01/09/2026
📱 Dal 31 agosto 2026 Google Play richiede alle nuove app e agli aggiornamenti destinati a smartphone, tablet, foldable e Android Auto di avere come target Android 16, livello API 36.
L’adeguamento non consiste soltanto nel modificare targetSdk: occorre verificare la compatibilità della toolchain e delle dipendenze, produrre e controllare il bundle di release e testare i cambiamenti introdotti dal nuovo target. Tra i punti più delicati ci sono l’interfaccia edge-to-edge, il Predictive Back, i layout su tablet e finestre ridimensionabili, i processi in background e le librerie native.
Le app già pubblicate che non ricevono aggiornamenti devono invece avere come target almeno Android 15, API 35, per continuare a essere disponibili ai nuovi utenti con versioni Android più recenti.
In caso di necessità, gli sviluppatori interessati possono richiedere tramite Play Console una proroga fino al 1° novembre 2026. La migrazione, però, dovrebbe considerarsi conclusa solo dopo aver testato il bundle reale e monitorato un rilascio graduale.