SMC Consulting

SMC Consulting SMC Consulting è una Digital Company con base a Carpi, nel cuore dell’Emilia-Romagna.

SMC Consulting nasce dall'esperienza di un team di professionisti che da più di 10 anni sviluppano soluzioni di commercio elettronico in ambito B2C e B2B

Tre venditori B2B su dieci chiuderanno una vendita in una "digital sales room"Entro il 2026 si stima che circa un terzo ...
15/10/2026

Tre venditori B2B su dieci chiuderanno una vendita in una "digital sales room"

Entro il 2026 si stima che circa un terzo delle vendite B2B passerà attraverso una "digital sales room": uno spazio digitale condiviso tra venditore e acquirente, dove contenuti, preventivi e conversazioni restano nello stesso ambiente per tutta la trattativa.

È un cambiamento che nasce da un dato più ampio: i buyer B2B usano oggi in media una decina di touchpoint diversi prima di chiudere un acquisto, passando continuamente tra sito, email, chiamate e materiali commerciali. Quando questi canali non sono collegati, il rischio non è solo la lentezza: è che il valore generato dal digitale venga attribuito solo alla vendita "offline" che lo ha chiuso.

Il nodo, per molte aziende , è organizzativo prima ancora che tecnico: e-commerce e team commerciale continuano spesso a lavorare come due funzioni separate, con obiettivi e budget distinti, invece che come due fasi dello stesso percorso d'acquisto.

Prima di investire in nuovi strumenti di vendita digitale, vale la pena chiedersi se i dati di navigazione sul sito arrivano davvero al commerciale che gestisce la trattativa - e viceversa.

Per una revisione dell'integrazione tra e-commerce e processo commerciale della tua azienda, contattaci: https://tinyurl.com/3554eeyy

Il checkout B2B si finanzia da solo: verso i 500 miliardi di dollari in BNPLEntro fine 2026 le transazioni B2B in buy-no...
13/10/2026

Il checkout B2B si finanzia da solo: verso i 500 miliardi di dollari in BNPL

Entro fine 2026 le transazioni B2B in buy-now-pay-later potrebbero avvicinarsi ai 500 miliardi di dollari a livello globale.

Lo indicano proiezioni di settore riprese da diverse analisi sul commercio digitale B2B: il credito integrato direttamente nel flusso di checkout - non più un modulo separato, ma una scelta di pagamento accanto a bonifico, carta e fatturazione multipla - sta diventando uno standard per chi vende online ad altre aziende.

Il motivo è semplice: un buyer B2B che si vede negare un limite di carta o costretto a un lungo processo di apertura credito abbandona l'ordine, o lo sposta su un fornitore che gli offre condizioni più semplici. Per chi vende, la flessibilità in checkout non è più solo un tema di customer experience: incide direttamente sui tempi di incasso (DSO) e sulla capacità di convertire nuovi clienti che non hanno ancora una linea di credito consolidata.

Per chi guida un , la domanda da porsi prima di aggiungere un nuovo metodo di pagamento è se il sistema di gestione ordini e fatturazione è già pronto a riconciliare flussi di pagamento diversi senza creare lavoro manuale al team finance.

Per una revisione delle opzioni di pagamento e checkout del tuo e-commerce B2B, contattaci: https://tinyurl.com/ywra5wab

Il mercato ecommerce italiano si consolida: -4,4% di negozi online attiviNel 2026 sono nate in Italia quasi 22.000 nuove...
06/10/2026

Il mercato ecommerce italiano si consolida: -4,4% di negozi online attivi

Nel 2026 sono nate in Italia quasi 22.000 nuove imprese e-commerce. Nello stesso periodo, oltre 23.000 realtà attive nel 2025 hanno chiuso o sono uscite dal mercato online.

Lo indica l'Osservatorio sui siti e-commerce italiani, che fotografa un settore in fase di consolidamento: il numero totale di aziende scende a 87.000, in calo del 4,4% rispetto all'anno precedente, e oltre il 90% di queste sono micro e piccole imprese.

È un dato che va letto insieme a un altro: il valore complessivo degli acquisti online in Italia continua a crescere (+6% nel 2026). Il mercato, cioè, non si sta restringendo - sta cambiando distribuzione. Meno operatori si dividono una torta più grande, e chi resta fuori spesso non è chi vende poco, ma chi non ha investito in integrazione omnicanale, uso dei dati e infrastruttura tecnica.

