI nelle rispettive esigenze

, individuando le STRATEGIE e gli STRUMENTI più idonei per il raggiungimento del RISULTATO migliore. Coerentemente a tale principio la nostra attività è quella di offrire prima di tutto la CONSULENZA per definire insieme al cliente le giuste SOLUZIONI ai problemi, condividerle sul piano concettuale e, solo successivamente, operare per la loro REALIZZAZIONE.

QUANDO IL SILICIO MODERNO DA NUOVA VITA ALLA STORIA: LA RINASCITA DI UN LUXMAN M-02 Ci sono oggetti che non sono semplic...
16/05/2026

QUANDO IL SILICIO MODERNO DA NUOVA VITA ALLA STORIA: LA RINASCITA DI UN LUXMAN M-02

Ci sono oggetti che non sono semplicemente "apparecchi elettronici". Sono macchine del tempo. Custodi di un’epoca – gli anni '80 – in cui l'Alta Fedeltà si progettava con il cuore, con l'acciaio e con un'ossessione viscerale per il suono puro.

Questo Luxman M-02 è arrivato sul mio banco con il fiato corto, ferito nel suo cuore pulsante. I leggendari transistor finali Toshiba originali avevano fatto il loro tempo. Davanti a una macchina del genere hai due strade: arrenderti a componenti di fortuna o fare un restauro da puristi. Ho scelto la seconda.

La Chirurgia del Suono e la Sorpresa dei Componenti 🛠️
Non è stata una semplice riparazione, è stato un trapianto ad alta precisione unito a un check-up radiografico completo:

Nuovo Cuore: Ho installato i moderni ed eccellenti transistor Onsemi MJL3281A e MJL1302A, selezionati e accoppiati (matching dell'hFE) entro un millimetrico 2-3% per garantire una simmetria perfetta tra i canali.

Scudo Termico: Via la vecchia mica, spazio a isolatori ceramici in ossido di alluminio. Risultato? Un trasferimento termico fulmineo, transistor che lavorano freschi e una stabilità che durerà per i prossimi trent'anni.

Il "Miracolo" degli Elettrolitici: Ho passato al setaccio e testato uno a uno tutti i condensatori elettrolitici originali. Risultato? Strabiliante. Le misure di ESR e capacità sono risultate persino migliori dei Nichicon moderni di nuova produzione. Quando si dice la qualità costruttiva della Golden Era di Luxman!

Saldature d'Arte: Ogni giunzione sui nuovi finali è stata eseguita con il mio fidato Weller a temperatura controllata. Niente stress termico, solo contatti molecolarmente perfetti.

La Messa in Bolla e la Prova del Fuoco 🎯
Dopo ore di funzionamento e stress test su carico fittizio a 8 Ohm, monitorando tutto all'oscilloscopio, i numeri hanno dato il verdetto definitivo:

Bias stabilizzato a 4.6mV / 4.8mV (il "punto dolce" del leggendario circuito Duo-Beta Luxman).

DC Offset azzerato a 13mV / 23mV, massima sicurezza e zero stress per le bobine dei diffusori.

Como suona? 🎶
Ieri sera l'ho rimesso nel suo ambiente naturale per il battesimo del fuoco, spingendolo a volumi importanti per ore. I dissipatori sono tiepidi, stabili, simmetrici. Ma è il suono ad emozionare: la timbrica calda, vellutata e tipicamente "Luxman" è ancora lì, ma ora c'è una spinta dinamica, una velocità sui transienti e una pulizia sui dettagli incredibile.

Che lo si colleghi all'energia viscerale di una tromba JBL o alla precisione aristocratica di un nastro Quadral, questo gigante è tornato a ruggire.

