Cos'è una stampa “Fine Art”. In fotografia, con il termine “Fine Art”, si vuole descrivere una lavorazione atta a produrre un manufatto che sia la sintesi e la sinergia di tecnica e qualità. La rivoluzione digitale del mezzo fotografico ha stravolto i criteri di accessibilità, diffusione, gestione ed estetica della fotografia, ampliando decisamente le potenzialità dell'arte fotografica. Nonostante
si abbia l'esigenza di visualizzare le immagini digitali su pc e televisori, la fotografia e la sua intrinseca peculiarità resta, comunque e per sempre, legata profondamente al supporto cartaceo su cui viene impressa. E' evidente come l'immagine digitale si riesca a comprendere, nella sua profonda complessità, principalmente una volta stampata. La qualità delle stampe digitali cosiddette "fine art" conferisce una consistenza tangibile ed una verità per così dire "morale" e corporea all'impulso elettronico:
è così che l'idea si trasforma in manufatto, si fa arte. Le stampe “Fine Art” non hanno nulla da invidiare alle stampe ottenute nella camera oscura di un tempo, sia nel BW (bianco/nero) che nel colore. Il segreto di una stampa “Fine Art” non è la stampa in sé, ma la preparazione dell'immagine. La qualità non viene però per caso, ma è la somma di un insieme di fattori che concorrono al risultato e vanno dalla scelta dell'immagine, alla ‘post-produzione’ ed anche ai materiali impiegati, che sempre devono rispondere a precisi requisiti di ‘cromaticità e stabilità’. Riuscire ad ottenere una stampa “Fine Art” dipende, dunque, dall’accoppiata dei seguenti fattori, in sinergia tra loro:
uso di carte pregiate, stampanti di ultima generazione, l’intero processo che va dallo scatto alla post-produzione, la scelta dei materiali di stampa, carte, inchiostri, ecc. Spesso, di fatto, l'avanzatissima tecnologia utilizzata dal fotografo in fase di ripresa viene annullata, purtroppo, dalla lavorazione e dai supporti finali di stampa. La logica di lavorazione consente di ottenere un "prodotto finale" che non è confrontabile con le stampe ottenute da un "service di stampa":
una lavorazione accurata che fa ricorso alle più moderne tecniche di ‘post-produzione’ congiunta ad una scelta di materiali eccellenti, restituiscono stampe di altissimo pregio che soddisfano le esigenze di coloro che cercano nelle stampe “Fine Art” digitali la qualità per gallerie, mostre o pubblicazioni. Garanzia del rispetto delle norme e degli standard della conservazione, aspetto fondamentale per musei, gallerie, archivi, fototeche, collezionisti ed ovviamente per tutti gli artisti, che oggi più che mai, si interessano a queste tematiche, atte a valorizzare le proprie opere. In luogo del colore "chimico" i pigmenti come in pittura sono gli artefici del colore, il tutto con la precisione ed il controllo sull'immagine della moderna “camera chiara” digitale. Il bianco e nero ai pigmenti rende con nettezza il tratto dell'incisione, con un effetto finale sulla carta cotone di assoluta verosimiglianza. Colori più intensi "Gamut più esteso". Assenza di effetto "bronzing" | trattamento
"crhomaoptimizer". Neri più scuri "Dmax più alto". Migliore nitidezza "sharpening ottimizzato". Coerenza delle stampe nel tempo, | profilatura e
calibrazione. Le differenze di qualità saranno tali da risultare evidenti ad occhio nudo anche ad un profano della fotografia. Sentiamone.