Kimo Srl

Kimo Srl Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Kimo Srl, Azienda di software, fraz. San Giovanni Battista, 82, Arcevia.

Siamo artigiani del software e ci sentiamo realizzati quando il nostro lavoro aiuta le imprese e le persone a migliorare la serenità e la qualità della loro vita, rendendo i loro processi aziendali più semplici, facili, snelli e veloci

Una settimana fa eravamo esattamente qui.Imprenditori, due giorni nelle Marche e un programma preparato con una cura man...
17/10/2026

Una settimana fa eravamo esattamente qui.
Imprenditori, due giorni nelle Marche e un programma preparato con una cura maniacale.

Avevamo scelto i luoghi, le esperienze e soprattutto le persone.
Su una cosa, però, non potevamo intervenire: la chimica che si sarebbe creata tra loro.

Ed è stata la sorpresa più bella.

Persone che fino a poche ore prima non si conoscevano hanno cominciato a confrontarsi con una naturalezza sorprendente. Di impresa, certo. Ma anche di scelte, dubbi, intuizioni e di tutto quello che comporta avere la responsabilità di un'azienda.

È una delle cose che amiamo di più del nostro lavoro: avere a che fare con imprenditori che hanno ancora voglia di imparare, confrontarsi e cambiare prospettiva.

Quando hai la fortuna di lavorare con persone così, beh è tutta un’altra cosa.

Noi torniamo al lavoro con le idee chiare su ciò che vogliamo realizzare insieme e con una certezza rafforzata: abbiamo scelto dei compagni di viaggio straordinari.

Siamo abbastanza sicuri che qualche pensiero sia rimasto in circolazione.
E ci piace immaginare che sia proprio quello giusto.

Grazie a:
Fabrizio Amigoni
Massimo Amigon
Silvia Amigoni
Michele Caterino
Nicola Chiavenato
Gianluca Di Mieri
Michele Luconi
Manuela Soccol
Giorgio Rotondo
Giovanni Varuzza

Senza di voi sarebbe stata tutta un’altra storia.

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

Ci sono luoghi che vale la pena visitare. E persone che vale la pena far incontrare.Oggi comincia il Kimo Vision Retreat...
09/10/2026

Ci sono luoghi che vale la pena visitare.
E persone che vale la pena far incontrare.

Oggi comincia il Kimo Vision Retreat, Autumn Edition.

Tra poche ore accoglieremo nelle Marche imprenditori provenienti da settori differenti, che abbiamo scelto di riunire per due giorni di confronto, esperienze e nuove prospettive.

Cominceremo dalla Valle San Clemente, un borgo marchigiano dell’anno 1000 d.C., con un pranzo che sarà la prima occasione per conoscersi, raccontarsi e iniziare a costruire delle relazioni che continueranno ben oltre questi due giorni.

Nel pomeriggio poi visiteremo Loccioni, una delle realtà imprenditoriali italiane di eccellenza che più ci affascinano per la capacità di coniugare innovazione, persone, territorio e visione di lungo periodo.

E credo che sia un bellissimo modo per cominciare.
Altro non posso dirvi…

Che il Kimo Vision Retreat abbia inizio.

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

9 | 10 ottobre 2026
Arcevia (AN)

Un workshop può lasciarti una bella esperienza.Oppure può lasciarti una domanda che continua a lavorare anche quando sei...
04/10/2026

Un workshop può lasciarti una bella esperienza.

Oppure può lasciarti una domanda che continua a lavorare anche quando sei tornato in azienda.

Ecco, noi puntiamo a questo.

Alla fine del prossimo Kimo Vision Retreat chiederemo a ciascuno dei nostri ospiti di guardare tutto quello che sarà emerso durante la mattinata.

I propri modelli costruiti.
Quelli degli altri.
Le conversazioni.
Le differenze.

Le intuizioni che magari all'inizio sembravano marginali.

E poi faremo un ultimo passaggio: quali agenti di cambiamento mi voglio portare a casa?

Una direzione da esplorare.
Una domanda da farsi quelle volte in cui ti senti in stallo.
Un modo diverso di osservare una scelta.
Un elemento sul quale vale la pena continuare a lavorare.

