Un Altro Studio

Un Altro Studio Progetti di identità Pensiamo ad un progetto utile, centrato sull’utente, che identifichi, faciliti le relazioni e crei nuove possibilità.

Un Altro Studio è un luogo di progettazione per la comunicazione visiva orientato verso i sistemi di identità per la cultura e per il territorio, dove trovano espressione figure professionali anche molto diverse ma accomunate dalla stessa passione e la stessa visione del progetto e del suo rapporto con le persone.

DALLA SCRIVANIAIn Un Altro Studio il progetto è un atto culturale: non disegniamo solo segni, ma relazioni. Che si tratt...
21/10/2026

DALLA SCRIVANIA

In Un Altro Studio il progetto è un atto culturale: non disegniamo solo segni, ma relazioni. Che si tratti di un museo, una biblioteca, un’istituzione o uno spazio rigenerato, non facciamo branding, ma costruiamo relazioni tra le persone e il loro mondo.

Per il Giubileo, la Bibbia di Borso d’Este è tornata a Roma, nella Biblioteca del Senato a Palazzo della Minerva: uno dei capolavori della miniatura rinascimentale, realizzato tra il 1455 e il 1461 da Pietro Paolo Marone, Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, e custodito a Modena dalla Biblioteca Estense, che lo espone solo in rarissime occasioni.

Della mostra, promossa dal Senato della Repubblica con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, abbiamo curato l’identità visiva e la grafica di allestimento. Questa volta scegliamo di mostrare anche ciò che è rimasto sul tavolo: le proposte prima approvate e poi scartate, nate da una lunga ricerca sulle lettere della Bibbia. Accanto alla scrittura originale abbiamo fatto convivere un carattere contemporaneo, fino a comporre un nuovo alfabeto ibrido, sospeso tra il codice quattrocentesco e il nostro tempo.

https://unaltrostudio.it/progetto/et-vidit-deus-quod-esset-bonum-la-bibbia-di-borso-deste/

DALL’ARCHIVIO / 2025In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo p...
12/10/2026

DALL’ARCHIVIO / 2025

In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo progettato negli anni, ma anche per tenere sempre presente i modi in cui ci piace farlo.

Per la campagna 5×1000 del Comune di Bologna siamo partiti da un libro per l’infanzia: Io aspetto di Davide Cali, dove un filo rosso attraversa una vita intera, pagina dopo pagina, e lega tra loro le persone. Abbiamo immaginato un filo simile, generato da una firma. È firmando che si destina il proprio 5×1000 alle attività di welfare del Comune di Bologna: un atto minimo, quasi distratto, che richiede 5 minuti. Eppure è proprio lì che qualcosa comincia, e le ragioni per farlo sono mille. Il tratto che attraversa lo spazio intrecciando le lettere diventa così la metafora di un gesto che trova senso quando “si fa” persone.

https://unaltrostudio.it/progetto/campagna-5x1000/

DALL’ARCHIVIO / 2021In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo ...
08/10/2026

DALL’ARCHIVIO / 2021

In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo progettato negli anni, ma anche per tenere sempre presente i modi in cui ci piace farlo.

Nel 2021 la Regione Emilia-Romagna ha avviato un percorso di ascolto rivolto a chi ha meno di trentacinque anni. L’obiettivo era scrivere insieme a loro il piano delle politiche giovanili. A noi è stato chiesto di dargli un nome, un’immagine e una voce. Abbiamo coinvolto Studio Talea, compagne di lavoro con molta esperienza nei percorsi partecipativi.

La domanda principale dei committenti riguardava il tono. Un’istituzione che vuole ascoltare deve parlare in modo da essere ascoltata: senza fare la morale e senza imitare un linguaggio che non è il suo.

Youz è “youth” detto con l’accento di qui, trascritto come suona. Nella parola ci sono la Y e la Z, le due generazioni a cui il percorso si rivolge. Accanto al nome abbiamo messo un payoff, Generazione di idee, che gioca su due significati: il far nascere qualcosa e il riconoscersi coetanei.

