17/01/2018
Sicurezza informatica, previsioni 2018 Sophos
i britannici di Sophos individuano quelle che, secondo i loro analisti, dovrebbero essere le peggiori minacce informatiche del 2018. L'obiettivo, in questo caso, si sofferma principalmente sugli attacchi diretti nei confronti dei "normali" utenti, ma le previsioni 2018 non differiscono poi molto rispetto a quelle avanzate dai russi di Kaspersky: ransomware e malware Android la faranno da padrone, ma anche gli utenti Mac dovranno fare sempre più attenzione.
•Attacchi ransomware e Ransomware as a service. Sul fronte del virus del riscatto, gli hacker e i criminali informatici vari dovrebbero muoversi seguendo due direttive. Da un lato portando attacchi diretti, sfruttando i malware creati direttamente da loro; dall'altro potrebbero creare delle piattaforme per il fai da te informatico da vendere al miglior offerente sul dark web. È questo il caso del cosiddetto Ransomware as a service, che porta i black hat hacker a sviluppare i ransomware come fossero dei normali servizi informatici per poi rivenderli e guadagnare senza esporsi a un pericolo diretto
Attacco ransomware WannaCry
•Esplosione di malware Android. Ora che gran parte del traffico web è generato attraverso smartphone e applicazioni varie, gli hacker hanno iniziato a prendere di mira il sistema operativo mobile di Google nella speranza di infettare decine di migliaia di dispositivi in un colpo solo. Le modalità operative, come detto, sono duplici: o sfruttando siti web infetti o caricando finte app nel Google Play Store. In entrambi i casi il numero delle possibili vittime è enorme
•Tentativi di infettare computer Mac. Se fino a qualche anno fa erano considerati una sorta di Eden del mondo della sicurezza informatica, oggi i computer con sistema operativo macOS sono divenuti un obiettivo al pari dei PC Windows. Come dimostrato da diverse statistiche, nel 2017 i tentativi di attacco sono più che raddoppiati e le previsioni 2018 non fanno sperare nulla di meglio
•Attacchi alle vulnerabilità Office. Capita sempre più spesso che gli utenti Windows siano bersaglio di attacchi che sfruttano falle presenti nel codice della suite Office. Nella seconda parte del 2017 sono comparsi primi malware in grado di attaccare gli applicativi di produttività senza che ci fosse bisogno di una MACRO attiva all'interno del file: uno scenario molto preoccupante, che potrebbe portare a sviluppi inattesi nel corso del 2018