03/12/2025
Oggi, 3 dicembre, ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilità, che quest'anno è dedicata al tema "Promuovere società che includano le persone con disabilità per promuovere il progresso sociale".
Nella società attuale, parlare di inclusione significa necessariamente parlare anche di accessibilità digitale. L'ultimo report sull’attuazione della "UN Disability Inclusion Strategy" è chiaro: l'accessibilità va intesa in modo globale, includendo spazi fisici, piattaforme digitali, informazioni, comunicazioni e tecnologie — in accordo con l'articolo 9 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
Ma nel tumultuoso mondo del web, a che punto siamo in termini di inclusione?
I dati non sono rassicuranti. Nel 2025, il WebAIM Million riporta che sono ben 50.960.288 gli errori di accessibilità distinti rilevati su un milione di home page e che il 94.8% delle home page presenta errori rispetto alle WCAG 2. E nonostante i passi in avanti, come l'entrata in vigore proprio quest'anno dell'European Accessibility Act, la strada da fare è ancora lunga.
Oggi come ogni giorno, continuare a sensibilizzare e a lavorare in direzione di un web più accessibile resta essenziale. Le stime ci dicono che 1,3 miliardi di persone nel mondo vivono una disabilità significativa: parliamo del 16% della popolazione (una persona su sei), che ha pieno diritto a poter navigare senza barriere.
Tornando al tema di questa Giornata: costruire società realmente inclusive è un obiettivo fondamentale, e la strada per il cambiamento passa anche dal digitale.
[Descrizione immagine]
Il titolo "Giornata internazionale delle persone con disabilità: più inclusione, anche online" è sovrapposto a una foto opacizzata con filtro viola, che mostra un momento dei test di accessibilità svolti da AltaSartoria e CDH - Accaparlante a novembre 2025.