La campagna è affidata alle mani, intese come strumento del fare. Abbiamo scelto quattro gesti del linguaggio non verbale dei più giovani e li abbiamo abbinati a quattro inviti all’azione, uno per ciascun tema degli incontri.

https://unaltrostudio.it/progetto/youz-generazione-di-idee/

DALL’ARCHIVIO / 2025In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo ...
05/10/2026

DALL’ARCHIVIO / 2025

In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo progettato negli anni, ma anche per tenere sempre presente i modi in cui ci piace farlo.

Il nuovo sistema di identità visiva di Sassuolo si pone come un dispositivo capace di valorizzare ciò che già esiste. Il progetto si fonda sull’idea di offrire alla città uno spazio visivo condiviso, in grado di accogliere e mettere in relazione eventi, iniziative e contenuti diversi nel tempo. Il sistema è pensato come infrastruttura più che come segno protagonista: un linguaggio discreto, pulito e flessibile, capace di farsi da parte e funzionare come contenitore. Il quadrato diventa l’elemento fondante del sistema: una geometria stabile, equilibrata e razionale, e si configura come contenitore di una semplice operazione matematica che mette in relazione due elementi: Sassuolo, costante, e di volta in volta i valori, i temi o gli ambiti di cui l’Amministrazione si prende cura.

In collaborazione con Roncaglia

DALLA SCRIVANIAIn Un Altro Studio il progetto è un atto culturale: non disegniamo solo segni, ma relazioni. Che si tratt...
10/09/2026

DALLA SCRIVANIA

In Un Altro Studio il progetto è un atto culturale: non disegniamo solo segni, ma relazioni. Che si tratti di un museo, una biblioteca, un’istituzione o uno spazio rigenerato, non facciamo branding, ma costruiamo relazioni tra le persone e il loro mondo.

C’è uno sguardo che non si ferma. È quello di chi ha meno di trentacinque anni e decide di restare, o di tornare, in Appennino e immaginare quello che ancora potrebbe accadere. Da questo sguardo nasce il progetto: un invito ai giovani a costruire eventi culturali nei territori montani, tra giugno e settembre.

L’identità visiva ruota attorno agli occhi come metafora del concetto di visione futura; sopra corre il simbolo dell’infinito, disegnato con un lettering veloce, vitale, in continuo movimento — proprio come loro. Futuro e presente si intrecciano nella stessa forma, senza inizio né fine. I colori, magenta, giallo e blu elettrico, scelti apposta per essere accesi e diretti come lo sguardo che raccontano.

02/08/2026
DALL’ARCHIVIO / 2009In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo ...
14/07/2026

DALL’ARCHIVIO / 2009

In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo progettato negli anni, ma anche per tenere sempre presente i modi in cui ci piace farlo.

L’idea dietro a ognuno di questi manifesti è sempre stata la stessa: amplificare il significato del titolo della rassegna, dando vita a un oggetto impossibile, composto da strumenti legati alla musica e alla parola.

Nelle ultime due edizioni la direzione è cambiata: abbiamo scelto di intervenire a sullo strumento tipico della scrittura, la Moleskine, trasformandola in altro con l’aiuto delle mani e di pochi altri segni.

DALL’ARCHIVIO / 2020In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo ...
09/07/2026

DALL’ARCHIVIO / 2020

In questa rassegna apriamo metaforicamente i nostri archivi, non solo per guardare ciò che abbiamo progettato negli anni, ma anche per tenere sempre presente i modi in cui ci piace farlo.

Progettare per chi sta imparando a progettare è una sfida tutt’altro che facile, e porta con sé una grande responsabilità. Abbiamo cercato una risposta nella geometria, nel linguaggio universale delle forme

Mancano pochi giorni per iscriversi a Fuori Registro.6 giorni a Campolo, sull'Appennino bolognese. Un laboratorio reside...
08/07/2026

Mancano pochi giorni per iscriversi a Fuori Registro.
6 giorni a Campolo, sull'Appennino bolognese. Un laboratorio residenziale di progettazione visiva per il territorio. Un gruppo piccolo, un luogo preciso, un processo reale.
Se stavi aspettando il momento giusto, è adesso. → [email protected]

Vivi Campolo

Indirizzo

Via Capo Di Lucca 12/a
Bologna
40126

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