Riparare non significa solo sostituire pezzi. Significa rispettare la storia migliorandola con la tecnologia di oggi. E stasera, questo pezzo di storia canta che è una meraviglia. ✨

Oggi sul mio banco di lavoro: Marantz PM-17RELAZIONE TECNICA DI INTERVENTO: MARANTZ PM-17Stato iniziale:L'apparecchio è ...
15/04/2026

Oggi sul mio banco di lavoro: Marantz PM-17
RELAZIONE TECNICA DI INTERVENTO: MARANTZ PM-17
Stato iniziale:
L'apparecchio è stato sottoposto a revisione per verificare lo stato di salute dei componenti dopo circa 25 anni di esercizio. È stato segnalato un malfunzionamento intermittente sul Canale Destro (R), caratterizzato da assenza di segnale o interruzioni sporadiche.
1. Ripristino Contatti e Sezione Estetica/Segnalazioni

Riparazione Sezione Meter: Sostituzione della lampada a incandescenza originale dell'indicatore di temperatura (oblò centrale), giunta a fine vita. È stato installato un Diodo LED ad alta efficienza. Per l'adattamento elettrico alla tensione di 8V AC presente sul circuito, è stata inserita una resistenza di caduta da 540 Ohm e un diodo di protezione per prevenire danni da tensione inversa e ridurre il flicker.

Risoluzione Guasto Canale R: Il problema dell'intermittenza è stato isolato in un falso contatto meccanico (verosimilmente sui contatti del relè di protezione o selettori). È stata effettuata una pulizia profonda mediante l'azione meccanica di carta abrasiva finissima imbevuta di pulitore per contatti Deoxit, ripristinando la piena conducibilità e la stabilità del segnale su entrambi i canali.

2. Analisi Alimentazione (Test del Ripple)
È stata analizzata la qualità del filtraggio principale tramite oscilloscopio
Capacità di filtro: 15.000 µF per ramo.
Ripple misurato: 40/50 mV AC su entrambi i rami (+ e -).
Esito: Valori eccellenti che confermano l'integrità e la bassa ESR dei condensatori elettrolitici originali, con un perfetto bilanciamento del ponte raddrizzatore.

3. Allineamento DC Offset (Uscita Diffusori)
Prima della taratura del bias, è stato verificato lo sbilanciamento in continua alle uscite.
Valore rilevato: 5 mV DC.
Esito: Valore ampiamente entro le specifiche di sicurezza (limite teorico 50mV). Lo stadio differenziale e i moduli HDAM risultano perfettamente accoppiati e stabili. Non è stato necessario intervenire sui trimmer R605/R705.

4. Taratura Corrente di Riposo (Bias)
La misura è stata effettuata dopo un ciclo di riscaldamento di 30 minuti, monitorando la caduta di tensione ai capi delle resistenze di emettitore (R641 per L, R741 per R).
Valori pre-intervento: Canale L = 26 mV / Canale R = 23.5 mV (Entrambi sopra la specifica di 18mV).
Intervento: Regolazione fine tramite i trimmer R627 (L) e R727 (R).
Valore finale impostato: 18,5 mV DC per entrambi i canali.
Esito: La correzione riduce lo stress termico sui transistor finali Sanken, garantendo il punto di lavoro ottimale previsto dal progetto Marantz per la massima linearità senza eccessiva dissipazione di calore.

Conclusioni:
L'amplificatore è tornato alle specifiche originali di fabbrica. La stabilità termica è ottima e la sezione d'ingresso HDAM lavora in totale assenza di rumore o oscillazioni. L'apparecchio è pronto per il normale esercizio.

Il Marantz PM17 è un amplificatore integrato che ha segnato un'epoca, parte della prestigiosa serie Reference di . Progettato per gli audiofili che cercano precisione, calore e una costruzione senza compromessi.
Caratteristiche Principali:
Potenza e Controllo: Eroga 60W per canale su 8 ohm, arrivando fino a 100W su 4 ohm, garantendo una dinamica eccellente anche con diffusori impegnativi.
Tecnologia HDAM: Utilizza i celebri moduli proprietari Marantz HDAM (High Definition Amplifier Modules) racchiusi in eleganti schermature in rame per preservare la purezza del segnale.
Costruzione "Tank": Un telaio robusto dal peso di ben 15 kg, con un design raffinato caratterizzato dal tipico indicatore circolare della temperatura sul pannello frontale.
Versatilità Analogica: Include un eccellente stadio sia per testine MM che MC, rendendolo il compagno ideale per gli amanti del vinile.
Dettagli Tecnici: Rapporto segnale/rumore elevatissimo (110 dB sugli ingressi linea) e una risposta in frequenza che si estende da 5 Hz fino a 60 kHz per un audio ad alta risoluzione.

