25/01/2024
Fragili dal punto di vista sia tecnico sia organizzativo. Si presentano così le aziende sanitarie italiane di fronte agli attacchi informatici, per lo più di tipo ransomware (cioè diretti al pagamento di un riscatto), dei gruppi criminali internazionali che, ormai da anni, le prendono di mira. La conseguenza è la pubblicazione di informazioni estremamente sensibili riguardanti migliaia di cittadini.
Criticità tecniche e organizzative rendono i sistemi informatici delle aziende sanitarie vulnerabili agli attacchi dei cybercriminali, che negli ultimi mesi hanno pubblicato cartelle cliniche, referti di abusi e anagrafiche dei centri di salute mentale. A rimetterci è la privacy dei cittadini.