03/07/2026
💻 Il mercato dei PC rallenta. Ma il vero problema non è solo il calo delle vendite.
Negli Stati Uniti, nel primo trimestre 2026, le consegne di PC sono diminuite del 7%, con previsioni ancora più negative per l’intero anno.
Dietro questi numeri c’è un cambiamento strutturale:
• aumentano i costi di RAM e SSD;
• i produttori privilegiano i modelli a maggiore marginalità;
• la fascia entry level diventa sempre meno sostenibile;
• imprese e professionisti rinviano la sostituzione dei dispositivi.
In sintesi: si venderanno meno PC, ma a prezzi medi più elevati.
Per il canale ICT questo scenario non deve essere letto soltanto come una crisi, ma come un’opportunità per cambiare modello.
Il futuro non sarà nella semplice vendita della macchina, ma nella gestione completa della postazione di lavoro:
✅ PC nuovi e ricondizionati professionali
✅ configurazione e migrazione dati
✅ sicurezza e backup
✅ monitoraggio e assistenza
✅ sostituzione programmata
✅ un unico canone mensile
Le PMI non cercano necessariamente il PC più economico. Cercano continuità operativa, costi certi e un partner che si occupi della tecnologia.
Per questo ritengo che il ricondizionato certificato e le formule Technology as a Service rappresentino due delle opportunità più concrete per i prossimi anni.
Non dobbiamo più vendere soltanto hardware.
Dobbiamo vendere il ciclo di vita completo della postazione.