12/06/2026
Piccola storia avvilente.
(I piccoli vannacci crescono )
Riporto il racconto che oggi mi ha fatto un amico, che si trovava in bicicletta sul lungomare di Marina di Carrara, si è trovato davanti a una scena da brividi.
Ha incrociato una giovanissima coppia, un ragazzo e una ragazza di circa 16 o 17 anni. Ben vestiti, bellini, educatini , camminavano tranquillamente sul marciapiede.
Di fronte, dall’altra parte della strada, all’altezza della zona del complesso fieristico Marmomacchine, alcune persone passeggiavano. A un certo punto il mio amico vede i due ragazzi sbracciarsi come per salutare qualcuno, chiamandolo con l’entusiasmo tipico della loro età.
Dall’altra parte c’era un gruppo di cinque uomini molto più adulti, vestiti con magliette e pantaloni neri, dall’aspetto tutt’altro che rassicurante.
I ragazzi chiamano , con evidente slancio, allungano il braccio per il saluto. Ma quel braccio non si muove come un normale gesto di saluto: resta teso. Troppo teso per non essere qualcosa di diverso.
La ragazzina alza il braccio sinistro e viene subito corretta dal ragazzo. Si sente chiaramente dire:
«Nooo, il destro… è il destro che va alzato!»
Ecco.
Vedere oggi una scena del genere è qualcosa di triste e inquietante. Un gesto che richiama alcune delle pagine più buie e vergognose della nostra storia, compiuto da due ragazzi, permettetemi… due cretini, che probabilmente non ne conoscono nemmeno davvero il significato.
Ciò che colpisce non è soltanto il gesto in sé, ma la sua ostentazione.
L’assenza di imbarazzo.
L’assenza di vergogna.
La naturalezza con cui viene esibito, come se oggi potesse essere considerato qualcosa di normale, o addirittura di “figo”.
È il segno di un impoverimento profondo: della conoscenza, della memoria storica, della cultura civica e del senso critico. È il sintomo di un vuoto che cresce quando si smette di studiare, di ricordare e di comprendere ciò che è stato.
E tutto questo dovrebbe far riflettere.
Perché l’indifferenza davanti a certi segnali non è mai una buona risposta, perché i “piccoli vannacci” di base quello sono : dei cretini ignoranti in cerca di un branco che li fa sentire grandi.
E qualcosa da fare c’è!
Un po’ da incaxxarci c’è …
Serve una reazione — culturale, educativa e civile — perché le “mode” non sempre potano a star meglio e scivolare nella violenza e nella guerra …
e’ un attimo.
E poi vagliela a spiegare te agli imbecilli che sono anche loro a prendersela in quel posto .
🤬