Dove tutto è iniziato. ⚡C'è chi colleziona francobolli e chi, come me, custodisce il sapere che ha costruito il mondo di...
03/03/2026

Dove tutto è iniziato. ⚡
C'è chi colleziona francobolli e chi, come me, custodisce il sapere che ha costruito il mondo digitale di oggi. Sfogliando queste vecchie pagine di Nuova Elettronica e Fare Elettronica, si sente ancora l’odore dello stagno e la magia del primo circuito che prende vita.
Riparare oggi significa rispettare la tecnica di ieri. 🛠️

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: Amplificatore Luxman LV-111 (1990)Il Luxman LV-111 è un pezzo di storia dell'hi-fi en...
02/03/2026

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: Amplificatore Luxman LV-111 (1990)
Il Luxman LV-111 è un pezzo di storia dell'hi-fi entry-level degli anni '80 (prodotto tra il 1987 e il 1990 circa). È un amplificatore integrato che incarna il periodo in cui Luxman cercava di mantenere il suo prestigio qualitativo in una fascia di prezzo più accessibile (era Alpine).
Nonostante le dimensioni contenute, è costruito con una certa cura, tipica del marchio giapponese.

Potenza in uscita 45 Watt per canale su 8Ω (Stereo)
Risposta in frequenza 10Hz - 80kHz
Distorsione Armonica (THD) 0.05%
Ingressi Phono (MM), CD, Tuner, AV/Aux, Tape
Rapporto Segnale/Rumore 85dB (Linea), 70dB (Phono)
Peso Circa 6 kg
Nel mio caso ho sostituito il connettore a 8 poli per i cavi degli speaker con clip con terminali a molla.

Data: Aprile 2026OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: Amplificatore LEM DPA 1.K e LEM DPA 2.KApparati: N. 2 Moduli Finale ...
12/02/2026

Data: Aprile 2026
OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: Amplificatore LEM DPA 1.K e LEM DPA 2.K

Apparati: N. 2 Moduli Finale di Potenza LEM 500.822 (Classe H)
Stato d'Ingresso: Totalmente fuori uso. Entrambi i canali presentavano guasti catastrofici allo stadio di potenza e di pilotaggio.
1. Analisi del "Disastro" Iniziale
L'apparato è entrato in laboratorio in condizioni critiche. La diagnosi iniziale ha rivelato un guasto a catena (effetto domino) tipico dei finali di alta potenza:
Stadio Finale: Un numero elevato di transistor TO-3 era in corto netto o presentava perdite giunzione-cassa.
Circuito di Pilotaggio: La rottura dei finali ha trascinato con sé alcuni dei transistor driver e i pre-driver.
Componentistica Passiva: Numerose resistenze di emettitore e di base erano letteralmente incenerite, rendendo difficile persino la lettura del valore cromatico originale.
2. Il Processo di Ricostruzione
L'intervento non è stato una semplice riparazione, ma una vera e propria ricostruzione dei moduli:
Sostituzione Massiva Transistor: Sono stati sostituiti tutti i transistor TO-3 danneggiati con componenti selezionati, per garantire che la corrente fosse ripartita equamente tra i rami.
Bonifica Resistenze: Sono state rimosse e sostituite tutte le resistenze bruciate trovate durante il "decapaggio" della scheda. In particolare, oltre a quelle di potenza, abbiamo focalizzato l'attenzione sulle R68 e R71 (1,5 Ω) che visivamente apparivano integre.

