31/01/2021
Di recente, la notizia della morte di una bimba di 10 anni, a seguito di una (pericolosa) challenge sull’app Tik Tok ha avuto eco nazionale riempiendo le prime pagine dei media nazionali e suscitando l’indignazione di molti.
Sui social si sono susseguiti commenti e critiche che alla fine non portano a nulla perché solo il “buon senso” nella vita reale può evitare che simili tragedie non avvengano.
Nonostante ciò, non si può negare che ormai i giovanissimi debbano disporre di strumenti quali smartphone e tablet per necessità quotidiane ( vedi il caso di figli con genitori separati, ragazzini che ricevono link per la didattica a distanza, etc. etc.). Diciamo quindi che l’esposizione ai pericoli della rete è normale routine e anche il genitore più accorto, non potendone escludere totalmente l’utilizzo deve trovare un compromesso perché i propri figli possano utilizzarli con un certo livello di sicurezza, anche nel momento in cui non sia possibile supervisionarli.
Non tutti sanno che in rete è possibile scaricare e installare GRATUITAMENTE una serie di software che svolgono una funzione di filtro dei contenuti, i cosidetti software di “Parental Control”.
Il consiglio che COMPUTER LAB oggi vuole dare riguarda l’utilizzo del famoso (non per tutti) Family Link di Google.
E’ possibile scaricare questa App dagli store ufficiali di Google e Apple. La si trova in 2 varianti: Family Link per Genitori e Family Link per bambini.
La prima va installata sul dispositivo del genitore mentre la seconda sul dispositivo da controllare. Una volta installata, il genitore con entrambi i dispositivi a disposizione configura il proprio account perché possa controllare l’account del minore. Completata questa fase il genitore ha a disposizione una serie di strumenti inseriti in una semplice interfaccia che tra le tante cose gli permettono di:
1) Stabilire orari di utilizzo del dispositivo per ogni giorno della settimana ( rimane possibile comunque telefonare )
2) Porre dei limiti temporali all’utilizzo delle singole App, bloccarle o sbloccarle in qualsiasi momento.
3) Monitorare l’utilizzo del dispositivo e delle app usate con più frequenza
4) Stabilire filtri per App come You Tube, Google Chrome, Play store etc.
5) Approvazione delle app da installare
5) Geolocalizzazione del dispositivo in tempo reale
….. e tante altre funzioni che avrete modo di scoprire.
Ci sentiamo di consigliare questa app perché efficace e semplice da utilizzare.
Qualcuno potrà dirvi che ci sono dei metodi per by-passare iol blocco ma questo è un problema comune a tutte le app e comunque non è possibile su tutti i dispositivi e gli aggiornamenti futuri tendono sempre a risolvere questi bug.
Rimane sempre valido il consiglio di monitorare sempre di persona soprattutto i più piccoli e per quelli più grandi, stabilite insieme a loro le regole da adottare, in modo che ci sia una consapevolezza comune del problema e di non farli sentire “vostri ostaggi”.
Queste regole potranno cambiare periodicamente, adattandole al meglio alle situazioni personali di ciascuno.