Per chi gestisce un oggi, la domanda utile non è più "quanti competitor ho", ma "quanti di loro hanno davvero la struttura per restare sul mercato nei prossimi due anni". Aprire un canale online non basta più: serve un piano che regga la selezione in corso.

Per una valutazione della solidità strutturale e tecnica del tuo e-commerce, confrontati con il nostro team: https://tinyurl.com/mv26syry

Le recensioni convertono più di qualsiasi altro elemento della scheda prodottoUna scheda prodotto con almeno cinque rece...
01/10/2026

Le recensioni convertono più di qualsiasi altro elemento della scheda prodotto

Una scheda prodotto con almeno cinque recensioni converte il 270% in più della stessa scheda senza recensioni. Sopra i cento euro di prezzo, l'effetto sale al 380%.

È uno dei dati emersi dai benchmark 2026 su SEO e conversione delle schede prodotto: le recensioni restano il segnale di fiducia più sottovalutato dalle PMI italiane, e allo stesso tempo uno dei più potenti in termini di tasso di conversione.

Il punto, per chi gestisce un , non riguarda solo l'effetto sul cliente che sta decidendo se acquistare. Le recensioni alimentano anche i rich snippet in SERP - le stelline visibili accanto al risultato di ricerca - e i dati strutturati Review e AggregateRating che Google, ma sempre più anche i motori di risposta basati su intelligenza artificiale, utilizzano come segnale di qualità del catalogo.

Una scheda prodotto senza un flusso attivo di raccolta recensioni sta quindi lasciando fatturato sul tavolo prima ancora di intervenire su copy, immagini o prezzo. Eppure è spesso l'ultimo elemento su cui un e-commerce investe tempo e budget.

Prima di rifare il copywriting delle schede prodotto, vale la pena chiedersi: il sito raccoglie e mostra recensioni in modo sistematico, o solo quando capita? Per una revisione della strategia di raccolta recensioni e dei dati strutturati del tuo catalogo, contattaci: https://tinyurl.com/kd39ej7e

Nel 2025 il 77% dei processi di acquisto B2B ha coinvolto in qualche fase uno strumento di intelligenza artificiale, e l...
30/09/2026

Nel 2025 il 77% dei processi di acquisto B2B ha coinvolto in qualche fase uno strumento di intelligenza artificiale, e la quota di chi lo usa in modo intensivo è salita al 40%.

Lo indica un'analisi internazionale ripresa da diversi report di settore sul commercio agentivo. Nello stesso periodo si sono diffusi i primi standard aperti che permettono a un agente di intelligenza artificiale di leggere direttamente il catalogo di un negozio online - prezzi, disponibilità, specifiche tecniche - e completare un acquisto senza passare dalla navigazione classica del sito.

Per chi vende online, la domanda non è più se un agente visiterà il proprio catalogo, ma se sarà in grado di leggerlo. Un agente non naviga menu e filtri: legge dati strutturati, formati come Schema.org o JSON-LD, feed aggiornati, disponibilità corretta in tempo reale.

Vale la pena partire da una verifica dello stato dei propri dati prodotto prima che l'adozione di questi standard diventi la norma anziché l'eccezione. Per un controllo della prontezza del tuo catalogo agli standard , contattaci: https://bit.ly/4zEyPjo

Nel 2026 il motivo più diffuso per usare l'intelligenza artificiale è il supporto emotivo e la compagnia, davanti alla s...
29/09/2026

Nel 2026 il motivo più diffuso per usare l'intelligenza artificiale è il supporto emotivo e la compagnia, davanti alla soluzione di problemi pratici e alla scrittura di contenuti.

Lo rivela l'ultima edizione dello studio How People Are Really Using AI di Harvard Business Review, basato su quasi 13.000 casi d'uso reali raccolti online. Tre anni fa lo stesso studio metteva al primo posto la generazione di contenuti e il risparmio di tempo.

Il dato riguarda direttamente chi progetta un assistente virtuale per un . Un sistema valutato solo sulla velocità di risposta rischia di apparire meno utile di uno che sa gestire anche un tono adeguato al momento, soprattutto durante una richiesta di assistenza dopo un problema con un ordine.

La capacità di un assistente automatico di comunicare con un registro adeguato diventa quindi parte della qualità del servizio, alla pari della precisione delle informazioni fornite.