Il vero risultato del Kimo Vision Retreat non si vedrà solo il 10 ottobre: avrà impatto anche nei giorni che seguiranno.

Dentro quelle decisioni che qualcuno, da quel giorno, prenderà in modo diverso.

Non vediamo l’ora di cominciare.

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

Seguici su kimo.app

Le decisioni che prendiamo oggi costruiscono l'impresa che saremo domani.È questo il tema che abbiamo scelto per l'edizi...
26/09/2026

Le decisioni che prendiamo oggi costruiscono l'impresa che saremo domani.
È questo il tema che abbiamo scelto per l'edizione autunnale del Kimo Vision Retreat.

E questa volta lo esploreremo in un modo particolare: con le mani.

Attraverso LEGO® Serious Play® chiederemo a dieci imprenditori di dare forma al proprio modo di decidere.

Cosa influenza una scelta?
A cosa prestiamo attenzione?
Cosa tendiamo a trascurare?
E quanto pesano esperienza, dati, persone, convinzioni e intuizioni?

E ancora, cosa succede quando dobbiamo scegliere senza possedere tutte le informazioni che vorremmo?

La rivelazione arriverà quando i modelli saranno sul tavolo.

Perché davanti allo stesso problema potremmo scoprire dieci modi completamente diversi di osservarlo e superarlo.

Ed è lì che la varietà delle persone che abbiamo invitato diventa preziosa.

Non siamo alla ricerca della formula per prendere la decisione giusta.
Vogliamo rendere visibile il pattern che utilizziamo quando prendiamo una decisione e confrontarlo con quello degli altri.

Perché tra dieci modi diversi di scegliere potremmo scoprire un criterio, una domanda o un punto di vista che vale il piacere prendere in prestito.

Continua a seguirci su kimo.app
Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

9 | 10 ottobre
Kimo Vision Retreat
Autumn Edition

Un imprenditore prende decisioni ogni giorno.Alcune quasi senza accorgersene.La parte interessante comincia quando provi...
20/09/2026

Un imprenditore prende decisioni ogni giorno.
Alcune quasi senza accorgersene.

La parte interessante comincia quando proviamo a ricostruire cosa ci ha portato fin lì.

Esperienza.
Numeri.
Istinto.
Confronto.
Paura di sbagliare.
Velocità.
Abitudini.
Informazioni.
Persone di cui si fida.

Probabilmente un po' di tutto questo.

Ci sono decisioni che prendiamo quasi automaticamente.

Poi arrivano quelle in cui tutte le strade sembrano plausibili.

Quelle per cui i dati non bastano.

Quelle in cui bisogna decidere oggi qualcosa di cui conosceremo le conseguenze tra mesi, magari tra anni.

E in quel momento entra in gioco il nostro modo di pensare.
Già, ma quanto ne siamo consapevoli?

Questa è una delle domande che porteremo al prossimo Kimo Vision Retreat.

Per ora mi fermo qui.

Seguici su kimo.app

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

Solitamente cerchiamo il confronto con chi conosce il nostro settore. E se il confronto più interessante arrivasse propr...
12/09/2026

Solitamente cerchiamo il confronto con chi conosce il nostro settore.
E se il confronto più interessante arrivasse proprio da chi non lo conosce?

Dieci sedie attorno a un tavolo.

Avremmo potuto riempirle con dieci imprenditori dello stesso settore, che conoscono lo stesso mercato, affrontano problemi simili e probabilmente utilizzano anche un linguaggio molto vicino.

Questa volta abbiamo scelto di fare esattamente il contrario.

Il 9 e 10 ottobre, al Kimo Vision Retreat, si incontreranno dieci imprenditori provenienti da mondi diversi.

Alcuni probabilmente non avrebbero mai avuto occasione di conoscersi.
Ed è proprio questo che ci interessa.

Perché confrontarsi con chi conosce perfettamente il tuo settore è utile.

Confrontarsi con qualcuno che guarda la tua stessa domanda da un punto di osservazione completamente diverso può essere sorprendente.

Cambiano le esperienze. I mercati.
Cambiano le dimensioni delle aziende e i modelli organizzativi.

