29/08/2026
Ed eccomi qui, a quasi 1000 km da casa, lontano un pò da tutto e tutti mentre porto a termine l’ennesima esperienza bella intensa della mia vita. Passeggiando in una città che conosco poco e che mi ospita in queste 48 ore in cui sono fermo qui, cammino mentre lascio correre i pensieri e provo a ritrovare il mio io. Qualcuno quest’anno mi ha definito pazzo, forse lo sono davvero, anche se continuo a chiedermi sempre cosa sia davvero la pazzia: fermarsi su una sedia e godersi il resto della vita che ti scorre sotto i piedi nella sua normalità oppure provare a viverla con un pò di frenesia e brio cercando di saltare sul prossimo treno o cogliendo la prossima occasione che ti porterà chissà dove?
Qualcun altro invece mi ha detto che a 45 anni dovrei fermarmi, rallentare e godermi un pò il tempo che ci scorre tra le dita. Allora mi chiedo: come faccio a rallentare se tutto quello che davvero potrebbe farmi fermare, rallentare e darmi tutta serenità di cui ho bisogno non fa ancora parte della mia vita?
Nella mia vita ho sempre ascoltato cuore e pancia, ho sempre osato tanto ed ho cercato di vivere ogni occasione che mi è stata donata con l’entusiasmo e la curiosità di quel bambino che porto dentro e che in qualche modo custodisco gelosamente, purtroppo sono una Vergine ed ho un maledetto cervello che pensa davvero troppo anche quando non dovrebbe.
Allo stesso modo ho fatto tante scelte sbagliate ed ho cercato di riparare ogni volta ai miei errori, eppure continuo a ripetermi che se non fosse così che gusto ci sarebbe?
Oggi brindo a me, alla mia caparbietà, alla mia forza e alla mia determinazione che mi ha reso quello che sono, con tutti i miei difetti e i miei pregi. Brindo a me, ai miei 45 anni, alla ricerca della felicità e di un pò di serenità che oramai manca da un pò di tempo.
Cheers!!! 🥂