06/08/2021
Quanto è grande ?
Una domanda cui ogni giorno diventa sempre più complesso rispondere, ma che da sempre stuzzica la curiosità di molti. Nel 1988 per esempio, quando ancora si parlava di e Tim Berners Lee non aveva ancora regalato al mondo il World Wide Web e il linguaggio , dare una risposta a questo interrogativo era potenzialmente più semplice.
Non tutti sanno però che nel tentativo di farlo, un giovane ricercatore americano passò alla storia come l'involontario responsabile del più grande (in proporzione) della storia.
Robert Morris, neolaureato ad Harvard al primo anno di dottorato alla Cornell University, lanciò infatti un con l’obiettivo di misurare la grandezza di ARPANET, ma qualcosa andò storto e rese inutilizzabili 6.000 dei 60.000 computer presenti nella rete, tra cui macchine della NASA e di altre prestigiose università come Berkley e Standford.
Un danno enorme e difficile da quantificare, ma che è stato stimato in una cifra compresa tra i 100.000 e i 10 milioni di dollari, più che sufficiente per far diventare per la prima volta la una questione di primaria importanza. Morris, nonostante fosse chiaro il suo intento non doloso, fu condannato a tre anni di libertà vigilata, diverse ore di servizi sociali e 10.000 dollari di multa, riuscendo comunque a proseguire una brillante carriera da scienziato informatico.