10/06/2022
La password. A fine anni 80 ne bastava una per tutto (che poi le più gettonate erano 0000 1234 oppure Pippo).
Poi, ovviamente 🕵️le scopriva anche un bambino. Venne introdotto il numero minimo di 8 caratteri o numeri. Ma nemmeno così bastò.
Oggi la password deve essere complessa, deve avere un numero minimo di caratteri ma meglio se 109 tra maiuscole, minuscole, corsivo, neretto, cuneiforme.
La password non deve ricondurre facilmente alla persona, niente date di nascita (per me ad esempio che non ricordo nemmeno la mia, è un sollievo saperlo). Niente nomi o passioni varie perché l'hacker lo sa. Tu non sai ancora se ti piace il tennis ma lui si.
È un po' come se la password del papa fosse Trinità, ma anche se la avesse Terence Hill non credo che sia cosa buona e giusta.
Ma nemmeno Rocco Siffredi se usasse Kamasutra69! (Adesso magari salta fuori che usa proprio quella)
E poi addio alla unica password 123 libero per tutti, ogni cosa ha una password diversa, la devi cambiare obbligatoriamente ogni tot di tempo e l'unica cosa che ti resta da fare è: IL LIBRO MASTRO DELLE PASSWORD, un tomo di 1738kg da custodire in una cassaforte sepolta in giardino a 5 passi a destra dell'ulivo e a 10 dal sorgere del Sole.
Rigorosamente da Riesumare solo per due motivi: ricordare la password (serve cercarla per argomento, categoria, pagina web, misure corporali, colori, diverse taglie compreso la taglia per chi la riporta viva o morta...)
Il secondo motivo di riesumazione dell' LMDP è che se cambi la password la DEVI scrivere lì dentro (e cancellare quella vecchia, mio dio se la lasci sei perduto!!!).
Non ci sono alternative, condizioni, sgravi della pena, licenze matrimoniali.
Insomma, siamo passati da Pippo a pippoplutopaperinoquiquoqua@ #$_ABCDE987654321 😭
E ancora: tu non la sai ma il tuo hacher di fiducia si.