Davide Onida Design

Davide Onida Design Un'identità visiva nasce dalla ricerca stilistica che conduce a un design distintivo e significativo. Sono Davide Onida, identity designer.

Gustavo 28 è un’azienda specializzata nella creazione di eventi esclusivi e attività di team building rivolte a un targe...
29/05/2026

Gustavo 28 è un’azienda specializzata nella creazione di eventi esclusivi e attività di team building rivolte a un target premium.

La location, situata in Via Gustavo Modena 28 a Milano, unisce un’atmosfera industrial di ispirazione newyorkese all’eleganza classica del contesto signorile che la ospita. Mattoni in terracotta a vista, luci calde e dettagli raffinati definiscono un ambiente progettato per favorire connessioni autentiche ed esperienze immersive.

L’identità del brand nasce proprio dall’incontro tra hospitality, relazioni umane e stile. Il lettering “GUSTAVO” utilizza forme leggere e distinte, mentre il “28” assume una presenza più compatta e solida. Un contrasto che racconta il dialogo tra le due anime della location e, allo stesso tempo, il significato stesso del team building, elementi separati che si uniscono fino a diventare una struttura forte, coesa e riconoscibile.

La forza del progetto nasce dalla sovrapposizione di più significati. Il numero civico conferisce concretezza al naming, il lettering rende il marchio immediatamente memorabile e il numero 28, costruito attraverso un gioco di pieni e vuoti ispirato ai principi della Gestalt, diventa un elemento distintivo capace di vivere anche all’interno dello spazio come dettaglio architettonico e decorativo.

Il connubio tra industriale e classico, tra elementi separati e strutture unite, tra forme esili e volumi solidi costituisce l’essenza del logo e dell’intera identità visiva. Un sistema pensato per dialogare con il contesto sofisticato di Porta Venezia, mantenendo un linguaggio contemporaneo, elegante e accogliente.

Tra le esperienze proposte, la mixology rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti del brand. Cocktail, strumenti e dettagli scenografici diventano parte integrante dell’identità visiva, contribuendo a costruire un’atmosfera raffinata, immersiva e immediatamente riconoscibile.

Porkland nasce dall’incontro tra identità territoriale, cultura gastronomica e comunicazione ironica. Un progetto di bra...
29/05/2026

Porkland nasce dall’incontro tra identità territoriale, cultura gastronomica e comunicazione ironica. Un progetto di branding costruito attorno a un festival dedicato alla carne di maiale, ideato e promosso da Brasia BBQ Agricolo, realtà del centro Sardegna guidata dallo chef Daniele Sanna.

L’obiettivo era creare un marchio immediatamente riconoscibile, capace di trasmettere convivialità, genuinità e carattere. Il logotipo, con la sua tipica struttura curva e l’impatto visivo immediato, richiama volutamente e in chiave ironica l’immaginario di Gardaland, uno dei parchi divertimento più iconici d’Italia. Un riferimento studiato per trasformare il concetto di attrazione in una vera e propria esperienza gastronomica, dove il protagonista assoluto è il mondo della griglia.

La palette cromatica si ispira ai colori della terra, della brace, del legno e del fumo, elementi che raccontano un approccio autentico alla cucina e richiamano il contesto rurale da cui nasce l’evento. Un linguaggio visivo caldo, genuino e diretto, perfettamente coerente con la filosofia di Brasia e con la passione che Daniele Sanna mette ogni giorno nella selezione, lavorazione e preparazione delle carni.

Anche la mascotte contribuisce a definire il carattere del brand. La testa del maiale, rappresentata con uno stile volutamente fumettistico, alleggerisce il tono della comunicazione e rafforza l’anima ironica e pop del progetto. Una scelta che rende il marchio più memorabile, accessibile e facilmente applicabile su manifesti, merchandising, contenuti social e materiali promozionali.

Il logo realizzato per la lista civica Uniti per Crescere rappresenta una comunità composta da persone diverse che scelg...
04/05/2026

Il logo realizzato per la lista civica Uniti per Crescere rappresenta una comunità composta da persone diverse che scelgono di collaborare per un obiettivo comune. I quattro elementi si muovono in continuità all’interno di un cerchio, simbolo di inclusione, partecipazione e responsabilità condivisa. Nello spazio centrale prende forma un fiore, richiamo al concetto green, alla tutela del territorio e a una visione orientata al futuro. Un segno che comunica pluralità, energia e cittadinanza attiva.
Il sistema visivo è stato pensato per funzionare con efficacia su tutti i principali touchpoint della campagna: materiali stampati, social media, contenuti digitali e supporti promozionali. La struttura compatta del logo assicura ottima leggibilità anche in piccole dimensioni, mantenendo coerenza, forza comunicativa e immediatezza in ogni utilizzo.

