19/06/2026
COSA C'È DIETRO UN LOGO
Partiamo dal restyling fatto sul nostro logo, l'intento è stato quello di aggiungere nuove tecnologie e servizi nella sua comunicazione, svingolandoci dalla tradizionale grafica per la stampa.
Oggi il logo comunica una radice solida nel mondo della grafica e della stampa (la G costruita sulla sezione aurea, il piede che richiama i fogli), ma con uno sguardo proiettato verso il futuro e la crescita (la freccia che sfonda il perimetro).
Il messaggio implicito per il cliente deve essere chiaro: affidarsi a Giralacarta significa costruire su basi professionali consolidate e ottenere risultati.
Abbiamo progettato il logo con l'applicazione della sezione aurea, utilizzata come griglia costruttiva non rigida.
Le proporzioni tra il corpo della G, il raggio interno, lo spessore del tratto e la posizione della freccia non sono casuali: seguono le spirali di Fibonacci che governano l'armonia visiva percepita come "corretta" e "equilibrata" dall'occhio umano.
La lettera G è costruita su un'impostazione slab-geometrica, con un tratto di spessore uniforme interrotto dal piano orizzontale interno, che richiama il mondo della stampa e della grafica tradizionale:
▪️Il piede orizzontale riprende le risme di fogli, materiale della comunicazione stampata, dell'editoria e della produzione grafica;
▪️la forma chiusa e circolare della lettera richiama il cilindro di stampa e il movimento rotativo della macchina stessa;
▪️il naming "Giralacarta", rafforza questo legame: "girare la carta" è un'azione legata alla lavorazione fisica del foglio nelle lavorazioni grafiche e di stampa;
▪️la freccia verde è l'elemento dinamico del sistema, costruita in forma tridimensionale con prospettiva, con una faccia in verde pieno e una in verde scuro, simulando volume e profondità, a indicare una crescita non piatta ma di sostanza e di struttura. La sua traiettoria diagonale verso l'alto-destra segue la convenzione universale del grafico di crescita economica: la stessa direzione che su qualsiasi chart finanziario trend positivo. Inoltre è stata fatta nascere dall'interno della G, nel cuore del marchio stesso, e sfonda verso l'esterno: metafora visiva dell'energia che si libera quando ci si affida a un professionista competente. Non è una crescita esterna e casuale, ma generata dall'interno del processo creativo. Il colore verde non è decorativo: è il colore universalmente associato a crescita, salute finanziaria, via libera, progresso.
Il payoff: "Laboratorio Creativo" posizionato a bandiera sotto il naming con un peso inferiore rispetto il nome principale, completa la narrazione.
▪️Laboratorio comunica sperimentazione, ricerca, metodo, rigore tecnico — non improvvisazione.
▪️Creativo invece la dimensione progettuale e artistica che insieme comunicano un lavorazione realizzata con metodo applicato alla creatività.