17/05/2025
Questa estate, dopo due anni di pausa, La Scuola Open Source torna a organizzare un grande laboratorio di ricerca e co-progettazione: Bari Città Aperta.
Al di là del nome cinematografico, si tratta di una esperienza estrema: 100 persone provenienti da ogni parte d'Italia, e non solo, guidate da 15 temibili pirat3, in compagnia di alcune aziende del territorio, si occuperanno di provare a rispondere a tre sfide di interesse collettivo per la nostra città:
• perché l'offerta culturale delle numerose organizzazioni, di diversa taglia e diversa sensibilità, non è aggregata e fruibile dai cittadini e dalle cittadine? Come facciamo a mappare ciò che accade in tempo reale, magari con la collaborazione dei cittadini, e a restituirlo alla comunità, magari con viste diverse (mappe, calendari, etc)?
• come si fa a risparmiare acqua, ottimizzando l'efficienza dei sistemi di irrigazione e rendendoli gestibili da remoto, in modo da migliorare la vita degli operai e dei manager che si occupano dei nostri parchi?
• è possibile costruire strumenti e processi per modificare le abitudini d'acquisto dei cittadini e fornire loro delle motivazioni reali e significative per preferire di spendere denaro in circuiti di prossimità, invece che su piattaforme come Amazon?
Ogni sfida ha un contesto, delle ragioni culturali, sociali, economiche e politiche, e diversi ostacoli da superare.
Durante questo laboratorio intensivo, dal 8 al 17 luglio, a Bari, proveremo a immaginare assieme le soluzioni, e realizzeremo dei prototipi per ogni sfida.
Lo faremo anche grazie all'amicizia e al supporto di Arduino Projects, assieme a 7 aziende che hanno scelto di operare sul nostro territorio, e che in una logica di responsabilità sociale, vogliono partecipare a questa esperienza per contribuire a migliorare la città in modo cooperativo.
Tutti gli output saranno rilasciati in open source. Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti, perché promosso dal Comune di Bari.
Iscrizioni gratuite sul sito:
Laboratorio intensivo di ricerca e co-progettazione promosso dal Comune di Bari e curato da La Scuola Open Source.