La palette utilizza colori vivaci e positivi, scelti per trasmettere diversità, dinamismo e nuove energie. Ogni tonalità contribuisce a rafforzare il senso di pluralità e collaborazione. La tipografia sans serif, moderna e ordinata, garantisce chiarezza e affidabilità, mentre il segno corsivo aggiunge una componente più umana, vicina e partecipativa.
Il simbolo nasce da una costruzione geometrica precisa, sviluppata attraverso griglie e proporzioni armoniche. La stilizzazione non è statica: la rotazione di 22,5° suggerisce dinamismo e movimento, pur mantenendo pulizia formale e riconoscibilità immediata. Le forme circolari richiamano le persone, mentre nel logotipo sono stati utilizzati due font differenti, successivamente rielaborati, creando un ritmo di lettura capace di garantire una decodificazione immediata.

Nella simulazione su scheda elettorale il marchio mantiene forte riconoscibilità e chiarezza visiva, distinguendosi per pulizia, semplicità e armonia all’interno di un contesto competitivo spesso caratterizzato da simboli più carichi e meno immediati. La sintesi del segno e il contrasto cromatico permettono al logo di emergere con immediatezza, valorizzando il nome della lista e facilitandone la memorizzazione da parte dell’elettore.

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02/05/2026
Di questo progetto avevo già parlato in precedenza, ma rivederlo oggi sugli scaffali dei centri commerciali ha un sapore...
25/04/2026

Di questo progetto avevo già parlato in precedenza, ma rivederlo oggi sugli scaffali dei centri commerciali ha un sapore diverso. Vedere un lavoro prendere spazio nel mercato reale, tra centinaia di competitor, ed essere riconoscibile al primo sguardo, è una soddisfazione concreta e motivo di grande orgoglio.

Il restyling de L’Isola dei Sapori nasceva da un obiettivo preciso, semplificare l’identità visiva per renderla più chiara, più leggibile e più efficace nel contesto della grande distribuzione. Un passaggio che sembra naturale solo a risultato raggiunto, perché spesso ridurre la complessità è molto più difficile che mantenerla. Togliere il superfluo, organizzare le informazioni e costruire un sistema coerente richiede più rigore di quanto si immagini.

Il cuore del progetto è stato il colore, trasformato da elemento decorativo a vero strumento strategico. Ogni referenza è stata associata a una precisa identità cromatica, capace di orientare l’acquirente e rendere immediata la distinzione tra i prodotti. Sullo scaffale, l’intera linea si traduce così in un insieme ordinato, dinamico e riconoscibile, con un forte impatto visivo.

La parte più complessa del lavoro è stata proprio questa, codificare ingredienti, gusti e combinazioni in un design system cromatico davvero efficace. Non si trattava solo di scegliere colori gradevoli, ma di costruire una logica capace di funzionare su tutta la gamma, comprese le numerose varianti e i possibili abbinamenti tra tartufi, mieli, creme e specialità diverse. Ogni nuovo prodotto doveva trovare il proprio posto nel sistema senza rompere l’equilibrio generale.

Le etichette essenziali, unite alla trasparenza del vetro, valorizzano inoltre il prodotto reale e lasciano che siano contenuto e colore a parlare. Il consumatore legge meglio, sceglie più rapidamente e percepisce una marca contemporanea, affidabile e ben costruita.

È questo il valore del design quando funziona davvero, rendere semplice ciò che in origine era complesso, trasformando la varietà in chiarezza e la presenza a scaffale in identità di marca.