Rimane una responsabilità che accomuna tutti: decidere.

Ogni giorno.

Con informazioni che qualche volta sono sufficienti e altre volte no.
Con l'esperienza accumulata negli anni, l'istinto, i numeri, le persone accanto.
Con decisioni semplici e altre capaci di cambiare la direzione di un'azienda.

Il Kimo Vision Retreat nasce anche per questo:
Creare occasioni di confronto tra persone che vale la pena far incontrare.

Perché qualche volta basta ascoltare come un altro imprenditore guarda lo stesso problema per accorgersi che esiste una possibilità che, dal nostro posto al tavolo, semplicemente non riuscivamo a vedere.

Continua a seguirci su kimo.app

Kimo Vision Retreat | Autumn Edition
Montefortino (AN), 9 e 10 ottobre

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

La cosa più difficile da chiedere a un imprenditore?Fermati.Lascia l'azienda per un giorno.Spegni per qualche ora il rum...
05/09/2026

La cosa più difficile da chiedere a un imprenditore?

Fermati.

Lascia l'azienda per un giorno.
Spegni per qualche ora il rumore delle urgenze.
Siediti a un tavolo con altri imprenditori e parla di quello che potrebbe succedere domani.

Sembra quasi un lusso.
E forse è proprio questo il problema.

Il 9 e 10 ottobre torna il Kimo Vision Retreat.

Dieci imprenditori.
Settori diversi.
Nessun palco.
Un tavolo di pari.

Abbiamo scelto persone che probabilmente non si sarebbero mai incontrate,
ma che ogni giorno si fanno domande molto simili.

Dove sta andando il mercato?
Cosa sta cambiando davvero?
Quali segnali stiamo sottovalutando?
E soprattutto: cosa non stiamo ancora vedendo?

Perché a volte per vedere più lontano bisogna semplicemente uscire,
per qualche giorno, dal proprio ufficio.

Kimo Vision Retreat | Autumn Edition
Valle di San Clemente (MC), 9 e 10 ottobre

Visita il sito kimo.app

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

08/08/2026

Eh si, alla fine è accaduto!
“Mi sono fatto il portale B2B da solo”.

Bene. Anzi benissimo: vuol dire che il mercato ha capito che la UI, la parte "che si vede", oggi la fa chiunque in pochi giorni.

Il punto è che il portale non è mai stato il problema.

Il problema è farlo dialogare con il gestionale,

con le logiche di listino,
con gli sconti a scaglioni e le scatole in omaggio sopra i 10 pezzi,
con le anagrafiche,
le descrizioni di prodotto,
le schede tecniche da tenere aggiornate,
che in un settore di distribuzione nessuno ha mai davvero voglia di mettere in ordine.

L’AI su questo non ti aiuta. Ti illude, che è diverso.

Il vero tema è: cosa succede il giorno in cui qualcosa si rompe?

Perché quando un gestionale cambia tracciato, quando un fornitore modifica un listino, quando serve un'integrazione che ieri non c'era, l'AI che ti ha scritto il codice non risponde al telefono.

E lì qualcuno deve rientrare in quel codice, capirlo, e sistemarlo.

Significa avere a disposizione una persona, che entra in un codice che non ha scritto lei e cerca di farlo funzionare.

Da zero, ogni volta.

Il portale lo fa chiunque, oggi, forse.

Tenerlo in vita nel tempo, quando cambia tutto intorno, è un altro lavoro.

Noi siamo quelli che sanno dove mettere le mani.

Noi siamo quelli che da 24 anni restano: quando decidi di cambiare le tue logiche di business, o quando cambiano loro indipendentemente da te.

Gabriele Ottaviani
Veronica Verona


29/07/2026

Ci sono due paure che frenano l'apertura di un portale B2B in edilizia, ferramenta e ITS.

Il titolare pensa: se do ai clienti la possibilità di ordinare da soli, i miei agenti troveranno il modo di sabotarlo…

L'agente pensa: se il cliente compra senza di me, non ci guadagno e perdo peso in azienda.

Sono paure ragionevoli, per carità. Il problema è che nascono da un equivoco su cosa sia realmente un portale B2B.