Upgrade Tecnico: Per le R68/R71 si è passati dai fragili 0,5W originali a 2W in Ossido di Metallo, creando un "polmone" di sicurezza per il pilotaggio dei rail alti.
Ripristino Piste: Data l'intensità delle fiammate iniziali, è stato necessario ricostruire alcune piste del PCB al microscopio per ripristinare la continuità del segnale verso le basi dei finali.
3. Collaudo e Validazione Post-Ricostruzione
Dopo aver sostituito i componenti attivi e passivi, i moduli sono stati riassemblati e testati con strumentazione di precisione.
A. Analisi Statica (Dopo la "Cura")
Dopo un'ora di burn-in, i moduli hanno dimostrato una stabilità termica invidiabile:

Canale A Offset: 2,2 mV DC

Canale B Offset: 0,22 mV DC
Questi valori confermano che la sostituzione di massa dei transistor non ha creato sbilanciamenti nel differenziale d'ingresso.

B. Stress Test Dinamico (Rigol + Dummy Load)
Risposta all'Onda Quadra: Testata a 170Vpp (82Vac) a vuoto. I fronti sono risultati dritti e privi di autoscillazioni, segno che la rete di compensazione e i nuovi transistor lavorano in armonia.
Prova di Forza (8 Ω): Entrambi i canali hanno erogato 55V RMS costanti (circa 380W RMS per canale) senza incertezze.
Funzionamento Classe H: Lo stadio Step-up, completamente ricostruito, interviene ora in modo trasparente, permettendo al finale di raggiungere la massima dinamica senza distorcere.

4. Conclusioni

Il LEM DPA 1.K è stato strappato alla rottamazione. Il lavoro ha richiesto la sostituzione di un numero innumerevole di semiconduttori e resistenze di potenza, trasformando una coppia di moduli "bruciati" in una macchina da guerra nuovamente affidabile.

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: Thorens TD145 MKIIGiradischi analogico THORENS TD 145 MKII con braccio THORENS TP16 e...
04/02/2026

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: Thorens TD145 MKII
Giradischi analogico THORENS TD 145 MKII con braccio THORENS TP16 e cartuccia SHURE M75ED TYPE II

1. STATO DI FATTO ALL'INGRESSO IN OFFICINA
L'apparato si presentava funzionante ma con evidenti segni di invecchiamento e mancanza di manutenzione ordinaria:
Velocità di rotazione instabile, con drift superiore allo 0.1%
Meccanismo semiautomatico inceppato
Risonanza anomala del sub-chassis
Cavi d'interconnessione ossidati
Lubrificanti originali polimerizzati

2. INTERVENTI ESEGUITI
A) SMONTAGGIO E PULIZIA GENERALE
Rimozione completa del gruppo sub-chassis e del motore
Pulizia con solvente aprotico (isopropanolo 99.9%) di tutte le parti meccaniche
Sgrassatura dei perni di sospensione e delle camme del meccanismo semiautomatico

B) SOSTITUZIONE COMPONENTI A USURA
Cinghia di trasmissione: Sostituita con ricambio originale Thorens (ref. 8.113.005)
Contatti elettrici: Puliti e trattati

C) LUBRIFICAZIONE DI PRECISIONE
Motore MAB: Lubrificazione cuscinetti con olio per strumenti di precisione (Moebius 8010), 1 goccia per cuscinetto..!
Cuscinetto piatto: Olio specifico per cuscinetti,
Meccanismo semiautomatico: Grasso al silicone sulle guide di scorrimento
Puleggia e perno di spinta: Mantenuti assolutamente asciutti (come da specifica Thorens)

D) CALIBRAZIONE E COLLAUDO

1. PIATAFORMA MECCANICA:

Livellamento del telaio
Regolazione tensione molle sub-chassis

Verifica velocità: 33.33 RPM ±0.05% (strumento: KAB StroboDisc)

Wow & Flutter misurato: 0.035%

2. BRACCIO TP16 MKII:
Massa effettiva: 7.5 grammi
Allineamento geometria
Forza di tracciamento (VTF) calibrata a 1.50 grammi (bilancia digitale)
Antiskating calibrato su riferimento 1.5g
Azimuth regolato con livella a bolla (±0.2°)

3. CARTUCCIA SHURE M75ED TYPE II:

Ispezione stilo al microscopio 200x: diamante ellittico integro, contatto superficiale regolare!

