11/06/2021
Conservazione digitale dei messaggi PEC: da obbligo a valore aggiunto, Youdox ti offre anche questo servizio
Conservare a norma i messaggi PEC garantisce valore legale nel tempo alla corrispondenza giuridica d’impresa.
Conservare digitalmente a norma i messaggi PEC è obbligatorio (art. 2220 del Codice Civile e art. 43 del CAD). Hai già identificato una soluzione per risultare in linea con la normativa?
Ai sensi della vigente normativa in tema di obbligatorietà di conservazione digitale dei messaggi PEC (art. 2220 CC e art. 43 del CAD) DocuMI, in qualità di Conservatore Accreditato AgID, garantisce massima compliance e sicurezza nel tempo attraverso un servizio di conservazione completo e su misura per imprese e intermediari fiscali.
Solo la conservazione digitale a norma, per mezzo di un intermediario qualificato, garantisce, infatti, l’autenticità della PEC, attraverso il mantenimento del suo valore legale nel tempo, ben oltre quella che è la durata tipica del certificato di firma elettronica, ovvero tre anni.
Conservare i propri messaggi PEC in un sistema certificato permette, al contempo, in sede di contenzioso, di rendere i propri dati opponibili a terzi in forza del valore legale del documento che questo acquisisce grazie alla firma digitale e alla marca temporale sui pacchetti di conservazione.
In virtù del panorama normativo vigente Master Informatica e DocuMI hanno sviluppato una soluzione ad hoc sul tema conservazione digitale dei messaggi PEC, aggiungendo un ulteriore tassello al più ampio servizio di conservazione digitale norma dei documenti fiscalmente rilevanti (fatture, libri e registri contabili, contratti, giustificativi di spesa, etc.) erogato a migliaia di studi commercialisti e aziende con l’obiettivo di garantire compliance ai massimi livelli e processi digitali e sicuri.
Conservare digitalmente a norma i messaggi PEC è obbligatorio (art. 2220 del Codice Civile e art. 43 del CAD). Hai già identificato una soluzione per risultare in linea con la normativa?