Quando le provvigioni sugli acquisti da portale restano dell'agente, lui non ci perde proprio nulla.

Anzi: ci guadagna!
Evita una telefonata,
un giro in più in zona,
un'ora di macchina
per un ordine che il cliente avrebbe comunque fatto.

Quel tempo recuperato può iinvestirlo dove conta davvero.

Chi ordina rondelle, guaine o materiale elettrico di domenica sera da solo non sta tradendo l’agente.

Sta solo comprando nel momento in cui l'agente, semplicemente, non c'è.

Il giorno dopo quella relazione può concentrarsi su tutto quello che un portale non saprà mai fare:
- consigliare la soluzione giusta per un cantiere fuori standard,
- risolvere un problema tecnico,
- dare un parere che vale un preventivo.
Nelle nostre aziende clienti il portale funziona davvero e a spingerlo sono gli agenti stessi.

Perché sono loro i primi a fare due conti e a capire che possono seguire più clienti, con meno km addosso, senza lasciare sul tavolo un centesimo di provvigione.

La trasformazione digitale in questi settori si gioca lì: nella testa della rete commerciale, prima ancora che nel software.

Finché un agente guarda il portale come una minaccia, lo saboterà, in un modo o nell'altro, anche senza volerlo.

Nel momento in cui capisce che gli conviene, diventa il suo miglior alleato.

E a quel punto il cliente ha finalmente quello che voleva fin dall'inizio: comprare quando gli pare, e trovare la persona giusta quando gli serve davvero.

Veronica Verona
Gabriele Ottaviani


18/07/2026

Fra 5 anni avremo ancora bisogno dei nostri agenti?

È una domanda che Luca, titolare di una distribuzione ITS in Lombardia, non ha mai scritto da nessuna parte.

Non l'ha messa nell'ordine del giorno di nessuna riunione, ma ci pensa da mesi, ogni volta che guarda il costo della sua rete commerciale e poi guarda i margini che si assottigliano.

Ha undici agenti.

Li paga, li forma, li porta in fiera.

E si chiede quanto di quello che fanno ogni giorno potrebbe farlo una piattaforma e-commerce con un motore di ricerca decente e un chatbot che risponde alle domande tecniche alle undici di sera.

La risposta onesta è: una parte, sì, potrebbe tranquillamente farla la tecnologia.

Gli ordini ricorrenti, il materiale di consumo, il riordino dello stock che l'installatore fa ogni mese, sempre uguale (o quasi).

Quella parte già oggi potrebbe girare su una piattaforma senza che nessuno se ne accorga.

Anzi, probabilmente girerebbe meglio, più veloce, senza errori di trascrizione, e senza dover aspettare che l'agente sia libero e, soprattutto, ad ogni ora del giorno e della notte.

Quello che Luca ha capito nel tempo, però, è che i suoi migliori agenti non passano le giornate a fare quello.

I migliori passano le giornate ad accorgersi di cose.

Che quell'installatore ha cambiato il modo di lavorare e ha bisogno di un fornitore diverso da quello che usava.

Che quel cantiere ha una specifica fuori standard che nessun catalogo copre e qualcuno deve trovargli una soluzione.

Che quel cliente storico ha risposto in modo strano all'ultima visita e forse sta guardando altrove.

Queste cose non stanno nei dati.

Non le vede nessun algoritmo.

Le vede una persona che conosce il cliente da anni e sa distinguere una giornata storta da un segnale vero.

Il settore ITS nei prossimi cinque anni non eliminerà la rete vendita: selezionerà in modo brutale chi nella rete vendita sa fare solo una cosa, da chi sa sfruttare la tecnologia per automatizzare azioni che il cliente può fare da solo, così da dedicare tempo di miglior qualità alla relazione.

E si sa, il cliente predilige sempre la persona con cui si trova meglio, spesso indipendentemente dal prezzo.


Gabriele Ottaviani
Veronica Verona

Indirizzo

Fraz. San Giovanni Battista, 82
Arcevia
60011

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Kimo Srl pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Kimo Srl:

Scelte rapide

Condividi