PROVE PRATICHE DI ASCOLTO E COLLAUDO FINALE
Il sistema riproduce correttamente l'intera banda audio senza risonanze indesiderate, distorsioni udibili o problemi di tracciamento.
6. SCHEMA RIASSUNTIVO PARAMETRI FINALI
PARAMETRO VALORE MISURATO SPECIFICA ORIGINALE
Velocità 33⅓ RPM
Wow & Flutter 0.035% < 0.05%
Forza di tracciamento 1.50g 1.25-1.75g (Shure)
Carico elettrico 47kΩ // 235pF 47kΩ // 250-300pF
7. CONCLUSIONI E RACCOMANDAZIONI PER L'UTENTE
Il giradischi THORENS TD 145 MKII è stato riportato entro le specifiche costruttive originali

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: PIONEER A-335
29/01/2026

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: PIONEER A-335

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: MARANTZ Modello: 1070 (spesso scritto "Model 1070").    Tipo: Amplificatore stereo in...
16/01/2026

OGGI SUL MIO BANCO DI RIPARAZIONE: MARANTZ Modello: 1070 (spesso scritto "Model 1070").

Tipo: Amplificatore stereo integrato.

Periodo di Produzione: 1974 - 1977. Fu introdotto come successore del popolare Model 1060.

Paese di Produzione: Giappone.

2. Specifiche Tecniche Ufficiali (da Manuale Marantz)

Potenza di Uscita (RMS): 35 Watt per canale su 8 ohm, da 20Hz a 20kHz con una distorsione armonica totale (THD) dello 0.3%. Questa è la specifica fondamentale e corretta.

Potenza IHF (Dinamica): 35 Watt per canale (8 ohm).

Risposta in Frequenza (Linea): 20Hz - 20kHz (+0, -1dB).

Distorsione Armonica Totale (THD):

A potenza nominale (30W): ≤ 0.3%

A 1 Watt: 0.08%

Rapporto Segnale/Rumore (S/N):

Ingresso Fono (MM): ≥ 76 dB (rilevato a 10mV, rete RIAA).

Ingresso Alta Livello (Aux/Tape): ≥ 90 dB.

Impedenza di Carico: 4 - 16 ohm.

Fattore di Smorzamento (Damping Factor): > 40 (a 8 ohm, 1kHz). Valore buono per il controllo degli altoparlanti.

Sensibilità d'Ingresso (per 30W su 8Ω):

Fono (MM): 2.0 mV.

Aux, Tape: 180 mV.

Controlli di Tono:

Bassi: ± 10 dB a 50 Hz.

Alti: ± 10 dB a 15 kHz.

Alimentazione: NON utilizza un trasformatore a toroide. Il Model 1070 m***a un trasformatore a lamierino tradizionale, di dimensioni molto generose e ben schermato, tipico della sua fascia.

Circuitazione Finale: È basato su una configurazione quasi-complementare a simmetria semplificata (quasi-complementary symmetry), una scelta progettuale comune ed efficace per l'epoca, che contribuisce al suo suono caratteristico.

Ingressi/Uscite:

Ingressi: Tuner, Fono (MM), Aux, Tape1 e 2.

Uscite: Due set di morsetti per diffusori (A e B, selezionabili).

Connettività di Sistema: Presenta i connettori PRE-OUT e MAIN-IN sul retro, collegati da un ponticello rimovibile. Questa caratteristica permette di usare il 1070 come preamplificatore separato o di bypassarne il preamp integrando un preamplificatore esterno.

Filtri: Interruttori per Filtro Passa-Alto (Low Filter, 20Hz) e Filtro Passa-Basso (High Filter, 7kHz).

4. Analisi del Suono (Basata su Consenso Collettivo)
Il suono del 1070 è coerente con la filosofia audio Marantz dell'epoca:

Preamplificatore Fono: Spesso considerato il suo punto di forza. Offre un'ottima dinamica e un rumore di fondo molto basso per la sua categoria, riproducendo i vinili con un suono ricco e dettagliato.

Palcoscenico Sonoro: Coeso e ben focalizzato, con una buona profondità.

