14/10/2026
Negli Stati Uniti cambia il modo in cui gli under 18 possono usare Instagram e Facebook. E, indirettamente, cambia anche il modo in cui brand e creator dovranno pensare ai contenuti.
Limiti di tempo, maggiore controllo dei genitori, feed meno dipendenti dall’algoritmo, meno automatismi e nuove restrizioni su alcuni filtri: Meta sta ridisegnando l’esperienza social dei più giovani.
La questione, però, va oltre il parental control.
Se il tempo trascorso sulle piattaforme diventa più limitato e consapevole, ogni contenuto avrà meno secondi per conquistare attenzione. Essere presenti non basterà: servirà essere rilevanti.
Per chi lavora nella comunicazione è un segnale interessante. Il futuro dei social potrebbe non giocarsi su quanto a lungo riusciamo a trattenere qualcuno davanti allo schermo, ma su quanto valore riusciamo a dare al tempo che ci dedica.