26/10/2026
Con un metodo che definire "assurdo" è dire poco, l'ACN vorrebbe che i ricercatori di sicurezza informatica si auto-denunciassero, rischiando conseguenze penali, senza alcuna tutela.
Tutto questo per fare un favore allo stato.
La nuova politica nazionale invita i ricercatori a segnalare le vulnerabilità informatiche, ma non offre tutele legali a chi le scopre attraverso accessi non autorizzati. E le pene possono arrivare fino a dodici anni.