Bilancio Tonale: Leggermente in calore nella gamma medio-bassa ("suono Marantz"), con gli alti morbidi ma non privi di dettaglio. È un suono "musicale" e piacevole, non clinico o aggressivo.

5. Posizionamento nella Gamma Marantz
Il 1070 era posizionato tra il più diffuso Model 1060 (30W, THD 0.5%) e il più potente Model 1090 (75W). Il suo upgrade principale rispetto al 1060 non era la potenza (rimangono 35W RMS), ma una migliore linearità e una minore distorsione (0.3% vs 0.5%), ottenute attraverso un design del circuito finale migliorato e una sezione di alimentazione più robusta. Il 1070 rappresentava il top della gamma "compatta".

6. Interventi di Manutenzione Comuni (per un Esemplare Vintage)

Sostituzione Condensatori Elettrolitici (Recap): Prioritari quelli dell'alimentazione e degli stadi di accoppiamento del segnale.

Pulizia di Contatti e Potenziometri: Utilizzando detergenti specifici per contatti elettronici.

Regolazione della Corrente di Riposo (Bias): Essenziale dopo una revisione per ripristinare i parametri operativi ottimali.

Sostituzione Diodi di Protezione: Spesso sostituiti con modelli moderni più affidabili.

Conclusione Corretta:
Il Marantz Model 1070 è un amplificatore integrato di fascia media-alta degli anni '70, caratterizzato da 35 Watt RMS per canale con THD ≤ 0.3%, un eccellente preamplificatore fono MM, la flessibilità delle connessioni PRE-OUT/MAIN-IN e il design estetico iconico della marca. La sua fama è legata all'affidabilità, alla piacevolezza del suono e al perfetto equilibrio tra prestazioni, dimensioni e valore. È un pezzo di storia hi-fi ancora molto performante se adeguatamente revisionato.
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OGGI SUL MIO BANCO DI LAVORO IN RIPARAZIONE: AKAI AM-U01Relazione Tecnica di Riparazione: Amplificatore AKAI AM-U01Ogget...
12/01/2026

OGGI SUL MIO BANCO DI LAVORO IN RIPARAZIONE: AKAI AM-U01
Relazione Tecnica di Riparazione: Amplificatore AKAI AM-U01

Oggetto: Riparazione e restauro di un amplificatore stereo AKAI AM-U01, modello storico degli anni '80, presentante un guasto consistente nella totale assenza di segnale audio sul canale destro (R).

1. Diagnosi Iniziale
L'amplificatore, una volta acceso, presentava un funzionamento normale sul canale sinistro (L), con audio pulito e potenza adeguata. Il canale destro (R) risultava invece completamente muto, anche agendo sui controlli di volume e bilanciamento. L'ascolto in cuffia confermava il guasto esclusivo al canale destro. L'assenza di ronzio, distorsioni o rumori di fondo suggeriva un'interruzione completa del segnale o un guasto allo stadio di potenza finale.

2. Procedura di Ispezione e Individuazione Componenti Difettosi
Dopo l'apertura del chassis e un'attenta ispezione visiva, sono stati effettuati i seguenti controlli:

Alimentazione: Verifica delle tensioni sui due canali. La tensione sul canale difettoso appariva instabile e anomala.

Stadio di Potenza: Il cuore dell'amplificatore è costituito da integrato ibrido STK461. Questi componenti, tipici dell'epoca, sono notoriamente soggetti a guasti dopo lunghi periodi di utilizzo o a causa dell'invecchiamento.

Condensatori Elettrolitici: Ispezione visiva e con tester. Sono stati individuati 4 condensatori elettrolitici lungo il percorso del segnale audio del canale destro (probabilmente sui circuiti di preamplificazione e/o controllo toni) che presentavano perdite di capacità, ESR elevato o segni di degrado. Altri 2 condensatori elettrolitici ( in sezioni di alimentazione filtraggio dedicate al canale R) mostravano segni di deterioramento.

Semiconduttori e Resistenze: Il test dei transistor di preamplificazione del canale R non mostrava anomalie. Tuttavia, è stata rilevata una resistenza di potenza, parte del circuito di stabilizzazione/regolazione dell'alimentazione per il canale destro, con valori fuori specifica, causa probabile dell'instabilità di tensione riscontrata.