Poderi Obinu è la nuova azienda agricola di Gerolamo e Vittoria. L’azienda coltiva i suoi vigneti nelle campagne di Marr...
25/04/2026

Poderi Obinu è la nuova azienda agricola di Gerolamo e Vittoria. L’azienda coltiva i suoi vigneti nelle campagne di Marrubiu, un bellissimo territorio pianeggiante tra il Monte Arci e il Golfo di Oristano.
Il core business principale è l’esportazione dei propri prodotti in Belgio e in altri paesi europei.
Per questo motivo il progetto grafico prende ispirazione dalle etichette classiche, le più vendute in questi mercati, mantenendo un profilo nobile e legato al territorio. Il monogramma G.O. si presenta come uno stemma araldico, con un tratto luxury e un richiamo all’originalità sarda e italiana del brand.

Le bottiglie presentano un gusto vintage importante, con un acquerello leggero e minimale come sfondo che, come in molte etichette più rinomate, rappresenta i poderi in cui viene prodotto il vino.
I colori rafforzano questa attitudine classicheggiante, suggerendo autenticità e solidità aziendale.
I font, allo stesso modo, si ispirano ai primi decenni dello scorso secolo, evocando anche un’importanza storica rilevante.

Le illustrazioni riprendono la località dove sorgono i vignetti, Quasodi, con il profilo del Monte Arci sullo sfondo, un territorio estremamente fertile, che si sviluppa alle falde dell’imponente monte famoso in tutto il mondo per i giacimenti di ossidiana conosciuti fin dai tempi antichi.
La semplicità del logo lo rende elegante e ne permette l’utilizzo in diverse declinazioni. Lo stesso pattern, il logo e i diversi asset grafici possono essere utilizzati in negativo e in positivo, mantenendo sempre il proprio tratto distintivo.
Su questo concept si può costruire una comunicazione forte, elegante e d’impatto, dove il protagonista rimane il prodotto, inserito in un contesto all’altezza dei grandi brand.

Lollovers è una piccola azienda agricola a conduzione familiare nel villaggio abbandonato di Lollove. Il villaggio ha un...
25/04/2026

Lollovers è una piccola azienda agricola a conduzione familiare nel villaggio abbandonato di Lollove. Il villaggio ha una storia incredibile: sorge tra le montagne intorno a Nuoro e una serie di leggende lo rendono affascinante e misterioso.
Oltre ad avere un agriturismo in cui offrono specialità tradizionali preparate con prodotti di prima scelta e ricette tramandate da generazioni, la loro produzione comprende anche la vendita di formaggi, olio e vino.
Il concept progettato ha un appeal fresco e giovanile, richiama uno stile quasi cinematografico e lo incastra in una visione moderna della tradizione sarda.
Il logo gioca sull’idea originale del nome: Lollove, che con l’aggiunta di “rs” richiama il significato inglese della parola “lovers”. Una volta definito lo stile della radice, l’aggiunta della desinenza è stata accentuata graficamente. Il tono di voce è coraggioso e diretto, con un leggero richiamo al Far West che stimola curiosità e interesse.

Dalle forme del logotipo sono state create composizioni che rimandano direttamente alla tradizione tessile sarda.
I colori ricordano il rame e il carbone, elementi protagonisti della cucina, con l’aggiunta del rosso carminio per dare un tocco estemporaneo e pop. L’accostamento tra i piatti della tradizione e le forme sinuose e giocose della brand identity diventa estremamente caratterizzante. La genuinità e l’autenticità dei piatti vengono rimarcate e sottolineate grazie al pattern, che diventa un codice visivo distintivo e originale.

L’insieme degli elementi grafici costruisce uno storytelling unitario, che unisce tradizione, leggenda e Pop Art.

I personaggi di questa storia, “i lollovers”, diventano i protagonisti del racconto, ognuno con una propria storia che contribuisce a rendere questa esperienza unica e autentica. Alla figura del nonno si ispira l’etichetta del vino, con la stessa forza e il design disruptive che rende questa identità visiva così speciale e l’aggiunta di una laminazione oro sull’etichetta.

Lollovers diventa un brand forte e fresco, che promuove un’esperienza da assaporare, scoprire e vivere pienamente.

