23/06/2022
A volte per entrare nella storia , bastano una serie di coincidenze, a volte un pò di fortuna, a volte caratteristiche chiave. Un pò di tutto questo, è accaduto nel secolo scorso con il Faraone Tutankhamon. La sua figura è entrata nella cultura di massa, grazie a tutte le rappresentazioni mediatiche che in questi quasi cent'anni, hanno rappresentato la sua storia. Tutankhamone però è stato uno dei regnanti meno influenti della storia Egizia, che è stata lunga tremila anni. Regnò inoltre per un lasso di tempo molto breve, dovuto anche ad una morte prematura, come mai allora la sua figura di faraone bambino è ancora così raccontata? E' come se nel 4022 il mondo ricordasse la moderna storia dell'Italia e della sua politica, attraverso la figura di Giovanni Goria che fu presidente del consiglio per neanche un anno a cavallo tra 1987 e l'88, anch'egli morto prematuramente nel '94. Il clamore e il fascino per la figura di Tutankhamon è indubbiamente legato alla "maledizione" della sua tomba, all'epoca del ritrovamento fu una vera e propria campagna promozionale, diventata poi come si direbbe oggi, virale. Rilevanti furono anche lo stato di conservazione della tomba, la magnificenza del sarcofago,e la successiva scoperta della storia stessa, quella del faraone bambino.Diventato faraone a otto anni, morì giovanissimo circa dieci anni dopo, non è un caso che sia stato spesso protagonista di libri e storie per bambini e ragazzi.Il “tesoro di Tutankhamon” poi , cioè i preziosi gioielli e materiali ritrovati nella sua tomba, non hanno rivali, la sua tomba fu una delle pochissime a essere stata ritrovata sigillata, intatta, in un periodo peraltro in cui l’attenzione dei paesi europei nei confronti delle aree archeologiche greche e mediorientali era particolarmente alta.Infine a regalare la fama mondiale al faraone, furone le fotografie di Harry Burton, un archeologo inglese, che pubblicava per Metropolitan Museum of Art di New York. Le foto raffiguranti le ricchezze del faraone, ispirarono artisti, musicisti, film. Ogni generazione ha poi trovato la sua ragione per ispirarsi al mito del faraone bambino, nella prima guerra mondiale ad esempio il mito di Tutankhamon si trasformò, assumendo contorni malinconici, adattandosi allo spirito di una generazione europea che aveva visto morire milioni di giovani soldati in guerra. In Egitto, per esempio, diventò il simbolo della rinascita e dell’autodeterminazione rispetto ai paesi europei colonizzatori.In anni recenti è stata trasformata persino in una specie di true-crime, perché le cause della morte non furono mai chiarite. Insomma, La storia può regalare gloria in molti modi diversi, tu cosa ne pensi?