Vale la pena rivedere il tono delle risposte automatiche del proprio sito, soprattutto nei momenti più delicati del rapporto con il cliente, come un reso o un ritardo nella consegna. Un linguaggio troppo meccanico in quei momenti pesa più di un errore tecnico nell'esperienza complessiva con l' . Per rivedere il tono del tuo assistente virtuale nei momenti più delicati, contattaci: https://tinyurl.com/443vbp3u

Non hai bisogno di ripartire da zero. Hai bisogno che i tuoi sistemi comincino a parlarsi.ERP diversi per società. PIM p...
23/09/2026

Non hai bisogno di ripartire da zero. Hai bisogno che i tuoi sistemi comincino a parlarsi.
ERP diversi per società. PIM parziali. CRM non sincronizzati. Sistemi legacy che nessuno vuole toccare — ma che continuano a funzionare.
Il problema non è la tecnologia esistente. È l'assenza di un layer capace di orchestrarla.
Se la frammentazione dei tuoi sistemi rallenta il tuo commerce B2B, parliamone.
👉 30 minuti con un esperto SMC Consulting e BigCommerce https://bit.ly/46Gkw0t

Nell'e-commerce B2B tutto sta accelerando: gli acquirenti cercano i prodotti attraverso motori di risposta basati sull'i...
22/09/2026

Nell'e-commerce B2B tutto sta accelerando: gli acquirenti cercano i prodotti attraverso motori di risposta basati sull'intelligenza artificiale, i venditori lavorano affiancati da copiloti digitali, e testare un nuovo mercato richiede ormai giorni, non più mesi.

È la fotografia che emerge dal nuovo report "B2B E-Commerce Trends 2026" di Intershop, che raccoglie gli sviluppi che stanno ridisegnando il futuro del commercio digitale e offre a chi guida un'azienda una lettura chiara di ciò che conterà davvero.

Se stai definendo le priorità della tua strategia per il 2026, questa è una prospettiva su cui vale la pena confrontarsi. Scarica il report completo di Intershop: https://bit.ly/4r97m5F

L'88,5% delle aziende B2B italiane usa già l'AI per creare contenuti. Solo il 5,12% ha visto nascere nuovi ricavi da que...
17/09/2026

L'88,5% delle aziende B2B italiane usa già l'AI per creare contenuti. Solo il 5,12% ha visto nascere nuovi ricavi da questo uso.

Lo rivela "Age of Intelligence", la nuova edizione dell'Osservatorio Marketing B2B realizzata da Marketing Arena con la Venice School of Management dell'Università Ca' Foscari, su un campione di 215 imprese italiane. L'adozione dell'AI si concentra oggi su contenuti (88,5%), materiali creativi (75%) e reportistica (64%): le attività più facili da misurare, non necessariamente le più strategiche.

Il divario emerge quando si guarda dove l'AI incide meno: solo il 42% delle aziende la applica al CRM e appena il 20% all'analisi predittiva su vendite o scorte. E l'ostacolo principale non è la scarsa competenza interna (46,5%), ma l'integrazione con i sistemi già esistenti, segnalata dal 68,5% delle imprese.

Per chi guida il in un'azienda B2B, il messaggio è diretto: più contenuti prodotti più in fretta non significano più valore, se CRM, KPI e customer journey restano frammentati. Prima di aggiungere nuovi strumenti AI, vale la pena verificare se i dati che li alimentano sono già affidabili. Per una valutazione della maturità digitale della tua azienda, contattaci: https://bit.ly/4zDfkrr hashtag hashtag hashtag

Non hai bisogno di ripartire da zero. Hai bisogno che i tuoi sistemi comincino a parlarsi.ERP diversi per società. PIM p...
16/09/2026

Non hai bisogno di ripartire da zero. Hai bisogno che i tuoi sistemi comincino a parlarsi.
ERP diversi per società. PIM parziali. CRM non sincronizzati. Sistemi legacy che nessuno vuole toccare — ma che continuano a funzionare.
Il problema non è la tecnologia esistente. È l'assenza di un layer capace di orchestrarla.
Se la frammentazione dei tuoi sistemi rallenta il tuo commerce B2B, parliamone.
👉 30 minuti con un esperto BigCommerce / SMC Consulting. https://bit.ly/4h7EcPH

Indirizzo

Via Della Meccanica 5
Carpi
41012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393703452506

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