ViviVerdeTurismo sarà un hub online di esperienze, consigli, percorsi e servizi dedicati al turismo che desidera vivere ...
24/04/2026

ViviVerdeTurismo sarà un hub online di esperienze, consigli, percorsi e servizi dedicati al turismo che desidera vivere esperienze a contatto con la natura nell’entroterra sardo. Il concept di questa identità parte da un’idea di versatilità e memorabilità, poiché è importante che il logo venga ricordato e sia ben leggibile nonostante la complessità del significante, e che venga immediatamente riconosciuto anche quando è utilizzato come watermark in video promozionali o reels fruiti sui social media.
La semplicità e la staticità con cui è stato composto il logo vengono subito movimentate dall’idea intrinseca nel simbolo sopra, un cervo stilizzato che salta il logotipo stesso, creando un incredibile dinamismo anche in una composizione a epigrafe. La posizione anatomica del cervo indica il momento esatto del salto in cui si prepara all’atterraggio, nell’apice del balzo in cui la forza di inerzia e quella di gravità si annullano a vicenda.

Il marchio risulta fresco e adatto a un target variegato, esperto e appassionato oppure semplicemente curioso, amante delle passeggiate domenicali, che desidera magari staccare dalla vita quotidiana e vivere un’esperienza a contatto con la natura.
I colori suggeriscono un contesto naturale e wild, il verde è richiamato dal nome stesso e viene declinato in tonalità intense che rimandano ai boschi e ai monti e a un accento da usare nel digitale per la Call To Action, mentre il beige lo controbilancia creando un insieme molto materico e rilassante e richiamando le rocce e la sabbia. A questa brand identity viene accostato il Raleway, un font dal tone of voice pulito e chiaro, ma non eccessivamente rigido.
Il simbolo del cervo, seppur apparentemente spontaneo, è in realtà il risultato di razionali geometrici che lo rendono strutturalmente solido ed efficace, in simbiosi con l’utilizzo di un font sans serif molto leggibile anche a dimensioni ridotte.

Il brand è facilmente declinabile anche in un contesto più ampio, estendendosi in settori adiacenti al trekking e al turismo fino ad arrivare a canali più mainstream e scalabili.

Il logotipo di PosaBetonella prende forma da un’idea visiva immediata, una superficie modulare che richiama la posa dell...
24/04/2026

Il logotipo di PosaBetonella prende forma da un’idea visiva immediata, una superficie modulare che richiama la posa delle pavimentazioni e ne traduce il linguaggio in un elemento grafico.
La rappresentazione grafica delle betonelle richiama i classici sanpietrini e, abbinata al logotipo che taglia verticalmente la composizione, crea uno scorcio offrendo una chiave di lettura immediata.

Il tono di voce è fresco e diretto, collocando il brand in un territorio a metà tra bricolage ed edilizia.
La composizione lavora su equilibrio e ritmo, con un lettering rifinito rispetto al font originale che si appoggia sulla posa stilizzata rafforzandone la prospettiva. La forma delle betonelle, rappresentate iconograficamente, evoca una freccia che introduce dinamicità al marchio e ne consente un utilizzo più espressivo.

La tipografia, con Inter Tight, accompagna il sistema garantendo leggibilità e un tono professionale ma accessibile. Si tratta di un font variabile di Google Fonts, progettato per offrire flessibilità e controllo tipografico, versatile per l’impiego nel web, canale principale in cui si muoverà questo nuovo brand.
La costruzione prospettica del logo introduce un livello ulteriore di lettura, trasformando il segno in uno spazio progettuale che si sviluppa in profondità.

Il principale obiettivo del progetto era ottenere memorabilità e facilità di lettura. Il marchio si distingue per la sua pulizia e per una semplicità progettuale che non rinuncia al carattere. Le forme essenziali e il segno chiaro costruiscono un’identità contemporanea, minimale e scalabile, capace di comunicare in modo diretto e immediato e diventare la chiave giusta per l'utilizzo in una landingpage promozionale.

In questo nuovo articolo condivido il mio approccio alla progettazione di un logo: un percorso che nasce dal lavoro quot...
31/01/2026

In questo nuovo articolo condivido il mio approccio alla progettazione di un logo: un percorso che nasce dal lavoro quotidiano e che diventerà la base di un workshop dedicato all’identità visiva e ai suoi meccanismi.

A breve vi darò maggiori informazioni, intanto vi auguro una buona lettura.

Come immagini il tuo logo? La maggior parte delle risposte, soprattutto da parte di chi si rivolge a me per la creazione di un nuovo logo, ruota sempre attorno agli stessi concetti: un logo mi dovrebbe rappresentare completamente, deve essere bello, armonioso, vorrei un effetto wow, dovrebbe raccont...

Indirizzo

Cagliari
09121

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