Fusibili: Controllo circuito per circuito. Tutti i fusibili di protezione del canale destro (sia sulla linea di alimentazione che, eventualmente, in serie all'uscita audio) risultavano interrotti, conferma di un evento di sovraccarico o cortocircuito passato.

Diagnosi Finale: Il guasto è stato attribuito a una cascata di malfunzionamenti, probabilmente iniziata con il degrado dei condensatori elettrolitici e della resistenza di regolazione, che ha portato a condizioni di lavoro instabili per l'integrato STK461, il quale ha infine ceduto in cortocircuito, causando l'intervento (esplosione) dei fusibili di protezione.

3. Intervento di Riparazione e Restauro
Si è proceduto con una riparazione non limitata alla sola sostituzione del componente ovviamente guasto (l'STK), ma estesa a tutti gli elementi che ne avevano causato o potuto subire il danno, con un approccio di "restauro conservativo" per garantire affidabilità a lungo termine.

Elenco componenti sostituiti:

Circuito Integrato STK461: Sostituito l'integrato dei 2 canali .

Condensatori Elettrolitici (Segnale Audio): I 4 condensatori lungo il percorso del segnale audio del canale R sono stati sostituiti con controparti di qualità superiore della serie Nichicon FG (Fine Gold), nota per le eccellenti caratteristiche audio (bassa impedenza, lunga vita, bassissima dispersione). Questo aggiornamento non ripristina solo la funzionalità, ma contribuisce a migliorare la trasparenza e la fedeltà del segnale.

Condensatori Elettrolitici (Alimentazione/Filtraggio): I 2 condensatori elettrolitici deteriorati nella sezione di alimentazione del canale R sono stati sostituiti con nuovi di valore e tensione nominale superiori.

Resistenza di Regolazione Alimentazione: La resistenza difettosa è stata sostituita con un componente di pari wattaggio e valore, garantendo la stabilità della tensione di alimentazione al canale riparato.

Fusibili: Tutti i fusibili del canale destro sono stati rimpiazzati con nuovi dello stesso valore di corrente e ritardo (T).

4. Test e Collaudo Post-Riparazione
Dopo una verifica accurata delle saldature e dell'assenza di cortocircuiti:

Test a Vuoto: Accensione senza carico (senza altoparlanti). Verifica dei punti di alimentazione: tutte le tensioni sono risultate stabili e simmetriche tra i due canali.

Test di Segnale: Iniezione di un segnale sinusoidale a basso livello. L'oscilloscopio ha mostrato un'onda perfettamente riprodotta su entrambi i canali, senza clipping o distorsioni anomale.

Test di Carico: Collegamento a diffusori di prova (carico resistivo 6Ω). L'amplificatore è stato collaudato a volumi crescenti. Entrambi i canali hanno dimostrato potenza e dinamica uniformi.

Test Audio Soggettivo: Ascolto con diverse fonti (CD, vinile) e cuffie. Il canale riparato risulta perfettamente in pari con il sinistro. Il suono è pulito, dettagliato e potente. La sostituzione dei condensatori con i Nichicon Fine Gold ha apportato una percettibile miglioria nella definizione delle alte frequenze e nella coesione generale del suono rispetto allo stato originale previsto.

5. Conclusione
L'amplificatore AKAI AM-U01 è stato completamente ripristinato alle sue piene funzionalità. L'intervento, andando oltre la semplice sostituzione dell'integrato guasto, ha affrontato le cause profonde del malfunzionamento (condensatori e resistenza degradati) e ha migliorato la sezione audio critica con componenti di qualità superiore. La sostituzione di tutti i fusibili garantisce la corretta protezione del circuito. L'amplificatore, ora, offre prestazioni pari, se non superiori, a quelle originali, con un'ottima prospettiva di affidabilità nel lungo periodo. Si considera il restauro completato con pieno successo.
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11/09/2025

Indirizzo

Castellalto
64020-PETRICCIONE

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 19:00

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